Baby Driver - Il genio della fuga

Trama

Un giovane e talentuoso pilota crede di essere il migliore nel suo campo. Costretto a lavorare per un boss del crimine, dovrà fare del suo meglio quando una maledetta rapina (destinata a fallire) minaccerà la sua vita, il suo amore e la sua libertà.

Approfondimento

BABY DRIVER - IL GENIO DELLA FUGA: A TUTTO GAS TRA FURTI, MUSICA E AMORE

Diretto e sceneggiato da Edgar Wright, Baby Driver - Il genio della fuga racconta la storia di Baby, un autista di giovane età che grazie alla musica ben selezionata che proviene dal suo iPod trova il coraggio per manovre, cambi di marcia e azioni via via sempre più spettacolari. Baby lavora per Doc, il fulcro centrale di un gruppo di strampalati rapinatori di banca formato dall'ex affarista di Wall Street Buddy, dalla sua giovane e scandalosa compagna Darling e dall'impulsivo Bats. Accompagnato sempre da occhiali da sole e auricolari, Baby sempre indifferente a tutto ciò che lo circonda fino al giorno in cui comincia a porsi delle domande su ciò che è giusto o sbagliato dopo l'incontro (e il conseguente innamoramento) con una dolce e gentile cameriera di nome Debora.

Con la direzione della fotografia di Bill Pope, le scenografie di Marcus Rowland, i costumi di Courtney Hoffman e le musiche di Steven Price, Baby Driver - Il genio della truffa nasce dal desiderio di Wright di raccontare le vicende di un giovane che, per via della passione per la velocità, si ritrova da un giorno all'altro a essere un vero criminale. Racconta il regista: "Baby Driver - Il genio della fuga comincia con Baby e il suo sogno di diventare un autista di fughe, un sogno che ben presto si trasforma in un incubo all'interno di un mondo spietato e criminale. Inizialmente, per Baby tutto va bene ma pian piano le cose iniziano a peggiorare portando con se conseguenze difficili da sopportare. La fortuna di Baby a un certo punto sta per finire e, nonostante la giovane età, è chiamato a prendere decisioni più grandi di lui. Appassionato di gang, Baby avrebbe voluto essere solo un autista per qualche gruppo, una sorta di corriere di persone, e non un ladro. Non è un cattivo ragazzo: a casa si trasforma infatti in una persona molto diversa. Immaginando i tipi silenziosi portati in scena da Clint Eastwood e Steve McQueen, ho voluto che anche Baby presentasse una doppia personalità, una dicotomia che si manifesta evidentemente nella musica selezionata che il giovane ascolta. Ascoltare musica mentre lavora serve inoltre a coprire un problema all'udito: Baby soffre infatti di acufene, un disturbo uditivo causato da un incidente d'auto quand'era piccolo. La musica dunque è per lui una sorta di coperta di Linus: non può fare nulla senza. Ed è per me un mezzo per realizzare una sorta di musical postmoderno, in cui la coreografia è rappresentata da tutto ciò che accade intorno a Baby quando lui indossa i suoi auricolari. Del resto, la sceneggiatura stessa è stata ispirata da 30 canzoni che ho provveduto a selezionare quattro anni prima che iniziassero le riprese.

Sebbene il padre sordo lo incoraggi a lasciare la vita criminale, prenderà una posizione solo quando incontrerà Debora, capendo quanto la sua vita potrebbe essere meglio senza corse in auto e rapine in banca. Ovviamente tagliare i ponti con la criminalità ha un costo. Mi piaceva l'idea di un personaggio costretto a scegliere tra ciò che fa molto bene e ciò che realmente vuole".

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Il cast

A dirigere Baby Driver - Il genio della fuga è Edgar Wright, regista, sceneggiatore, produttore e attore di origine inglese noto per il trio di commedie definite "la trilogia del Cornetto" (L'alba dei morti dementi, Hot Fuzz e La fine del mondo). Cresciuto per le vie di Somerset, in Inghilterra, da adolescente... Vedi tutto

Commenti (11) vedi tutti

  • Un ragazzo problematico, genio nella guida, deve un favore ad un boss della malavita e gli fa da autista nelle rapine da lui organizzate. I suoi movimenti, la sua guida, la sua stessa vita, si basano sulla musica e l'incontro con un'anima affine cambierà il percorso della sua vita. Bel film dal ritmo incalzante.

