Psyco (1960)

[Psycho, USA 1960, Thriller, durata 108', b/n]   Regia di Alfred Hitchcock
Con Anthony Perkins, Janet Leigh, Vera Miles, John Gavin, Martin Balsam



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Psyco: assente
Ritmo ritmo in Psyco: presente
Impegno impegno in Psyco: assente
Tensione tensione in Psyco: molto forte
Erotismo erotismo in Psyco: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto ottimo a Psyco

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto ottimo a Psyco (voti: 313 media: 4,56) 313

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locandina di Psyco

Psyco play

22/07/2011

Serial killer cinematografico (3): Norman Bates e il suo viso angelico

Norman Bates: albergatore."Psyco" (USA: 1960): tratto dall'omonimo romanzo di Robert Bloch.Di tutti i serial killer è quello che mi fa più tenerezza. Il più solitario di...

di maghella

La trama

Il thriller più famoso della storia del cinema e il capolavoro di Hitchcock.

Marion Crane insoddisfatta impiegata di Phoenix taglia i ponti con il suo passato: ruba quarantamila dollari dal suo ufficio e fugge in auto. Si ferma al motel gestito da Norman Bates, un giovane timido e impacciato che vive con la madre in una sinistra casa accanto al motel e che ha una collezione di animalida lui stesso impagliati. Mentre Marion fa la doccia qualcuno la uccide. Il giorno dopo il fidanzato e la sorella si mettono alla sua ricerca, affiancati, a un certo punto, dal detective Arbogaste. Uno dei film più famosi di Hitchcock: un film sperimentale che finisce a metà (con l'assassinio nella doccia) e ricomincia, agghiacciante e a tratti sarcastico. Un esperimento di sadismo, girato in bianco e nero e con una partitura si soli archi composta da Baernard Herrmann. Perkins ebbe la carriera segnata a vita dal ruolo.  

L'opinione più votata

Di Snaporaz68 scritta il 17/12/2010 - utile per 26 utenti

Voto al film: voto ottimo

La nascita del cinema post moderno
 
“Vivete da solo qua?
Beh io diventerei matto…”
 
 
Psyco ha una importanza cruciale nella storia del cinema e rappresenta contemporaneamente un punto d’arrivo e di partenza. E’ sicuramente l’ultimo grande film di Hitchcock che da quel momento in poi, con l’eccezione degli “Uccelli”, non riuscirà più a raggiungere tali vette artistiche e a bissare lo strepitoso successo di pubblico. Dall’altra parte sposta in avanti il concetto della rappresentazione della violenza e crea un modello estetico che ancora oggi non ha smesso di essere imitato. Con un prodotto a basso costo, sceneggiato dall’allora semidebuttante Joseph Stephano, con un inganno feroce e sadico (utilizzo di una voce femminile al doppiaggio), Hitchcock inchioda alla poltrona lo spettatore utilizzando la sua bravura tecnica e creando tensione e suspence con un montaggio serrato (scena dell’assassinio nella doccia) e con equilibrismi della macchina da presa (la scena dell’assassinio sulle scale). A questo si aggiunge una prova maiuscola dei due attori principali Janet Leigh-Marion e Antony Perkins- Norman Bates. La prima è perfetta nel disegnare le frustrazioni (economiche e sentimentali) di una impiegatucola che vive una storia d’amore clandestina e , colta da un raptus di follia, ruba 40000 dollari e imbocca la road to perdition che ha come capolinea il tetro “american gothic” motel di Norman Bates. Il secondo è talmente aderente alla parte dello psicopatico e maniaco sessuale Norman Bates, che non riuscirà più a scrollarsi di dosso il personaggio e se lo porterà appresso come una maledizione, fino al 1992, l’anno della sua morte. Dopo gli originali titoli di testa sulla musica incalzante di Bernard Hermann, la macchina da presa dopo una veduta aerea di Phoenix (Arizona), si infila indiscreta in una camera di un albergo a ore dove Janeth Leigh - Marion e Sam interpretano la siesta pomeridiana a modo loro. Ma il senso di colpa di Marion è grande (non è facile girare contro il muro il ritratto della madre come suggerisce maldestramente Sam) e le fa giurare a sé stessa e all’amante che quella è la loro ultima volta in clandestinità (ed in effetti lo sarà ma per altri esiziali motivi). I soldi potrebbero risolvere tutto e potere dare la felicità alla coppia che naviga nei debiti per gli alimenti alla ex moglie di Sam. Quei 40000 dollari agitati sotto il naso della impiegata Marion rappresentano una tentazione troppo ghiotta e naturalmente Marion ci casca in pieno, in tutta la sua fragilità, in tutta la sua ingenuità. Dopo i primi comprensibili tentennamenti sottolineati dal mago Hicth con continue inquadrature sul pacco bianco che contiene le mazzette di dollari, Marion compie il furto e inizia la sua fuga per le strade dell’Arizona. ESPANDI +
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SI

