Sogni e delitti (2007)

[Cassandra's Dream, Gran Bretagna, USA 2007, Drammatico, durata 108']   Regia di Woody Allen
Con Colin Farrell, Ewan McGregor, Tom Wilkinson, Hayley Atwell, Sally Hawkins



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Sogni e delitti: assente
Ritmo ritmo in Sogni e delitti: presente
Impegno impegno in Sogni e delitti: minimo
Tensione tensione in Sogni e delitti: presente
Erotismo erotismo in Sogni e delitti: assente

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La trama

Terry e Ian sono due fratelli londinesi, figli di un modesto gestore di ristorante, che sbarcano a malapena il lunario nonostante i loro sogni siano piuttosto ambiziosi. Per risollevare le loro finanze disastrate pensano di chiedere un prestito a uno zio di passaggio in città, il quale però confida loro le sue grane giudiziarie e chiede ai nipoti in cambio di eliminare un uomo che dovrà testimoniare contro di lui in un processo che lo vede imputato, coinvolgendoli così in una spirale inattesa e drammatica di eventi. 

La terra di Shakespeare ha instillato nel mite profeta di Manhattan pensieri e visioni oscuri, ma lo ha anche retrocesso a illustratore di storie stanche e meccaniche. Allen ha perso il tocco caustico e difetta perfino in ironia; le performance si perdono nei singoli momenti di eccellenza, tutto si scolora tra i rivoli di una sceneggiatura che non decolla mai. Poi, certo, parliamo di un grande regista, capace per esempio di cogliere certi interni di grigia vita londinese con l’occhio curioso e attento di chi viene da fuori, ma a mancare è l’attesa per il compiersi di destini ai quali le regole auree del noir impongono di non rassegnarsi mai.

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La recensione di FilmTv

Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 6/2008

Un Woody Allen di routine chiude la sua ideale trilogia londinese. L’occhio è ancora curioso, ma a mancare è il “romanzo”

Due fratelli della Londra che si arrabatta per stare al passo con la frenesia del benessere - uno giocatore schiacciato da un debito spaventoso, l’altro frustrato dalla posizione sociale - chiedono un prestito al ricco zio tornato dalla Cina. Lui, figurarsi, è più che disposto ad aiutare il sangue del suo sangue, a patto che i nipotini siano pronti a versarne dell’altro, quello di un rivale in affari dalla bocca larga. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di hallorann scritta il 08/06/2010 - utile per 2 utenti

Voto al film: voto buono

Due fratelli della working class londinese Terry e Ian acquistano con i loro risparmi una piccola barca che decidono di chiamare Cassandra’s Dream. Come la profetessa di sventure della mitologia greca, anche la barca dei due sarà presagio e luogo di sciagure. Terry fa il meccanico, beve smodatamente e gioca alle corse dei cani e a poker. Ian aiuta il padre nel ristorante di famiglia, si fidanza con un’attrice di teatro e va dicendo a tutti che si occupa (o vorrebbe occuparsi) di alberghi in California. Terry contrae un forte debito di gioco e deve dire addio ai sogni di acquistare un appartamento con la fidanzata. Ian intende realizzare sul serio il suo sogno californiano. Howard è lo zio dei ragazzi ed è un facoltoso chirurgo plastico che sostiene la famiglia nei momenti di crisi. Il padre dei due, umile e modesto, soffre l’ingombrante presenza del cognato, amato invece alla follia dalla sorella. Howard rientra in famiglia per festeggiare il compleanno della sorella. Per Terry è l’occasione per ripianare il suo debito e aprire un negozio di articoli sportivi, per Ian di partire in California con l’amata fidanzata. Lo zio spiazza i due, stavolta vuole un omicidio come ricompensa e solo loro possono farlo. La vittima è un collega di Howard, con delle rivelazioni potrebbe mandarlo in galera e affossare definitivamente sogni e speranze della famiglia. Il delitto sarà compiuto senza difficoltà. Terry, il più sensibile e fragile dei due avrà una crisi di coscienza cadendo in depressione, le conseguenze saranno nefaste. Woody Allen firma un film sulla falsariga di MATCH POINT. Poveri che aspirano a diventare ricchi, ambizione e avidità, delitto senza castigo. In SOGNI E DELITTI il delitto è perfetto e senza castigo (giudiziario) ma i due fratelli saranno diversamente puniti. Il regista di Manhattan, in trasferta londinese, costruisce un apologo nero e cupo sulle orme delle tragedie shakespiriane, greche e Dostoevskji. I due fratelli sono interpretati con bravura dallo scozzese Ewan McGregor e dall’irlandese Colin Farrell (il quale sembra dare il massimo di sé in queste piccole produzioni, vedi IN BRUGES). Anche il resto del cast è in parte, aderenti alle atmosfere le musiche di Philip Glass. SOGNI E DELITTI non è un capolavoro come MATCH POINT ma si lascia vedere, appassiona e intriga. E Allen si conferma un valido scrittore e regista di tragedie travestite da thriller.
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Opinioni su Sogni e delitti


21 dicembre 2012 Opinione di michel su "Sogni e delitti"
michel

Se Dio non esistesse non ci sarebbe bisogno di inventarlo.

voto al film: michel assegna il voto buono a Sogni e delitti (2007)


16 ottobre 2012 Opinione di movieman su "Sogni e delitti"
movieman

Il film si prende un po' troppo sul serio, poteva però essere un ottimo "Criminali da Strapazzo 2", se solo il regista fosse stato di diverso umore quando l'ha scritto. Woody Allen non al suo top.

