Tutta colpa di Giuda (2009)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Tutta colpa di Giuda: minimo
Ritmo ritmo in Tutta colpa di Giuda: presente
Impegno impegno in Tutta colpa di Giuda: molto forte
Tensione tensione in Tutta colpa di Giuda: minimo
Erotismo erotismo in Tutta colpa di Giuda: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Tutta colpa di Giuda

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Tutta colpa di Giuda (voti: 51 media: 3,47) 51

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina di Tutta colpa di Giuda

Trailer italiano

Tutta colpa di Giuda Trailer italianoplay

La trama

Irena è una giovane regista che accetta l'invito di Don Iridio, cappellano di un carcere, di realizzare con i detenuti uno spettacolo in occasione della Pasqua. Ma la rappresentazione ha un intoppo. Nessuno dei carcerati - per motivi impliciti ma evidenti - accetta la parte di colui che ha tradito: Giuda. E mentre Irena si trova a combattere con il suo cuore e contro chi le rema contro, ha un'improvvisa "rivelazione": e se nella storia non ci fosse Giuda? Se le cose per una volta andassero in tutt'altro modo da come la religione ci ha abituato a credere da 2000 anni? 

Una sorta di mockumentary riprodotto in un carcere, dove il realismo gioca e flirta con una nuova idea di cinema, una nuova cinepresa/telecamera, una rinnovata voglia di andare a guardare al di là degli steccati (culturali, professionali, umani) di cui si nutrono gli stereotipi, i pregiudizi, le politiche esclusivamente repressive. Oltre allo sguardo internazionale di Ferrario, l’opera si alimenta del corpo e degli occhi di una freschissima Kasia Smutniak. E dei volti e delle facce di decine e decine di detenuti veri.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Aldo Fittante - FilmTV n. 14/2009

Davide Ferrario in un carcere con detenuti veri per una rappresentazione teatrale reale e metaforica insieme

Una regista teatrale. Il direttore di una prigione. Un cappellano che vuole mettere in scena la Passione di Cristo. E venti detenuti che aspettano solo che il tempo passi. Parte da qui Davide Ferrario per la sua «commedia con musiche» (il virgolettato è suo), dentro la Sezione VI, Blocco A, della Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno” di Torino, zona sperimentale di un carcere che si sforza di essere sui generis e che comunque paga il dazio di una filosofia di redenzione e di rieducazione difficile, se non forse impossibile. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di mc 5 scritta il 17/04/2009 - utile per 2 utenti

