Espandi menu
cerca
Gang

Regia di Robert Altman vedi scheda film

Recensioni

L'autore

claudio1959

claudio1959

Iscritto dall'8 settembre 2013 Vai al suo profilo
  • Seguaci 106
  • Post -
  • Recensioni 1950
  • Playlist -
Mandagli un messaggio
Messaggio inviato!
Messaggio inviato!
chiudi
Questo testo contiene anticipazioni sulla trama.

La recensione su Gang

di claudio1959
10 stelle

Affermare che Gang è un film sulla coca cola può sembrare un eccesso, ma è la maniera più corretta per non snaturare il senso autentico della pellicola di Robert Altman.

Keith Carradine, Shelley Duvall

Gang (1974): Keith Carradine, Shelley Duvall

Shelley Duvall

Gang (1974): Shelley Duvall

scena

Gang (1974): scena

scena

Gang (1974): scena

Gang Stati Uniti d'America 1974 la trama: Evasi da un campo di lavoro, tre condannati all'ergastolo si rifugiano da un parente dei tre che vive con la figlia Keechie. Scoperti dalla polizia, riprendono la fuga, ma solo uno riesce a scamparla e si rifugia con Keechie in una casa sperduta, la libertà però durerà molto poco. La recensione: Gang (Thieves Like Us) è un film diretto da Robert Altman, presentato in concorso al 27º Festival di Cannes. Soggetto di Edward Anderson (romanzo) Sceneggiatura di Robert Altman, Joan Tewkesbury e Calder Willingham Produttore Jerry Bick Produttore esecutivo George Litto Casa di produzione George Litto Productions Fotografia di Jean Boffety Montaggio di Lou Lombardo. Film altamente drammatico ambientato negli anni trenta americani della grande depressione, un film amaro splendidamente girato da Robert Altman che ci parla di disperazione e miseria umana, di rapine alle banche stile “Dillinger” e Bonnie & Clyde. Opera altamente qualitativa e tecnicamente perfetta, in forma sperimentale, perché il grande regista americano è stato un grande innovatore e la sua filmografia rimane completa, con tanti titoli eccellenti e molti generi toccati in modo elegante e autoriale. Vicenda cupa raccontata in modo oggettivo e asettico. Tutti i protagonisti sono fatalisti e vittime del misero destino. Anche una larvata critica sociale su persone, che senza avere alternative compiono crimini per sopravvivere, contro la polizia e le leggi vigenti. Film essenziale e interpretato da personaggi vinti dalla vita. Keith Carradine/Bowie il bandito buono e Shelley Duvall/Keechie la sua donna fragile e innamorata, con la fissa della Coca Cola. Ottima anche la prova di Louise Fletcher/Mattie futuro premio Oscar per il ruolo della vita dell’infermiera Miss Ratched del magnifico film di Milos Forman del 1975 “Qualcuno volò sul nido del cuculo”. Il film è asciutto, crudo e non spettacolare, freddo e algido. Film introspettivo e psicologico pregno di malinconia sulla difficoltà di poter avere una vita ordinaria in anni cosi difficili, quando si parte da così in basso, il fallimento del sogno americano in buona sostanza. Il finale è straziante e una donna incinta Keechie/Shelley Duvall dovrà andare via e crescere suo figlio da sola. Interpreti e personaggi Keith Carradine: Bowie Shelley Duvall: Keechie John Schuck: Chicamaw Bert Remsen: T-Dub Louise Fletcher: Mattie Ann Latham: Lula Tom Skerritt: Dee Mobley

Ti è stata utile questa recensione? Utile per Per te?

Commenta

Avatar utente

Per poter commentare occorre aver fatto login.
Se non sei ancora iscritto Registrati