Dietro il buio (2011)

[ Italia 2011, Drammatico, durata 70']   Regia di Giorgio Pressburger
Con Sarah Maestri, Gabriele Geri



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Dietro il buio: assente
Ritmo ritmo in Dietro il buio: minimo
Impegno impegno in Dietro il buio: minimo
Tensione tensione in Dietro il buio: minimo
Erotismo erotismo in Dietro il buio: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto mediocre a Dietro il buio

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto mediocre a Dietro il buio (voti: 2 media: 3,00) 2

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Trailer ufficiale

Dietro il buio Trailer ufficialeplay

La trama

Una giovane donna si trova rinchiusa in una casa di riposo, dalla quale il marito, scrittore di successo, la vuole far uscire per riportarla alla vita normale. Accompagnata dal presidente del posto, inizia un lungo viaggio tra sotterranei, uffici, pantani e campi, in percorsi sempre più labirintici. A poco a poco, emerge però che la casa di riposo non è quel che sembra e che la donna, come Euridice, sta provando a uscire da un luogo assai diverso. 

Pressburger rivisita il mito di Orfeo ed Euridice, ma il suo cinema dà forma a labirinti che appaiono solo come il risultato di una laboriosa e faticosa elaborazione mentale. Sarah Maestri è una presenza persistente e, contemporaneamente, un’apparizione. La sua voce off, i suoi sguardi in macchina si fanno complici di una confessione continua con lo spettatore: l’attrice si carica quasi da sola sulle spalle un film che però non appare in grado di sostenerla, bloccata in una scrittura che la imprigiona e ne sottolinea l’uso della parola più come affabulazione. Un rischio che diventa visione insostenibile, tralasciando il suono sospeso tra realtà terrena e soprannaturale.

La recensione di FilmTv

Di Simone Emiliani - FilmTV n. 22/2012

Si possono rompere i limiti del perimetro dello spazio teatrale come in L’ultimo Pulcinella di Maurizio Scaparro. Ma si può rimanerne anche intrappolati, chiusi, senza poterli mai oltrepassare. Dal monologo Lei dunque capirà di Claudio Magris, Dietro il buio cerca di inoltrarsi nelle zone del thriller, nelle luci sullo sfondo buio, nei sotterranei dove l’uscita appare lontanissima o illusoria. Una donna percorre una casa di riposo dalla quale il marito vuol farla uscire perché torni a un’esistenza normale. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di Mathiasparrow scritta il 17/09/2011 - utile per 7 utenti

Voto al film: voto sufficiente

Sottofondo d'immagini al soliloquio letterario firmato Claudio Magris Lei dunque capirà, rivisitazione del mito di Orfeo ed Euridice. Complice l'ottima immedesimazione di Sarah Maestri e un'atmosfera ben plasmata attorno ogni parola, la trasposizione si mantiene credibile per l'intera durata pur dovendo fare i conti con qualche attimo appesantito dalla densità del monologo. Trattandosi di pura illustrazione di testo è già tanto che la regia riesca ad evitare le monotonie da teatro filmato e dare ai pensieri della protagonista forma e profondità, svincolandosi a tratti dalla ferrea struttura letteraria. Ottime colonna sonora e fotografia.
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SI

Opinioni su Dietro il buio


17 settembre 2011 Opinione di Mathiasparrow su "Dietro il buio"
Mathiasparrow

Sottofondo d'immagini al soliloquio letterario firmato Claudio Magris Lei dunque capirà, rivisitazione del mito di Orfeo ed Euridice. Complice l'ottima immedesimazione di Sarah Maestri e un'atmosfera ben plasmata attorno ogni parola, la trasposizione si mantiene credibile per l'intera durata pur dovendo fare i conti con qualche attimo appesantito dalla densità del monologo. Trattandosi di pura illustrazione di testo è già tanto che la regia riesca ad evitare le monotonie da teatro...

voto al film: Mathiasparrow assegna il voto sufficiente a Dietro il buio (2011)

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