Voto al film: voto ottimo

Questa sarà una recensione un pò particolare, perchè so già che parlerò poco del film e più d'"altro". E proprio per scompaginare le mie consuetudini, partirò da ciò che di solito colloco verso la fine di questi miei scritti. E cioè il riportare le critiche negative colte in giro per poi appoggiarle oppure confutarle. In qualche forum sparso per la rete ho raccolto l'accusa di essere un "film ciellino". Ora, definire tale un film solo perchè vi appaiono un prete e una suora oppure perchè il film affronta (benchè non seriosamente) temi filosofico-religiosi, beh, mi pare denoti un'intelligenza critica piuttosto carente. Anzi, il senso del film sta proprio agli antipodi dei dogmi che costituiscono il Cielle-pensiero. Una giovane regista dell'Est viene convocata in un carcere torinese per organizzare una recita-spettacolo in occasione della Pasqua, che sarà animata da tutti i detenuti, a ciascuno dei quali verrà affidato un ruolo legato alla Bibbia. Fin qui nulla di nuovo: iniziative artistiche di questo genere investono ormai gran parte delle nostre carceri. Ma nel nostro caso l'interessante sta nell'evoluzione del movimentato percorso della preparazione di questo spettacolo. Il parroco del carcere, supportato da una suora integralista ai massimi livelli, vorrebbe che lo spettacolo fosse tradizionale ma nel contempo "frizzante", suggestivo in senso conservatore ma anche moderno nella forma...insomma è uno di quei parroci che si sentono "giovani e moderni" magari solo perchè osano qualche ritocco alla tradizione ma guidati sempre da un fastidioso imprinting paternalistico. Mi tornano alla mente certi giovani preti della mia adolescenza i quali si "vendevano" come rivoluzionari solo perchè organizzavano negli oratori proiezioni di "Jesus Christ Superstar", insomma iniziative del tutto innocue che servivano poi solo per "catturare" fra i giovani dei nuovi adepti. Ora, a questa visione finto-moderna del sacerdote, se ne va affiancando un'altra in chiave decisamente più innovativa portata avanti dalla giovane regista Irena. La scintilla che accende il fuoco ha origine dal fatto che non si riesce a trovare nessun detenuto disposto ad impersonare Giuda. Da qui, in progressione, si arriverà a mettere in discussione tante certezze e tante abitudini consolidate in ambito religioso. Con l'obiettivo di arrivare a spogliare una celebrazione-spettacolo della Passione dei suoi dogmi e dei suoi inespugnabili "misteri" di Fede, sostituendoli con una rappresentazione sostanzialmente LAICA. E in quest'ottica è chiaro che Giuda non riveste più alcuna importanza e la ricerca di chi lo interpreterà si configura come un falso problema. Spero di non offendere la sensibilità di nessuno, se affermo che, personalmente, oggi più che mai sento intorno a me uno spaventoso bisogno di LAICITA', anche considerando le pesanti influenze (per non dire "ingerenze") delle Autorità religiose che si riscontrano anche quando si dibatte di problemi etici o politici. Dunque questo è il tema principale affrontato dal film, seppure coi toni leggeri della commedia. ESPANDI +
Commenta l'opinione 1
SI

Opinioni su Tutta colpa di Giuda


9 ottobre 2012 Opinione di barabbovich su "Tutta colpa di Giuda"
barabbovich

Una giovane regista (Smutniak) vuole fare uno spettacolo con i detenuti del carcere di Torino. Il cappellano del penitenziario preme su un tema religioso e i problemi nascono quando si tratta di assegnare la parte di Giuda. Davide Ferrario prosegue sulla strada di una ricerca di linguaggi cinematografici estremamente personali, già ben visibili in fase di ripresa e montaggio dai tempi di Tutti giù per terra. Qui lo sperimentalismo sfiora l'autocompiacimento, sicché se certe coreografie e...

voto al film: barabbovich assegna il voto mediocre a Tutta colpa di Giuda (2009)


20 luglio 2010 Opinione di supadany su "Tutta colpa di Giuda"
supadany

VOTO : 6/7. Imperfetto, ma nel contempo generoso, esempio di cinema che si cala nel sociale, in questo caso il mondo della prigione, con uno sguardo solare e sfruttando la scelta di utilizzare veri detenuti (ciò da parecchio realismo ed è una scelta che premia). La storia ruota intorno ad una recita teatrale da realizzare all’interno del carcere di Torino; il tema scelto è “La passione”, ma sorge subito un bel problema, dato che nessun detenuto...

voto al film: supadany assegna il voto buono a Tutta colpa di Giuda (2009)

nessun commento
[utile per 1 utenti]


14 febbraio 2010 Opinione di Filmoski su "Tutta colpa di Giuda"
Filmoski

Un film dal pregnante contenuto sociale che travalica il valore artistico dell'opera, comunque non trascurabile. L'assurdità della pena come vendetta e del carcere come limbo sono ben evidenziate. Necessario. 

voto al film: Filmoski assegna il voto buono a Tutta colpa di Giuda (2009)


27 dicembre 2009 Opinione di agathe67 su "Tutta colpa di Giuda"
agathe67

un film che mescola realtà e finzione, documentario e cinema cn una bravissima Kasia Smutniak e altrettanto bravi attori detenuti e che presenta una originalissima rilettura della passione di Cristo: cosa sarebbe la passione di Cristo senza il tradimento di Giuda? e se eliminassimo tradimento, processo ed espiazione? rimarrebbe un bellissimo canto alla libertà e alla capacità dell'uomo di redimersi senza l'obbligo delle catene....un'utopia? forse....voto: 7

voto al film: agathe67 assegna il voto sufficiente a Tutta colpa di Giuda (2009)