voto al film: movieman assegna il voto sufficiente a Sogni e delitti (2007)



7 maggio 2012 Opinione di Carlo Ceruti su "Sogni e delitti"
Carlo Ceruti

E' l'ideale seguito di "Match point". Woody Allen riesce ancora a coniugare abilmente il thriller con la sua filosofia nichilista e ne esce fuori un prodotto estremamente interessante, dove non mancano né ritmo e né suspense. Assolutamente credibili gli attori. Tabellino dei punteggi di Film Tv ritmo:3 impegno:3 tensione:3

voto al film: Carlo Ceruti assegna il voto buono a Sogni e delitti (2007)


22 maggio 2011 Opinione di Makp su "Sogni e delitti"
Makp

Lo stile collaudato e sublime di Allen si tinge di toni cupi e ne esce un thriller/drammatico psicologico ed efficace, ma con poco brio. Variazione sul tema ("delitto senza/con castigo") e ritmo costante (scandito da penetrante accompagnamento musicale), il terzo film londinese del regista di New York è spesso etichettato come un'opera minore. Io preferisco considerarlo come non-maggiore, perché Allen è fortunatamente capace di proporre prodotti nettamente superiori....

voto al film: Makp assegna il voto sufficiente a Sogni e delitti (2007)



8 giugno 2010 Opinione di hallorann su "Sogni e delitti"
hallorann

Due fratelli della working class londinese Terry e Ian acquistano con i loro risparmi una piccola barca che decidono di chiamare Cassandra’s Dream. Come la profetessa di sventure della mitologia greca, anche la barca dei due sarà presagio e luogo di sciagure. Terry fa il meccanico, beve smodatamente e gioca alle corse dei cani e a poker. Ian aiuta il padre nel ristorante di famiglia, si fidanza con un’attrice di teatro e va dicendo a tutti che si occupa (o vorrebbe...

voto al film: hallorann assegna il voto buono a Sogni e delitti (2007)

2 commenti
[utile per 2 utenti]

8 aprile 2010 Opinione di jagger su "Sogni e delitti"
jagger

Dopo Match Point ecco un altro thriller e un'altra storia di delitto e castigo. Film meno algido del precedente, anche perché al centro di tutto c'è un conflitto familiare, è scritto bene e interpretato anche meglio. Come ultimamente avviene nel cinema di Allen, il finale è un po' tirato via, come se stessero finendo i metri di pellicola a disposizione. Poteva uscirne un gioiellino, ma un po' più di "sporco" avrebbe giovato, dato che nelle...

voto al film: jagger assegna il voto sufficiente a Sogni e delitti (2007)



7 aprile 2010 Opinione di Florian Klose su "Sogni e delitti"
Florian Klose

7/10: indubbiamente non è tra i migliori di Woody Allen, oltretutto ricicla un po' certi topoi pregressi (da Crimini e Misfatti a Piccoli Omicidi fra Amici) però tutto sommato non l'ho trovato malaccio, anzi penso si meriti qualcosa di più che la sufficienza. Tom Wilkinson, come sempre, è straordinario, McGregor convincente, Farrell è infarinato con la propria coscienza così come nel concomitante In Bruges: solo che qui non si diverte, non ammicca e...

voto al film: Florian Klose assegna il voto buono a Sogni e delitti (2007)

2 commenti

16 dicembre 2009 Opinione di Mr Kleinman su "Sogni e delitti"
Mr Kleinman

Allen ritorna in Inghilterra con un’altra tragedia, ma siamo lontani anni luce da Match Point. E’ un’Inghilterra priva di fascino, personaggi privi di interesse e azioni ancora più dimenticabili. E’ una tragedia senza pathos, un delitto senza suspence. E per la prima volta, a differenza dei suoi 40 film precedenti, i dialoghi non sono più il suo punto forte. Rimane attento inventore di personaggi credibili e le interpretazioni sono come sempre buone, ma...

voto al film: Mr Kleinman assegna il voto sufficiente a Sogni e delitti (2007)



23 novembre 2009 Opinione di Tato88 su "Sogni e delitti"
Tato88

Decisamente non all'altezza del precedente "Match Point". Woody tenta di emularsi con un altro thriller dove le vere protagoniste sono le emozioni umane e le azioni che ne risultano quando sono alle prese con situazioni estreme. Efficace e interessante sotto questo punto di vista. La trama procede prolissa ma difficilmente ci si annoia. La regia, sempre autoriale, è a tratti corretta (come i campi/controcampi, Allen è uno dei pochissimi ad usarli con intelligenza) a tratti...

voto al film: Tato88 assegna il voto sufficiente a Sogni e delitti (2007)


27 settembre 2009 Opinione di supadany su "Sogni e delitti"
supadany

VOTO : 6+. Allen torna sul luogo del crimine e dopo “Match point”  ricerca nuovamente una storia a tinte fosche. Questa volta però i risultati sono decisamente inferiori alle attese. Innanzitutto perché la sceneggiatura è troppo meccanica, linearmente pulita, ma poco stimolante, insomma succede più o meno sempre quello che ci si aspetta e non ci sono sviluppi degni di una grande citazione. La storia si incentra su due fratelli, che nella...

voto al film: supadany assegna il voto sufficiente a Sogni e delitti (2007)




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