Opinioni su Psyco


24 aprile 2013 Opinione di Gangs 87 su "Psyco"
Gangs 87

Hitchcock è un regista che sto recuperando. Ha fatto tanti film e vederli tutti sarà un’impresa, piacevolmente raggiungibile. La nota pellicola in questione, che tanto mi avevano decantato, è stata una vera delusione. Quel ritmo serrato e pieno di tensione che mi aveva attanagliato in “Rebecca la prima moglie” non l’ho per niente ritrovato e, a tratti, mi ha addirittura annoiato per la prevedibilità dei colpi di scena. La piacevole sorpresa è stato, sicuramente, Anthony Perkins,...

voto al film: Gangs 87 assegna il voto sufficiente a Psyco (1960)


5 dicembre 2012 Opinione di marcopolo30 su "Psyco"
marcopolo30

Uno dei grandi capolavori di Hitchcock e del cinema più in generale. Tutto è costruito alla perfezione, dalla psicologia dei personaggi, con sensi di colpa, tentazione e punizione, all'angolo delle telecamere (magistrale la scena dell'omicidio dell'investigatore privato, ripresa dall'alto). Grande storia, grandi dettagli. La scena della scoperta dell'anziana madre fa venir la pelle d'oca anche alla terza visione; quella della doccia è sinonimo di mito cinematografico.

voto al film: marcopolo30 assegna il voto ottimo a Psyco (1960)

nessun commento
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19 novembre 2012 Opinione di Blue Velvete su "Psyco"
Blue Velvete

Pensare che ci hanno fatto il remake,bè questo non era venuto bene,andava migliorato ....CAPOLAVORO!

voto al film: Blue Velvete assegna il voto ottimo a Psyco (1960)


18 marzo 2012 Opinione di MrPostman su "Psyco"
MrPostman

Capolavoro del maestro del terrore e dell'intera cinematografia del brivido (e non).

voto al film: MrPostman assegna il voto ottimo a Psyco (1960)



10 novembre 2011 Opinione di FedericaHitchcock su "Psyco"
FedericaHitchcock

Hitchcock probabilmente sapeva cosa avrebbe terrorizzato per sempre intere generazioni; La cattiva sorte travestita da buona sorte. E in fondo è proprio quello di cui tutti abbiamo paura, il non sospettare minimamente che dietro una fulgida apparenza possa nascondersi proprio l'esatto contrario. Il vero capolavoro cinematografico di sempre, inutile sprecare altre parole. Questo è Norman Bates ( Il killer più temuto della storia del cinema possiede il volto più ingenuo della storia del...

voto al film: FedericaHitchcock assegna il voto ottimo a Psyco (1960)

nessun commento
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11 ottobre 2011 Opinione di michel su "Psyco"
michel

Il miglior amico dell'uomo è la propria madre.

voto al film: michel assegna il voto ottimo a Psyco (1960)



24 settembre 2011 Opinione di pruoffc su "Psyco"
pruoffc

"Il miglior amico dell'uomo è la propria madre..." Film stupendo.

voto al film: pruoffc assegna il voto ottimo a Psyco (1960)

nessun commento
[utile per 1 utenti]

1 agosto 2011 Opinione di cheftony su "Psyco"
cheftony

"Sapete come tengo lontana l'infelicità, io? Coi quattrini. Siete...Siete infelice, voi?" "Mh? Non eccessivamente." "Compro questa casa come regalo di nozze per la mia bambina. 40.000 dollari in contanti! Oh, naturalmente con questo non si compra la felicità: si tiene lontana l'infelicità, però." Marion Crane (Janet Leigh) lavora in un ufficio immobiliare, dove fa tesoro della lezioncina sul denaro da parte di un cliente, che le affida senza timore 40.000 dollari...

voto al film: cheftony assegna il voto ottimo a Psyco (1960)

2 commenti
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8 marzo 2011 Opinione di Mr NO su "Psyco"
Mr NO

Il thriller per eccellenza,tecnicamente perfetto,con una trama assolutamente realistica e che scava nel profondo della mente più malata e perversa. Il capolavoro di Hitchcock con Rope,la sua terza pietra miliare di fila dopo lavori come Vertigo e Intrigo internazionale. Merito anche alla sceneggiatura del compianto Stefano,solidissima e piena di colpi di scena ben orchestrati nella struttura dei dialoghi. Hitchcock si curava solo fino ad un certo punto della storia,l'importanza...

voto al film: Mr NO assegna il voto ottimo a Psyco (1960)

3 commenti
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5 gennaio 2011 Opinione di Sevy su "Psyco"
Sevy

Film meraviglioso! All'inizio sinceramente nemmeno lo volevo vedere perchè non mi ispirava moltissimo, poi per fortuna sono stata convinta e non me ne sono pentita.

voto al film: Sevy assegna il voto ottimo a Psyco (1960)




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