Il peggior Natale della mia vita (2012)
Con Fabio De Luigi, Cristiana Capotondi, Antonio Catania, Diego Abatantuono, Anna Bonaiuto, Laura Chiatti, Dino Abbrescia, Alessandro Besentini, Francesco Villa
La trama
Paolo (Fabio De Luigi) e Margherita (Cristiana Capotondi) sono in attesa del loro primo bambino. La gravidanza è quasi giunta al termine quando decidono di trascorrere le vacanze di Natale in un castello di montagna, ospiti insieme a Giorgio (Antonio Catania) e Clara (Anna Bonaiuto), i genitori di Margherita, di Alberto Caccia (Diego Abatantuono), il capo di Giorgio, e di sua figlia Benedetta (Laura Chiatti), anche lei incinta. Nonostante il matrimonio, però, Paolo non ha perso la sua furia devastatrice e quella che doveva essere una tranquilla vacanza si trasforma in un susseguirsi di guai e disavventure, aggravati da un'imprevista tormenta di neve.
La politica degli incidenti sotto le Feste è il piatto tipico, speravamo che De Luigi con la sua disgraziata umanità ci facesse un regalo. Invece ammazza una cocorita e scambia la dispensa per la toilette. Era al buio, come il film nella sua quasi interezza. Procede per accumulo ma non scala mai il monte del già visto, Il peggior Natale della mia vita, che non è peggio della Settimana precedente, ma attinge (per abitudine?) al cinepanettone senza averne l’audace indecenza. E neppure Ale e Franz, pallidi impiegati delle pompe funebri (ma uno si definisce «visagista» dei defunti) possono colorare questo Natale rituale, abbarbicato alle decorazioni iperboliche che Abatantuono dissemina dentro casa e sul vialetto. Esorcizzare la ripetizione farcendola come un tacchino è possibile, ma anche De Luigi, qui, è discretamente automatico. Stranito e rassicurante.
La recensione di FilmTv
Di Chiara Bruno - FilmTV n. 49/2012
L'opinione più votata
Di maghella scritta il 26/12/2012 - utile per 12 utenti
Voto al film: 
Lo sfigato Paolo (Fabio De Luigi) raggiunge la moglie (Cristina Capotondi) incinta, i suoceri e gli amici di famiglia dei suoceri in un supermega castello appartenuto alla regina Margherita, e ora residenza di Alberto Caccia (Diego abatantuomo), miglior amico del suocero (Antonio Catania) nonché capo e superiore dell'azienda (non ben precisata azienda) dove lavora.
Anche la figlia (Laura Chiatti) di Alberto Caccia è incinta (e non si capisce il perché di questa doppia figura in gravidanza... ma sorvoliamo). Tutta una serie di fatti maldestri provocati da Paolo sono, o dovrebbero essere, lo spunto per una serie di gags divertenti: lo sfondamento di una vetrina di un negozio con la macchina, una improbabile pipì fatta per caso nella pentola che contiene il tacchino ripieno per la vigilia (oddio, il tacchino ripieno fa davvero tornare in mente Mr. Bean), un fraintendimento con i dipendenti delle pompe funebri (Alex e Franz) che fanno intendere che Alberto Caccia sia morto davanti al loro negozio, la morte di un pappagallino (boh), ecco queste le scenette che mi vengono in mente... le altre forse le ho già rimosse. Tutta roba davvero debole, dei dialoghi imbarazzanti fino ad arrivare alla scena quasi finale del parto prematuro e inaspettato (ovviamente) della moglie di Paolo durante la festa di Natale, qui senza motivo sopraggiunge la voce fuori campo del protagonista che sbrodola un monologo da terza media su quanto è bello nascere e sulla magia della vita, penso che nelle intenzioni dello sceneggiatore questo doveva essere il momento “poetico” del film. Solo a Dario Argento ho perdonato questo “scivolone” di introdurre la voce fuori campo alla fine del film senza che questa fosse stata mai udita durante tutta la storia (Opera), ma a un Fabio De Luigi proprio non ci riesco, e ho cominciato a contare i minuti che mancavano alla fine.
Altra cosa davvero insopportabile e inutile è stata la presenza della visita a sorpresa, con una bambina, del padre di Paolo (Andrea Mingardi) ad uso e consumo esclusivo per fargli cantare due canzoni natalizie durante il delirio della festa con parto annesso... e ovviamente pure la bimbetta/sorella ha cantato una canzone... ed è stato davvero il colpo di grazia: odio sentire cantare i bimbi le canzoni come i grandi.
Riassumendo: tutte scenette improbabili e scollegate tra di loro, troppi primi piani di faccette e smorfie dei vari protagonisti che cercavano così di sopperire alla recitazione imbarazzante (facendo più danno che altro), morale finale rabberciata (non mi viene altro termine) e completa mancanza dei tempi comici.
