Qualcuno volò sul nido del cuculo (1975)

[One Flew Over the Cuckoo's Nest, USA 1975, Drammatico, durata 135']   Regia di Milos Forman
Con Danny DeVito, Jack Nicholson, Louise Fletcher, Will Sampson, Brad Dourif



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Qualcuno volò sul nido del cuculo: minimo
Ritmo ritmo in Qualcuno volò sul nido del cuculo: forte
Impegno impegno in Qualcuno volò sul nido del cuculo: presente
Tensione tensione in Qualcuno volò sul nido del cuculo: forte
Erotismo erotismo in Qualcuno volò sul nido del cuculo: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Qualcuno volò sul nido del cuculo

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Qualcuno volò sul nido del cuculo (voti: 247 media: 4,44) 247

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Trailer originale

Qualcuno volò sul nido del cuculo Trailer originaleplay

26/09/2011

(dedicato a Francesco Mastrogiovanni)..."picchiatelli"..."suonati"...: BILLY BIBBIT

Francesco Mastrogiovanni era un insegnante delle scuole elementari di Castelnuovo Cilento.Il 31 luglio del 2009 viene ricoverato per un Trattamento Sanitario Obbligatorio (t.s.o.) nell'ospedale di...

di maghella

La trama

Finito in manicomio per sfuggire al carcere finisce con solidarizzare con i malati.

Randle McMurphy, arrestato per piccoli reati, viene portato in una clinica psichiatrica perché tenta di fingersi pazzo per sfuggire al carcere. Qui viene a contatto con gli altri pazienti dei quali diventa ben presto il beniamino: si prende gioco delle sedute di psicoanalisi, si improvvisa telecronista, organizza una piccola "gita" in barca. L'ospedale è diretto da una ferrea capoinfermiera, la signorina Ratched. McMurphy decide di fuggire. Con lui è un gigantesco indiano che si è sempre finto sordomuto. Prima di fuggire però McMurphy organizza una festicciola introducendo due ragazze tra i malati. Un Nicholson in splendida forma dà corpo e anima a questo outsider, eroe suo malgrado. Il film si regge in fondo su di lui e soprattutto sulla sua contrapposizione all'infermiera, una grande Fletcher dalla recitazione tagliente. Forman tocca alcune corde dell'emotività facendo leva sui sentimenti più elementari. Tratto dal romanzo omonimo di Ken Kesey, il film vinse cinque premi Oscar: film, regia, Nicholson e la Fletcher come protagonisti, e sceneggiatura. 

