Le regole dell'attrazione

Trama

Camden College, una piccola università del New England, è affollata di giovani di buona famiglia: il bel Sean Bateman, pieno di debiti fino al collo; il cinico e libertino Paul Denton; la confusa Lauren Hynde e Lara, la sua compagna di stanza... I ragazzi passano il loro tempo tra le lezioni - frequentate occasionalmente - e i numerosi festini a base di alcol, droga e sesso.

Note

Esattamente come nel libro di Bret Easton Ellis, la drammaticità dell'affresco è "spiegata" attraverso la complessità del linguaggio, con split-screen e frammentazioni che spaccano la linearità di un racconto per teen-ager (anche il cast è in questo senso sintomatico, dato che il protagonista è la star di _Dawson's Creek_) restituendo il disequilibrio e l'horror vacui di una generazione che si è fatta "mondo". Avary affronta la materia narrativa nel miglior modo possibile, anche se è proprio il suo formalismo a tenerci lontani dai personaggi: impedendoci di amarli oppure di odiarli, condannandoli senza appello alla loro solipsistica deriva.

Commenti (21) vedi tutti

  • Un'accozzaglia di situazioni demenziali. Per quel po' di erotismo non vale la pena sorbirsi tutte le banalità che quesato film contiene.

    commento di bebabi34
  • Finto! Soap opera demenziale politically correct. trasgressione buonista per eterni ragazzini in calore.

    commento di kubritch
  • Piccoli registi per piccole teste in un festino catatonico a base di testosterone debilitante.

    commento di michel
  • Recensione col vecchio nickname Titanic900:"Un pò perverso e un pò matto, questo film è interessante, non banale ma anche un poco noiosetto in certi punti, anche se in altri è stupefacente. Bello."

    commento di Utente rimosso (Luke Vacant)
  • Voto 8!

    commento di Mr Blonde
  • 8

    commento di Max76
  • Osceno, morboso e contorto. In una parola, GENIALE.

    commento di Utente rimosso (Bright Parker)
  • Davvero un bel film,un pugno nello stomaco.Ben diretto e ben recitato.

    commento di SaintlySinner
  • Ben diretto, ben recitato, non so bene dove volesse parare ma nel complesso l'ho trovato discreto…

    commento di Totororesurrection
  • Il problema di questo film è che non ha nulla di drammatico, è talmente finto e artificioso che può solo far ridere.

    commento di Tex Murphy
  • La trasparenza dello stile,l'interesse per i giovani,la spietatezza diretta del tocco,tutto questo fa de "le regole dell'attrazione" un ritratto generazionale di anime perse nel vuoto della vita.Esistenziale.

    commento di fedeico winslet
  • Notevole, amaro e stilisticamente affascinante. 7 1/2

    commento di kotrab
  • VOTO 7 davvero bello e particolare.bellissima la scena del resoconto del viaggio

    commento di arcarsenal
  • Dopo tutti i sciattissimi film collegiali che avete finora visto, disintossicatevi con "Le Regole dell'Attrazione". O forse dovevo dire…intossicatevi?

    commento di movieman
  • Un film per teenager confezionato in un pacco regalo. Qualche ghigno,un po' di sangue, e due o tre strisce, ma la stupidità di fondo rimane comunque. Caratteristiche fedeli ai libri di Ellis.

    commento di brando
  • Piacevolissima sorpresa questo film, ben girato, ben interpretato e con un ottima colonna sonora. Inoltre non e' "buonista" e di quasti tempi e' già molto.

    commento di jeffwine
  • "ROCK'N'ROLL !!!"

    commento di Sciamano
  • DAVVERO INTERESSANTE! UNA SORPRESA GLI ATTORI! GRANDE AVARY! PECCATO PER QUALCHE PASSAGGIO A VUOTO!

    commento di CERAUNAVOLTA
  • VOTO : 6,5 A tratti è davvero notevole ma presenta pure qualche passaggio a vuoto. Comunque interessante e di una cattiveria a tratti dissacrante. Un paio di scene sono memorabili e che dire della fine…

    commento di supadany
  • Stupendo, crudele, cattivo questo film di Avary. Superate le perplessità riguardo la scelta del protagonista, che si è dimostrata poi abbastanza buona, resta un film ben fatto, ben scritto e ben recitato.

    commento di Ewan
  • Divertente e coinvolgente, i personaggi sono molto interessanti e lo sguardo del regista sulla realtà giovanile non è nè banale nè moralizzante. Un cult.

    commento di Totoro
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Uscito nelle sale italiane il 15 marzo 2004
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