Ma la cosa che davvero mi ha demoralizzato è stata vedere Anna Bonaiuto, nella parte della suocera, recitare davvero malissimo, mai avrei voluta vederla in una parte così brutta, ho dovuto faticare non poco per abituarmi a vederla in scena... peccato.
Non mi piacciono questi generi di film, l'unico motivo per cui sono andata a vederlo è per via di un fioretto, o meglio di una potente magia, che ho fatto l'anno passato: vedere un cinepanettone il giorno di Natale per salvare la vita alla mia amata gatta. La magia ha funzionato, la mia gatta sta benone, meglio di me, quindi anche l'anno prossimo andrò al cinema per vedere questo genere di film, che comunque vedo zoppicare non poco tra i gusti delle persone, sarà per colpa della crisi ma le risate in sala erano davvero poche e poco convinte, io sono stata zitta tutto il tempo, tranne per un sorriso quando Diego Abatantuomo è stato trascinato quasi morto (e creduto morto dai più) all'ingresso del castello... ecco, spero che questo non mi stia modificando dentro.
Ultima cosa, il regista Alessandro Genovesi si è ritagliato per lui una piccola parte come cadevere all'interno del negozio delle pompe funebri: finezza.
28 aprile 2013 Opinione di danandre67 su "Il peggior Natale della mia vita"
patetico....da evitare
voto al film: 
19 aprile 2013 Opinione di mm40 su "Il peggior Natale della mia vita"
Se già La peggiore settimana della mia vita (2011) traballava e lasciava tenennare lo spettatore, più perplesso che sperduto nella salva di gag innocue (ma per fortuna non volgari come tanto cinema contemporaneo italiano), ecco che non si può più perdonare nulla al sequel-lampo ambientato in contesto natalizio appositamente per raccogliere un facile incasso da festività di fine anno. De Luigi, la Capotondi, Catania e Mingardi tornano, presi di peso dal cast del lavoro precedente; le new...
voto al film: 
22 marzo 2013 Opinione di XANDER su "Il peggior Natale della mia vita"
Personalmente l'ho trovato simpatico nulla di che ma almeno lontano dalle commedie italiane e soprattutto americane volgari. Si ride di gusto ma proprio grazie a De Luigi riesce a far divertire. Per una serata in puro relax.
voto al film: 
26 dicembre 2012 Opinione di maghella su "Il peggior Natale della mia vita"
“Il peggior Natale della mia vita” è veramente molto brutto, un brutto film: fatto male, concepito male, un “Mr. Bean” (che già non sopporto) all'italiana che davvero spiega poco, recitato malissimo soprattutto nella prima parte (forse dopo subentra l'assuefazione e ci si fa meno caso). Lo sfigato Paolo (Fabio De Luigi) raggiunge la moglie (Cristina Capotondi) incinta, i suoceri e gli amici di famiglia dei suoceri in un supermega castello appartenuto alla regina Margherita, e ora...
voto al film: 
8 dicembre 2012 Opinione di ico su "Il peggior Natale della mia vita"
Temo che dopo TI STIMO FRATELLO e con questo IL PEGGIOR NATALE DELLA MIA VITA, il logo Colorado cominci a tramutarsi in un marchio per film squallidi, piuttosto che l'indicazione di una factory. Dopo la PEGGIOR SETTIMANA (non male) ci si poteva attendere almeno un sequel decente sul piano del ritmo, che il predecessore non lesinava. Invece siamo all'idiozia pura, all'incapacità di tessere una trama fluida, ad una sceneggiatura che si forma dall'accumulo senza alcun progresso,...
voto al film: 
7 dicembre 2012 Opinione di raimea su "Il peggior Natale della mia vita"
non fa ridere, storia scontata..
voto al film: 
3 dicembre 2012 Opinione di Ramses72 su "Il peggior Natale della mia vita"
lasciamo perdere va...
voto al film: 
26 novembre 2012 Opinione di depant su "Il peggior Natale della mia vita"
Film che non mantiene nemmeno il livello del primo episodio.Lento,scontato fa il filo al peggio dei cine-panettoni. Il livello della sceneggiatura è inesistente,il cast di attori ultilizzato malissimo.Da evitare
voto al film: 
25 novembre 2012 Opinione di GIMON 82 su "Il peggior Natale della mia vita"
La conferma conclamata che il cinema italico della commedia è ormai arrivato alla frutta,ieri sera sono stato coinvolto dai miei amici in una visione da "intrattenimento",ho accettato per curiosita',dato che da tempo (forse da Genitori e figli) non mi abbandonavo alla visione di un genere ormai strabusato e ri-ricollaudato per l'occasione da Genovesi.Una vacanza natalizia in Val d'Aosta di due facoltose famiglie diventa a causa del buon Fabio De Luigi zibaldone di danni ed equivoci a...
voto al film: 

