L'opinione più votata

Di Viola96 scritta il 12/11/2011 - utile per 20 utenti

Voto al film: voto ottimo

Ci sono film così psicologicamente eccentrici da far venire il mal di testa. Ci sono film che riescono a trasmettere emozioni solo e semplicemente nell’inquadratura di due sguardi che si incrociano. Ci sono film  che dopo averli visti una volta non li dimentichi più, ricordando ogni minimo tassello dei fotogrammi che compongono la stessa pellicola. Qualcuno volò sul nido del cuculo, capolavoro gigantesco e senza età del grande Milos Forman, appartiene a tutti e tre gli insiemi elencati. Il film gode di una sceneggiatura inappuntabile, tratta dal romanzo-confessione di Ken Kesey, ma tratta molto liberamente dal romanzo, tanto che perfino lo stesso autore si rifiutò di vederlo. Forman ci parla di noi stessi, del nostro corpo e della nostra mente, dei nostri rapporti con gli altri e soprattutto crea un esempio di come il cinema psicologico e tutto giocato sull’introspettiva artistica possa resistere nonostante tutte le proibizioni attuate in passato riguardo a questo “strano” modo di far cinema. Un cast in stato di grazia , capitanato da un Jack Nicholson che un lustro prima di Shining comincia già ad esplorare i misteri e gli oscuri meandri della mente umana, e chiuso da una prova da Oscar di Louise Fletcher, magnifica e letale dottoressa. Nicholson gioca a fare il ribelle, ovvero il ruolo che da Easy Ryder gli riesce meglio, solo che se tenti di farlo in un ospedale psichiatrico in cui regna la repressione e si usano le maniere forti, la situazione non diventa proprio idilliaca, anzi. La grande iniziativa del film è quella di trasferire tutte le emozioni forti provocate dal film fin dentro lo spettatore, diventando uno dei modelli principali per tutti i film riguardanti detenzioni a venire. Il ribelle Nicholson che tenta di sfuggire al carcere trova una realtà del tutto nuova dentro l’ospedale psichiatrico, in cui molti si chiedono se sia o no malato e pazzo. Trova dei compagni di avventura in maschere ed espressioni talvolta divertenti(Il Martini di De Vito), talvolta sagge(Il Grande Capo interpretato da Sampson), talvolta giovani e inesperte(come il personaggio interpretato da Brad Douriff)e soprattutto trova un nemico nel personaggio interpretato dalla Fletcher che vive sotto un regime autarchico dove vige l’ordine e la disciplina, ponendosi in contrasto con McMurphy(il nome del personaggio di Nicholson), simbolo del ribellarsi alle regole e dell’autolesionismo. Le scene tra i due sono tra le più vivaci e ricche di tensione della storia del cinema, grazie anche ad un impegno assoluto nel ricercare la perfezione della parte, in cui entrambi si calano splendidamente. Quando McMurphy introduce le due ragazze prima di fuggire tra i malati, lo spettatore capisce che finirà male: infatti l’atmosfera non è delle migliori. Il ragazzo interpretato da Douriff, minacciato dalla dottoressa di rivelare alla madre che il figlio aveva avuto un incontro molto intimo con una prostituta, si toglie la vita e McMurphy aggredisce la dottoressa, costringendola ad indossare una protezione al collo. Questo turbinio di scene è tra le più apprezzate, idolatrate, imitate della storia del cinema. Qualcuno volò sul nido del cuculo è un’opera che non si vede spesso negli ultimi anni. E’ un film dalla psicologia esatta e dalla grande voglia di stupire e del ricercare nello spettatore lo spirito di chi vuole mettersi di fronte ad una bella sfida: scoprirsi. Bisogna lasciarsi appassionare al film e all’intera filmografia di Forman per capirne l’importanza. Il film è stato premiato con i 5 oscar più importanti, giustamente e resta ancora oggi una delle principali fonti per individuare i caratteri fondamentali e poco sviluppati in seguito della nuova Hollywood, con uno stile unico e impossibile da rintracciare in ogni altro posto. Chapeau.
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SI

Opinioni su Qualcuno volò sul nido del cuculo


13 maggio 2013 Opinione di Sengu Muramasa su "Qualcuno volò sul nido del cuculo"
Sengu Muramasa

"Qualcuno volò sul nido del cuculo" è un capolavoro. Messo in chiaro questo bisogna dare atto a Nicholson per, forse, la migliore interpretazione della sua vita e a delle tematiche scottanti e rivelatrici: chi sono i pazzi ? I pazzi stessi o coloro che giornalmente, costantemente devono trattarli ? Chi sono imprigionati ? Chi detiene la pazzia ? I pazzi visti come i detenuti, il cuculo come metafora del disfacimento di un regime totalitario all'interno di un ospedale psichiatrico. La...

voto al film: Sengu Muramasa assegna il voto ottimo a Qualcuno volò sul nido del cuculo (1975)

1 commento
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3 aprile 2013 Opinione di spucho su "Qualcuno volò sul nido del cuculo"
spucho

Trovai questo film tra delle vecchie cassette di mio padre, incuriosito lo vidi per la prima volta a 12 anni. Un capolavoro assoluto! Drammatico e con qualche scena quasi comica, questo film riesce a coinvolgerti totalmente. Peccato che non si facciano più film come questi!

voto al film: spucho assegna il voto ottimo a Qualcuno volò sul nido del cuculo (1975)



26 ottobre 2012 Opinione di barabbovich su "Qualcuno volò sul nido del cuculo"
barabbovich

Per non finire in galera, Randall Patrick McMurphy (uno strepitoso Jack Nicholson) si fa internare in un ospedale psichiatrico dell'Oregon. Il suo arrivo sovvertirà l'ordine dispoticamente costituito dalla capo-infermiera (Louise Fletcher): con McMurphy, i degenti troveranno momentaneamente una dimensione umana attraverso gite, festicciole e altre forme di svago. Ma quando uno dei picchiatelli (Brad Dourif), dopo una notte brava passata con una prostituta, si suicida per la vergogna, l'ira...

voto al film: barabbovich assegna il voto ottimo a Qualcuno volò sul nido del cuculo (1975)

nessun commento
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22 ottobre 2012 Opinione di supadany su "Qualcuno volò sul nido del cuculo"
supadany

Gran bel film di Milos Forman che affronta un argomento spinoso (il manicomio e soprattutto col quesito chi sono i “matti”) con un approccio stimolante e variegato grazie a molteplici aspetti, formali e non, che messi tutti insieme costituiscono un’opera che si lascia assorbire con disarmante immediatezza. Randle McMurphy (Jack Nicholson) è un piccolo criminale che finge di essere matto per uscire dal carcere e finire così in manicomio. Qui finisce sotto le grinfie...

