Trama

Mentre sta girando un film con l' importante attore americano Barry Huggins (John Turturro) come protagonista, la regista di successo Margherita (Margherita Buy) è alle prese con una catastrofica vita privata, completamente in balia della madre morente e della figlia adolescente Livia.

Note

Una storia in fondo intima e dolorosa risolta con una leggerezza (prima di tutto estetica) straordinaria. Questo nonostante una struttura non lineare, dove realtà e sogno, in maniera ancora più evidente rispetto a Habemus Papam, si compenetrano, a volte senza soluzione di continuità.

Commenti (6) vedi tutti

  • Doloroso

    leggi la recensione completa di Furetto60
  • Nanni Moretti è cresciuto, Nanni Moretti è cambiato, Nanni Moretti è diventato grande, lo era anche prima ma adesso è passato il tempo giusto per dare maggior significato al termine e questo film lo dimostra. Mai retorico, mai in cerca della lacrima o della complicità del pubblico. È un inno senza musica al dolore silenzioso che emana il lutto.

    leggi la recensione completa di michemar
  • UN film perdibile di Nanni Moretti.

    leggi la recensione completa di tobanis
  • Moretti scrive e dirige una storia semplice, con un personaggio cucito sui suoi standard. Il personaggio di Margherita Buy ostenta sofferenza, la personalità di Moretti introietta l’usuale, stavolta celato (ma non troppo), complesso di Edipo.

    leggi la recensione completa di scandoniano
  • Film cinereo come e più dei maglioni grigio/marroni di Moretti, Mia madre va visto e rivisto, per superare l’iniziale sensazione di impasse e quello strano retrogusto di non indispensabilità. Un consapevole ma irrisolto canto del cigno, l’addio ai monti della giovinezza, un delicato dramma da (tele)camera. Moretti ci stupirà ancora, fidatevi.

    leggi la recensione completa di MarioC
  • "Margherita fai qualcosa di nuovo, di diverso, rompi almeno un tuo schema". Poi non ci riesce. Ma a noi Moretti ci piace così.

    leggi la recensione completa di NausicaNellaValleDelVento
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Recensioni

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Cantagallo di Cantagallo
6 stelle

Non si è mai pronti per perdere la madre, nemmeno quando si è figli ormai pienamente adulti. Come nella tradizione del suo cinema fortemente personale, l’ultimo lavoro di Nanni Moretti prende vita da uno spunto autobiografico ma universalmente condivisibile, quello della malattia e del lutto materno, per soffermarsi su un momento di crisi personale che può... leggi tutto

8 recensioni sufficienti

Recensioni

La recensione più votata delle positive

M Valdemar di M Valdemar
7 stelle

  Mia madre è cinema. Il film nel film è cinema. Il lavoro - perdita, contrapposizioni, aspettative - è cinema. Il latino (lingua morta, dell'analisi logica, del non fermarsi al primo significato che si trova sul vocabolario da bravo alunno/critico/spettatore) è cinema. Le fughe oniriche e i ricordi-raccordi con l'aldiqua (qualunque cosa sia e ovunque... leggi tutto

41 recensioni positive

Recensioni

La recensione più votata delle negative

LAMPUR di LAMPUR
4 stelle

      Immagino insista una piccola stanzetta del figlio ad adombrare il film, quasi a voler accudire la descrizione del dolore.   “Mia madre” sviluppa un'impostazione a due tranche intersecanti: con quella più leggera a rappresentare l'artificio sdrammatizzante. Moretti invece si relega e si disegna nella parte somatizzante della perdita e del... leggi tutto

4 recensioni negative

Nel mese di marzo questo film ha ricevuto 5 voti
vedi tutti

Recensione

Furetto60 di Furetto60
7 stelle

Nanni Moretti,regista solitamente brillante e caustico,stavolta invece, torna a sondare ed esplorare l'umano dolore.Dopo "La stanza del figlio"si cimenta con un altro lutto,la scomparsa di una madre.L'ironia, il sarcasmo, che sono il suo abituale marchio di fabbrica , non compaiono, in questa pellicola, dando spazio a tutta quella messe di...

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Recensione
Utile per 1 utenti

Recensione

tobanis di tobanis
5 stelle

Ok diciamo subito che non mi è piaciuto quest’ultimo film di Moretti. Capisco la sua necessità, se c’è stata, di questa forma di catarsi, di mettere cioè su un film le sue personali vicende, e va bene, ma va bene per lui. Con tutta l’umana partecipazione che si può avere, ma cosa mi interessano le personalissime vicende di Moretti? Abbiamo...

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Recensione
Utile per 2 utenti
Il meglio del 2016
2016

Recensione

MarioC di MarioC
7 stelle

Il Moretti bifronte, o della schizofrenia caratteriale: perfettamente a suo agio nell’invettiva, in palese difficoltà quando si tratta di esprimere un sentimento, ancor di più quando questo incarna un sentire privato che il suo cinema ha la pretesa (ma anche l’intelligenza) di rendere, anzi riconoscere, universale. Gli anni passano per tutti: ed allora il Nanni...

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Il meglio del 2015
2015

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Cantagallo di Cantagallo
6 stelle

Non si è mai pronti per perdere la madre, nemmeno quando si è figli ormai pienamente adulti. Come nella tradizione del suo cinema fortemente personale, l’ultimo lavoro di Nanni Moretti prende vita da uno spunto autobiografico ma universalmente condivisibile, quello della malattia e del lutto materno, per soffermarsi su un momento di crisi personale che può...

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Uscito nelle sale italiane il 13 aprile 2015

Papagni.

mck di mck

  " Tornando a casa, troverete i bambini. Date un pugno ai vostri bambini e dite : questo è il pugno del Papa." (©Ncit)   Poi, ci sono i bambini che rendono orgogliose le loro mamme. Eccone...

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Il meglio del 2014
2014
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