Thérèse (1986)

[Thérèse, Francia 1986, Drammatico, durata 90']   Regia di Alain Cavalier
Con Catherine Mouchet, Helene Alexandridis, Aurore Prieto



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Thérèse: assente
Ritmo ritmo in Thérèse: assente
Impegno impegno in Thérèse: assente
Tensione tensione in Thérèse: assente
Erotismo erotismo in Thérèse: assente

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FilmTV assegna il voto buono a Thérèse

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Thérèse (voti: 5 media: 4,00) 5

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La trama

Una quindicenne francese riesce, nonostante la giovane età, a farsi accettare come novizia nel Convento di Liseux dove morirà ancora giovanissima. Grande film ascetico e austero, fatto di bui, di silenzi e di estasi. Destinato solo ai veri amanti del cinema. Premio della giuria a Cannes e sei César (gli Oscar francesi) 

L'opinione più votata

Di sasso67 scritta il 02/06/2012 - utile per 5 utenti

Voto al film: voto buono

Messinscena bressoniana, che non si preoccupa troppo di nascondere i fondali dello studio di lavorazione e che tenta di indagare i misteri sottesi ad una vocazione alla santità. In sostanza, è la storia di una ragazzina che entra in convento, così come avevano fatto due sorelle prima di lei e come farà un'altra dopo di lei, in quanto innamorata di Gesù (in una scena Thérèse ed una consorella si chiedono se non sia folle «essere innamorate di uno che è morto da duemila anni»), del quale vuole rivivere nella propria carne le sofferenze. E, si potrebbe dire, viene accontentata, perché muore di tubercolosi a ventiquattro anni, nel suo monastero di Lisieux in Francia, fra atroci sofferenze, avendo rifiutato la morfina e perfino le preghiere delle consorelle, che deviava verso altri bisognosi.
Alain Cavalier racconta la breve vita di colei che è conosciuta come Santa Teresa di Lisieux o Santa Teresa del Bambin Gesù senza alcun tono agiografico, avendo davanti a sé maestri del cinema, come Bresson e Dreyer, che hanno dato opere di alto valore religioso senza cedere alcunché al bigottismo cinematografico o all'agiografia da bancarella. Merito del regista, a parte l'avere architettato il film per intero, è inoltre la scelta di un gusto pittorico che predilige un colore che incornicia i visi delle suore in drappi bianchi e neri ed anche la scelta dei volti giusti per le carmelitane che si muovono silenziose vicno alla protagonista.
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SI

Opinioni su Thérèse


2 giugno 2012 Opinione di sasso67 su "Thérèse"
sasso67

Messinscena bressoniana, che non si preoccupa troppo di nascondere i fondali dello studio di lavorazione e che tenta di indagare i misteri sottesi ad una vocazione alla santità. In sostanza, è la storia di una ragazzina che entra in convento, così come avevano fatto due sorelle prima di lei e come farà un'altra dopo di lei, in quanto innamorata di Gesù (in una scena Thérèse ed una consorella si chiedono se non sia folle «essere innamorate di uno che è morto da duemila anni»), del...

voto al film: sasso67 assegna il voto buono a Thérèse (1986)

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[utile per 5 utenti]

27 agosto 2008 Opinione di lonestar su "Thérèse"
lonestar

Troppo buio, troppo austero. Un film che narra la vita di una santa non può essere fatto così girato dall'inizio alla fine dentro una stanza. Sarà pure amanti del cinema ma della vita della Santa si capisce poco.

voto al film: lonestar assegna il voto sufficiente a Thérèse (1986)




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