voto al film: supadany assegna il voto ottimo a Qualcuno volò sul nido del cuculo (1975)

7 commenti
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23 agosto 2012 Opinione di GIMON 82 su "Qualcuno volò sul nido del cuculo"
GIMON 82

E' arrivato il momento di "opinionare" o dire la mia su un film per me fondamentale che mi ha avvicinato alla passione o "materia cinematografica".Uno di quei manifesti passionali ed emblematici dell'animo umano che strizza l'occhio alla sociologia per i contenuti didascalici di cui è enormemente intriso."Qualcuno volo' sul nido del cuculo" è la catarsi del genere umano che si ribella al sistema repressivo negli schemi societari o delle regole subordinate dai "dittatori" o gestori del...

voto al film: GIMON 82 assegna il voto ottimo a Qualcuno volò sul nido del cuculo (1975)

2 commenti
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14 giugno 2012 Opinione di Kurtisonic su "Qualcuno volò sul nido del cuculo"
Kurtisonic

Sontuosa ed emozionante rappresentazione dei rapporti di potere all’interno della società. Milos Forman descrive l’inserimento di un detenuto Randy Mc Murphy  (Jack Nicholson) in una clinica psichiatrica dove si deve accertare se le sue manifestazioni di follia non siano una simulazione per evitare i lavori forzati del carcere. A contatto con un gruppo di pazienti Mc Murphy rivela la sua personalità piena di vitalità, di iniziativa, di concretezza e di passione, entrerà in contrasto...

voto al film: Kurtisonic assegna il voto ottimo a Qualcuno volò sul nido del cuculo (1975)

4 commenti
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6 aprile 2012 Opinione di scandoniano su "Qualcuno volò sul nido del cuculo"
scandoniano

Scrive Ken Kesey, dirige Milos Forman, interpreta, da protagonista, uno straordinario Jack Nicholson. In un manicomio gestito da Miss Ratched (Louise Fletcher) arriva un giorno Randle McMurphy (Jack Nicholson); i metodi della Ratched sono tremendamente freddi e umilianti e McMurphy, sul quale, per buona parte del film aleggia il sospetto che non sia mentalmente infermo, prova a donare a tutti i suoi compagni di sventura la possibilità di un riscatto, comunicando loro, un moto reazionario...

voto al film: scandoniano assegna il voto ottimo a Qualcuno volò sul nido del cuculo (1975)

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18 marzo 2012 Opinione di MrPostman su "Qualcuno volò sul nido del cuculo"
MrPostman

Uno tra i film più belli, nella reale accezione del termine, che io abbia mai visto: non v'è timore alcuno nel dire che Jack Nicholson è, dopo Charlie Chaplin, il migliore attore nella storia del cinema.Film di tale bellezza non torneranno mai più, ricordiamoli.

voto al film: MrPostman assegna il voto ottimo a Qualcuno volò sul nido del cuculo (1975)



28 gennaio 2012 Opinione di gimusi su "Qualcuno volò sul nido del cuculo"
gimusi

A mio modo di vedere "Someone flew over the cuckoo's nest" è il più grande capolavoro della storia del Cinema. La scena finale è il più intenso gesto d'amore mai visto; scena emotivamente coinvolgente fino alla commozione. Racchiude l'essenza del Cinema in tutte le sue sfaccettature con tocchi di umorismo, scene di drammaticità assoluta, tensione degna del miglior Hitchcock, lasciandoci comunque tante domande cui dare risposte e tante riflessioni cui dare un senso. Impeccabile,...

voto al film: gimusi assegna il voto ottimo a Qualcuno volò sul nido del cuculo (1975)

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12 novembre 2011 Opinione di Viola96 su "Qualcuno volò sul nido del cuculo"
Viola96

Ci sono film così psicologicamente eccentrici da far venire il mal di testa. Ci sono film che riescono a trasmettere emozioni solo e semplicemente nell’inquadratura di due sguardi che si incrociano. Ci sono film  che dopo averli visti una volta non li dimentichi più, ricordando ogni minimo tassello dei fotogrammi che compongono la stessa pellicola. Qualcuno volò sul nido del cuculo, capolavoro gigantesco e senza età del grande Milos Forman, appartiene a tutti e tre gli insiemi...

voto al film: Viola96 assegna il voto ottimo a Qualcuno volò sul nido del cuculo (1975)

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