Vinyan (2008)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Vinyan: assente
Ritmo ritmo in Vinyan: assente
Impegno impegno in Vinyan: assente
Tensione tensione in Vinyan: assente
Erotismo erotismo in Vinyan: assente

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto nd a Vinyan (voti: 9 media: 4,00) 9

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locandina di Vinyan

Trailer Internazionale

Vinyan Trailer Internazionaleplay

La trama

Perso il figlio nella tragedia dello tsunami, Jeanne e Paul Bellmer sono rimasti a Phuket. Mentre il marito pare rassegnato allo stato delle cose, la moglie si aggrappa ostinatamente a quel residuo di  speranza dovuto al fatto che il cadavere del bambino non sia stato ancora trovato. 

Intorno ai protagonisti la miseria e oscure trame di sfruttamento capitalista, in un paesaggio disastrato che si trasforma lentamente in incubo. Senza soluzione di continuità. Chiamarlo horror è decisamente riduttivo: è il ritratto devastante di un dolore materno, un viaggio nel cuore di tenebra del mondo Occidentale, in forma puramente cinematografica, senza didascalie, senza concessioni.

L'opinione più votata

Di bradipo68 scritta il 20/12/2010 - utile per 17 utenti

Voto al film: voto buono

Sei mesi dopo lo tsunami del sud est asiatico dove hanno perso loro figlio,il piccolo Joshua, in Thailandia i coniugi Paul e Jeanne a una cena di beneficienza visionano un video.E Jeanne si convince(irrazionalmente) che un bimbo che si vede di spalle e che indossa una magliettina rossa sia suo figlio.Vinte le rimostranze del marito si affidano a un boss locale per cercare il bimbo nei villaggi costieri pagando fior di dollari.Il viaggio nella foresta pluviale sempre più lontani da ogni forma di vita civile muta presto in un incredibile processo di trasformazione delle proprie percezioni da parte di Jeanne che ,animata da un fuoco che la lacera da dentro fa continuare le ricerche.Vinyan( è lo spirito di una madre inquieta) è il racconto della metamorfosi di una donna,di una  madre che da quando ha perso il suo unico figlio sente di non esserlo più.E vuole tornare ad essere madre,addirittura vede Joshua praticamente in tutti i bambini che le si parano davanti.Oltre a completare un viaggio fisico Jeanne percorre tutti i gradini che la portano a scivolare nell'abisso,il fatto che venga tutto fatto su fiume o su coste può far pensare al furente Aguirre di Herzog(ma forse di più a certi suoi documentari) o anche al viaggio in direzione del cuore di tenebra di Apocalypse now.Ma sono riferimenti solo esteriori che non dicono nulla del cuore pulsante del cinema di Du Welz.Dopo Calvaire horror per certi versi sottostimato ma riconducibile alla nuova ondata di horror francofoni,con Vinyan il cineasta belga firma un film che fa dell'orrore sordo eppure lancinante la sua principale caratteristica.Un horror antropologico,un film che lascia annichiliti nel suo percorso labirintico in cui la Beart dona corpo e anima a un personaggio progressivamente preda dei fantasmi dell'inconscio.E'lei il fulcro del film,il suo essere donna libera in una terra in cui le donne sono atavicamente sottomesse,una donna che vuole tornare ostinatamente a essere madre è la ragione di tutto.Anche del pasto (nudo) rituale nel finale e dell'accarezzare incantati il corpo di un archetipo fatto madre.Un sorriso liberatorio:l'ingresso definitivo in un mondo di senza nome. Du Wetz regala al suo (ristretto) pubblico la prova tangibile di quanto grande sia il suo talento con una pellicola suscettibile di molteplici letture,filmata con stile nitido e coinvolgente.La pioggia batte incessantemente sui corpi.La Beart illumina tutto:ci si può perdere nei suoi occhi del color del mare sempre sul punto di essere offuscati da una lacrima....
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SI

Opinioni su Vinyan


13 marzo 2011 Opinione di hupp2000 su "Vinyan"
hupp2000

Due genitori perdono un figlio travolto nell’isola di Phuket dallo tsunami del 26 dicembre 2004. Credendo di riconoscerlo in un video amatoriale, la madre trascina il marito in una disperata ricerca attraverso gli scenari tropicali della Thailandia. Partita con toni drammatici e quasi intimisti, la vicenda si trasforma ben presto in un racconto avventuroso ed esotico, per sfociare in un finale gotico e al limite dell’horror. Film bello ma durissimo, che sulle prime mi aveva...

voto al film: hupp2000 assegna il voto buono a Vinyan (2008)

3 commenti
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27 febbraio 2011 Opinione di El Figon su "Vinyan"
El Figon

Sarebbe stato un capolavoro se... Se non prima non ci fosse stato Coppola a fare Apocalypse now, Malick (e la sua Natura), Herzog (Aguirre e Fitzcarraldo, soprattutto), Weir (Mosquito coast), Mankiewicz (Improvvisamente, l'estate scorsa), tanto per citare i primi che vengono in mente. Molto del primo (citato ripetutamente) e un pizzico degli altri qua e la, e... voilà, il piatto è servito. Questo è il suo (grosso) limite, Ciò non toglie che è ben...

voto al film: El Figon assegna il voto sufficiente a Vinyan (2008)



20 dicembre 2010 Opinione di bradipo68 su "Vinyan"
bradipo68

Sei mesi dopo lo tsunami del sud est asiatico dove hanno perso loro figlio,il piccolo Joshua, in Thailandia i coniugi Paul e Jeanne a una cena di beneficienza visionano un video.E Jeanne si convince(irrazionalmente) che un bimbo che si vede di spalle e che indossa una magliettina rossa sia suo figlio.Vinte le rimostranze del marito si affidano a un boss locale per cercare il bimbo nei villaggi costieri pagando fior di dollari.Il viaggio nella foresta pluviale sempre più...

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a Vinyan (2008)

2 commenti
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1 agosto 2009 Opinione di Z su "Vinyan"
 Z

Lascia ch'io pianga.

voto al film:  Z assegna il voto ottimo a Vinyan (2008)

nessun commento
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30 luglio 2009 Opinione di joseba su "Vinyan"
joseba

Phuket (Tailandia), 2005. Sei mesi dopo il terribile tsunami che ha sottratto loro il figlio Joshua, i coniugi francesi Paul e Jeanne Belhmer non si sono ancora ripresi dallo shock. Soprattutto la donna non si arrende all'idea di aver perduto il bambino e continua a nutrire la speranza di ritrovarlo vivo. Durante una serata di beneficenza organizzata da alcuni filantropi europei a favore dell'infanzia locale, viene mostrato un video che documenta le condizioni di assoluta indigenza in cui...

voto al film: joseba assegna il voto buono a Vinyan (2008)

nessun commento
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6 dicembre 2008 Opinione di perseo67 su "Vinyan"
perseo67

Ma cosa dovrei scrivere, scusate, il film è stato proiettato come film fuori concorso, all'ultima mostra cinematografica internazionale di Venezia l'ottobre scorso, dove i protagonisti e lo stesso regista, alla fine della proiezione, sono stati applauditi per dieci minuti di seguito........e allora? direte! Allora a tutt'oggi non è stato proiettato nelle sale italiane. Ma si può? Ma non solo questo, della stessa attrice protagonista, ovvero la meravigliosa Emmanuelle Bèart, scusate ma...

voto al film: perseo67 assegna il voto buono a Vinyan (2008)

1 commento



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