27 dicembre 2009 Opinione di Ewan su "Tutta colpa di Giuda"
Ewan

Tutta colpa di Giuda è un interessante e riuscito mix tra realtà e finzione. La storia raccontata dall’ateo convinto Ferrario è quella di Irena (Kasia Smutniak), una giovane regista sperimentale polacca che viene assunta da un carcere per tenere un corso di teatro ad un gruppo di detenuti. Insieme decideranno di realizzare una commedia musicale decisa a reinterpretare la Passione di Cristo, ma quando verrà il momento di assegnare il...

voto al film: Ewan assegna il voto buono a Tutta colpa di Giuda (2009)


22 dicembre 2009 Opinione di Mr Kleinman su "Tutta colpa di Giuda"
Mr Kleinman

Ferrario incontra la religione e non lo fa mettendo in discussione non la Chiesa ma la religione stessa: e se Giuda non fosse mai esistito? Se non ci fosse tradimento, se non si dovesse soffrire per sperare in un mondo migliore? Gesù “ha avuto un biglietto di andata e ritorno. Noi no.” È la protagonista Kasia Smutniak a porsi queste domande quando si mette a studiare i Vangeli perché le viene chiesto di rappresentare la Passione di Cristo in un carcere....

voto al film: Mr Kleinman assegna il voto sufficiente a Tutta colpa di Giuda (2009)



30 novembre 2009 Opinione di scaccomatto su "Tutta colpa di Giuda"
scaccomatto

non voglio essere troppo spietato.. ma è un poco di tempo che mi pare che la redazione di film tv dia voti alti a film che a mio parere meritano veramente poco. questo in particolare.. è quasi inguardabile. fidatevi di Syrio: non perdete tempo con questa pellicola. voto: 4.5

voto al film: scaccomatto assegna il voto mediocre a Tutta colpa di Giuda (2009)


24 novembre 2009 Opinione di mosez su "Tutta colpa di Giuda"
mosez

Niente di speciale, ma per fortuna che c'è ancora chi prova a fare qualcosa di nuovo e originale, altrimenti sai che noia con tutte queste commediole americane sceme. La storia non è un granchè, speravo in qualcosa di un pochino più avvincente, i personaggi però, sono simpatici, soprattutto quello del direttore del carcere. In particolare mi sono rimaste impresse un paio di sue battute: " Signorina, non me li faccia...

voto al film: mosez assegna il voto sufficiente a Tutta colpa di Giuda (2009)



28 ottobre 2009 Opinione di mm40 su "Tutta colpa di Giuda"
mm40

L'unica cosa curiosa, insolita e se si vuole divertente del film passa in secondo piano e naufraga nel finale: la ricostruzione alternativa della vita di Gesù senza Giuda, intesa in senso macroscopico (come pedantemente il lavoro di Ferrario tiene a ricordarci) come l'esistenza di un bene senza un male, di un eroe senza sacrificio, di una vittoria senza sconfitta. Il tema è nell'aria per tre quarti del film, ma sostanzialmente ciò che ci viene mostrato è solo...

voto al film: mm40 assegna il voto mediocre a Tutta colpa di Giuda (2009)


1 settembre 2009 Opinione di XANDER su "Tutta colpa di Giuda"
XANDER

Non capisco perchè il cinema italiano deve essere così: da un lato si fanno film pesantissimi (Gomorra in cui ci dobbiamo sorbire anche i sottotitoli) oppure film talmente insensati come questo che fanno passare i detenuti come se fossero innocenti. Ritmo troppo lento, molto impegnativo ma almeno le coreografie e la colonna sonora sono orecchiabili e simpatiche. Buona prova  di recitazione dei detenuti. Inutile la Litizzetto e Troiano, non male la Smutniak

voto al film: XANDER assegna il voto sufficiente a Tutta colpa di Giuda (2009)




scrivi la tua opinione su Tutta colpa di Giuda


Voti a Tutta colpa di Giuda



login

hai dimenticato la password?