Dietro il buio (2011)
Con Sarah Maestri, Gabriele Geri
La trama
Una giovane donna si trova rinchiusa in una casa di riposo, dalla quale il marito, scrittore di successo, la vuole far uscire per riportarla alla vita normale. Accompagnata dal presidente del posto, inizia un lungo viaggio tra sotterranei, uffici, pantani e campi, in percorsi sempre più labirintici. A poco a poco, emerge però che la casa di riposo non è quel che sembra e che la donna, come Euridice, sta provando a uscire da un luogo assai diverso.
Pressburger rivisita il mito di Orfeo ed Euridice, ma il suo cinema dà forma a labirinti che appaiono solo come il risultato di una laboriosa e faticosa elaborazione mentale. Sarah Maestri è una presenza persistente e, contemporaneamente, un’apparizione. La sua voce off, i suoi sguardi in macchina si fanno complici di una confessione continua con lo spettatore: l’attrice si carica quasi da sola sulle spalle un film che però non appare in grado di sostenerla, bloccata in una scrittura che la imprigiona e ne sottolinea l’uso della parola più come affabulazione. Un rischio che diventa visione insostenibile, tralasciando il suono sospeso tra realtà terrena e soprannaturale.
La recensione di FilmTv
Di Simone Emiliani - FilmTV n. 22/2012
L'opinione più votata
Di Mathiasparrow scritta il 17/09/2011 - utile per 7 utenti
Voto al film: 
17 settembre 2011 Opinione di Mathiasparrow su "Dietro il buio"
Sottofondo d'immagini al soliloquio letterario firmato Claudio Magris Lei dunque capirà, rivisitazione del mito di Orfeo ed Euridice. Complice l'ottima immedesimazione di Sarah Maestri e un'atmosfera ben plasmata attorno ogni parola, la trasposizione si mantiene credibile per l'intera durata pur dovendo fare i conti con qualche attimo appesantito dalla densità del monologo. Trattandosi di pura illustrazione di testo è già tanto che la regia riesca ad evitare le monotonie da teatro...
voto al film: 
-
Voto:

-
Voto:
















