I tre moschettieri (1948)
Con Gene Kelly, Lana Turner, June Allyson, Van Heflin, Vincent Price
12/05/2011
I bambini li guardano: I tre moschettieri
I bambini li guardano è una rubrica settimanale di Cinerepublic in cui gli autori raccontano, in forma di cronaca dal salotto di casa, la visione di un film per...
di Immorale
La trama
Il giovane gentiluomo guascone D'Artagnan, appena arrivato a Parigi, trova modo di azzuffarsi con tre moschettieri del re: Athos, Porthos e Aramis. Mentre si stanno battendo a duello, arrivano le guardie del cardinale Richelieu e i quattro, dovendo unire le loro forze, diventano amici. Insieme compiono imprese emozionanti contro il cardinale e sventano le trame della perfida Milady.
Una fra le migliori trasposizioni cinematografiche del romanzo di Dumas padre, fedele alla narrazione, sfarzosa nelle scenografie, molto ben ritmata nelle scene di massa e negli scontri. Buona la prova di tutto il cast. Kelly duella con grazia da ballerino, e il regista Sidney coreografa le azioni con la sicurezza dello specialista di musical.
L'opinione più votata
Di FABIO1971 scritta il 24/09/2010 - utile per 11 utenti
Voto al film: 
[Vincent Price a Lana Turner]
"Nell'anno di nostro Signore 1625, mentre l'intrigo e il tradimento dominavano la vita di Francia, un campagnolo della Guascogna, senza presagirlo, si accingeva a mettere in subbuglio quel mondo corrotto": il campagnolo, naturalmente, è D'Artagnan (Gene Kelly), che, appena giunto a Parigi, conosce tumultuosamente i tre moschettieri del re ("Vi darò l'opportunità di lavare l'offesa dietro al Lussemburgo a mezzodì", l'altro lo attende "ai Carmelitani Scalzi all'una" e il terzo "dietro al Louvre alle due"...) e, unitosi a loro, si imbarca in una missione disperata per recuperare i gioielli della regina. La migliore versione cinematografica del romanzo di Dumas, in cui George Sidney trasfigura il brivido e la vitalità travolgente del cinema d'avventura nelle movenze danzanti di un musical senza canzoni: ritmo trascinante, azione sfrenata, pathos e romanticismo, una messinscena di smagliante resa spettacolare che si avvale dello scintillante Technicolor di Robert H. Planck (nomination agli Oscar), del montaggio di Robert Kern e George Boemler, delle sfarzose e suggestive scenografie curate da Cedric Gibbons e Malcolm Brown, dei costumi di Walter Plunkett e della colonna sonora di Herbert Stothart. E, ovviamente, un imponente ed affiatato cast d'interpreti, dallo scatenato Gene Kelly a una Lana Turner all'apice della sua radiosa bellezza, da una June Allyson che non le è da meno, al solito, impeccabile e inquietantemente ghignante Vincent Price nei panni del cardinale Richelieu (ma le pressioni ecclesiastiche sulla Metro-Goldwyn-Mayer costrinsero lo sceneggiatore Robert Ardrey a trasformarlo in Primo Ministro...).
- negative [1]
- positive [6]
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29 marzo 2013 Opinione di Scarlett Blu su "I tre moschettieri"
Il romanzo di Dumas è stato riprodotto in film innumerevoli volte, ma questa è senz'altro la versione più elegante e migliore di tutte, anche di quelle moderne che a mio avviso, osano un po' troppo. Gli interpreti sono ottimi e su tutti emerge il bravissimo Gene Kelly - un ironico, spavaldo e divertente D'Artagnan - che affronta i duelli come se stesse danzando. Colori, costumi e scenografie sono meravigliosi e la storia è piuttosto aderente a quella narrata nel romanzo che non manca di...
voto al film: 
9 luglio 2012 Opinione di XANDER su "I tre moschettieri"
Sicuramente la migliore versione dal celebre romanzo (anche se io sono cresciuto con quello della Disney). Funziona molto meglio la prima parte che la seconda. Ottima regia, le scene dei duelli sono stupefacenti (Gene Kelly in grandissima forma), peccato che a volte il ritmo non sempre funziona.
voto al film: 
26 marzo 2011 Opinione di emmepi8 su "I tre moschettieri"
La storia la conosciamo a memoria, o almeno dovremmo, e quindi il giudizio va solo alla realizzazione, questa è una delle prime e non è certamente la peggiore, sia dal punto di vista del cast che della regia. Sidney è un vecchio lupo mestierante, che quando ha avuto le opportunità giuste le ha sfruttate bene e questo ne è un esempio lampante. Si punta moltissimo sulla partecipazione di Kelly che sfoggia le sue dinamiche trovate, e che allora non...
voto al film: 
30 settembre 2010 Opinione di Immorale su "I tre moschettieri"
Stuzzicato dai commenti e dalle recensioni di altri utenti che stimo per la loro competenza, ho deciso di rivedere la mia opinione su questo film, invero troppo schematica. Vidi per la prima volta "I tre Moschettieri" all'età di 7-8 anni (forse ancora in bianco e nero) e rimasi affascinato, come qualunque bambino di quell'età, dall'azione sfrenata e dalle donne incantevoli mostrate, avvolte nei loro abiti di foggia seicentesca, seppur impossibilitato a comprenderne la complessa...
voto al film: 
24 settembre 2010 Opinione di FABIO1971 su "I tre moschettieri"
"Un saggio può prevenire una catastrofe, ma solo un uomo astuto sa sfruttarla. Noi siamo due eccezionali figure in questo vecchio mondo di uomini impulsivi. Noi abbiamo l'intelletto, pensiamo e, quando pensiamo, i nostri nemici sono impotenti". [Vincent Price a Lana Turner] "Nell'anno di nostro Signore 1625, mentre l'intrigo e il tradimento dominavano la vita di Francia, un campagnolo della Guascogna, senza presagirlo, si accingeva a mettere in subbuglio quel mondo corrotto": il...
voto al film: 
6 novembre 2009 Opinione di orsoaudace su "I tre moschettieri"
Il piccolo schermo ammazza un pò il film, e anche il tempo fa la sua parte. Ma il ritmo c'è, i colori e lo sfarzo pure, le scene di cappa e spada sono dei balletti straordinari e Gene Kelly è fantastico nelle sue acrobazie senza controfigura (almeno così sembra in molte scene) Forse fa qualche faccetta di troppo, ma gli si perdona tutto. Lana Turner splendida 'cattiva' come anche è un 'cattivo' di gran classe Vincent Price nella parte di Richelieu. La...
voto al film: 
22 giugno 2004 Opinione di ino su "I tre moschettieri"
La versione più fedele allo spirito avventuroso e favoloso del romanzo di Dumas. Sullo stile di una commedia musicale senza musica (non casuale la scelta di Gene Kelly per il ruolo di D'Artagnan) il film usa gli sfarzosi costumi, i colori vivaci e le scenografie pirotecniche per rendere l'entusiasmo epico-avventuroso dei moschettieri. Straordinari i "cattivi" Vincent Price e Lana Turner.
voto al film: 
- negative [1]
- positive [6]
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