    leggi la recensione completa di alfatocoferolo
  • Un filmone come oggi non se ne fanno molti.

    leggi la recensione completa di tobanis
  • la realizzazione è travolgente: le scene d'azione e il rapporto tra musica e immagine sono da antologia. peccato che parta al massimo e piano piano si sgonfi, fino a far prevalere ignominiosamente il sub-plot sentimentale, il cui trattamento è a dir poco adolescenziale. nel finale ci sono delle vere pugnalate alle spalle.

    commento di giovenosta
  • Un film che rielabora il noir metropolitano alla Walter Hill iniettandovi un gusto per il pulp alla Quentin Tarantino e un'originalità formale strepitosa.

    leggi la recensione completa di IlGranCinematografo
  • Rapido e dritto al punto. Una trama molto semplice così come il resto del film, molto scontato è vero, ma è fatto davvero bene e seppur nella sua banalità non annoia mai, voto 6,5.

    commento di HoVistoIo
  • Driver ai tempi dell'Ipod.

    leggi la recensione completa di ROTOTOM
  • Otiima colonna sonora, film fracassone e insipido. Se questo è il cinema del futuro...

    commento di tricker
  • Edgar Wright abbandona il fortunato filone di commedie culminate con il folle “La fine del mondo” per dedicarsi ad un action movie dal ritmo costante ma che ha nella sceneggiatura e nella scelta dell’attore protagonista i suoi unici piccoli difetti.

    leggi la recensione completa di Chiappo
  • Una sorpresa. Brutta.

    leggi la recensione completa di ValeB
  • Non proprio un gioiellino ma un musical-action di puro divertimento, semplice nella sostanza, originale nella forma. Cast eccezionale a partire dal sorprendente protagonista.

    commento di _Rocky_
  • "Nessuno può mettere Baby in un angolo”. No, non è il seguito di "Dirty dancing", bensì il ritorno in sella di Edgar Wright. Congegno da action comedy, con azione super, spruzzi di comicità fuori dal coro e pure una storia d’amore che non fa male. A quello ci pensa già il crimine. Una volta tanto, successo e qualità avanzano all’unisono.

    leggi la recensione completa di supadany
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Recensioni

La recensione più votata è positiva

supadany di supadany
7 stelle

Archiviata la fortunata trilogia del cornetto (L’alba dei morti dementi, Hot fuzz e La fine del mondo) e abbandonato il progetto Ant-man per insanabili dissidi con la produzione (in sintesi, non è un regista da lavori su commissione), Edgar Wright si rigetta nella mischia con Baby driver – Il genio della fuga, agguantando un clamoroso, e in fondo meritato, successo (il film... leggi tutto

10 recensioni positive

Recensioni

La recensione più votata delle sufficienti

alan smithee di alan smithee
6 stelle

CINEMA OLTRECONFINE Baby è un ragazzino orfano che vive con un nero sordomuto che un tempo lo ha accudito con affetto, e a cui il giovane ora ricambia i servigi con la medesima intensità d’animo ed il medesimo affetto. Senza reddito fisso, il giovane decide di utilizzare le sue doti di esperto pilota per condurre macchine destinate a trasportare una banda di rapinatori... leggi tutto

3 recensioni sufficienti

Recensioni

La recensione più votata delle negative

emil di emil
4 stelle

Baby é un maestro nella guida spericolata, le cui manovre in strada  vanno al tempo delle canzoni del suo IPOD.   Film modestissimo, al netto della bella scena iniziale. Ottima colonna sonora ed un paio di trovate simpatiche non bastano a colmare un vuoto di scrittura impressionante. Pensato per adolescenti ma pieno di "fuck" e sparatorie sanguinolente.  Wright viene... leggi tutto

1 recensioni negative

Nel mese di gennaio questo film ha ricevuto 19 voti
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Disponibile dal 3 gennaio 2018 in Dvd a 16,43€
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Il meglio del 2017
2017
Uscito nelle sale italiane il 4 settembre 2017

Recensione

supadany di supadany
7 stelle

Archiviata la fortunata trilogia del cornetto (L’alba dei morti dementi, Hot fuzz e La fine del mondo) e abbandonato il progetto Ant-man per insanabili dissidi con la produzione (in sintesi, non è un regista da lavori su commissione), Edgar Wright si rigetta nella mischia con Baby driver – Il genio della fuga, agguantando un clamoroso, e in fondo meritato, successo (il film...

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Il meglio del 2016
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