Sterminate "Gruppo Zero" (1973)
Con Fabio Testi, Lou Castel, Mariangela Melato, Michel Duchaussoy
La trama
Bonaventura Diaz, un anarchico spagnolo organizza e mette a segno insieme con quattro compagni il rapimento dell'ambasciatore americano a Parigi. Il riscatto richiesto dal gruppo, dieci milioni, serve a finanziare la rivoluzione. I rapitori scelgono come rifugio una casa di campagna. I quattro non sanno di essere stati filmati dal controspionaggio.
Chabrol dirige un film in grado di offrire una certa tensione drammatica. Ma alla lunga la storia svela gli artifici e il ritmo cede. I>
L'opinione più votata
Di mm40 scritta il 11/05/2012 - utile per 2 utenti
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15 gennaio 2013 Opinione di chribio1 su "Sterminate "Gruppo Zero""
Era da almeno 1 anno che ci giravo intorno nell'attendere di riuscire a vederlo in qualche modo ed ora posso dire che ho atteso in vano. Nel senso che il Film l'ho visto ma se devo aspettare gli ultimi 30' perche' qualcosa accada (sparatorie qua e la' ...),mi sembra un po' troppo,prima non e' successo nulla di che' da ricordare (tranne un gran bel nudo di una bellissima Attrice) e la presenza della Melato (quasi una specie di Cameo) ogni tanto pallonzonava nella Pellicola,molto nell'epoca...
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4 luglio 2012 Opinione di wang yu su "Sterminate "Gruppo Zero""
Devo ammettere che questo film è piuttosto cinico e nichilista,piuttosto violento e ci sono alcune scene di nudo molto esplicito.Ha un buon cast che si muove e recita bene.voto 6 -
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11 maggio 2012 Opinione di mm40 su "Sterminate "Gruppo Zero""
Coproduzione franco-italiana per uno Chabrol minore, che scrive questo film insieme all'autore del romanzo da cui è tratto, Jean-Patrick Manchette. La pellicola tradisce immediatamente l'epoca in cui è stata realizzata, mettendo in scena una storia di ideologia portata agli eccessi e quindi di terrorismo, violenza e morte: tutto materiale che in quegli anni si respirava quotidianamente sulle prime pagine dei giornali europei; non che la questione sia esclusivo appannaggio di quel periodo,...
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22 ottobre 2007 Opinione di emmepi8 su "Sterminate "Gruppo Zero""
Siamo in una fase critica del cinema di Chabrol, di cui io sono fiero ammiratore; qui simao in un genere molto distante, in cui si tuffa completamente in un argomento che non lo interessa in maniera evidente, senza mediare con le situazioni private, che sono più nelle sue corde. L'intrigo poteva essere sfruttato meglio, il groviglio politico invece fa perdere la coerenza al regista, che forse in fase di sceneggiatura poteva lavorare meglio e far lavorare meglio-
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19 settembre 2006 Opinione di movieman su "Sterminate "Gruppo Zero""
Certo non il film che ci si aspetta da uno con la fama di Chabrol. Si tratta infatti di un discreto film di genere, non stellare, molto politicizzato, con alcuni passaggi un po' forzati.
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18 gennaio 2006 Opinione di sasso67 su "Sterminate "Gruppo Zero""
Dopo gli esordi quale alfiere della nouvelle vague, Chabrol si è dedicato alla realizzazione di un cinema medio, che spesso ha rappresentato benissimo certi aspetti poco conosciuti, talvolta intimi talaltra nascosti, della società francese. La sterminata filmografia del cineasta francese oggi settantacinquenne testimonia di una produzione talmente ampia da non poter pensare a una sfilza di capolavori. E infatti nemmeno "Sterminate «Gruppo Zero»" lo è. Si tratta però di un buon film...
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31 luglio 2003 Opinione di superficie 213 su "Sterminate "Gruppo Zero""
BELLISSIMO FILM POLITICO DIRETTO CON GRAN GUSTO DA CHABROL.SCENEGGIATURA DI FERRO ED ATTORI IN PARTE PER UNA PELLICOLA DIFFICILE DA DIGERIRE PER MOLTI (i CREDULONI PER PRIMI)MA INDISPENSABILE PER ALTRI.GRANDE IL FINALE E SPLENDIDE LE MUSCIHE.NON SONO IN SINTONIA CON FILMTV,,PER ME IL RITMO CRESCE E SFOCIA MERAVIGLIOSAMENTE NEL FINALE.
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