El Alamein - La linea del fuoco (2002)
Con Paolo Briguglia, Pierfrancesco Favino, Luciano Scarpa, Emilio Solfrizzi
La trama
Fra le dune, un ragazzo capisce cosa significhi combattere.
Seconda guerra mondiale: arruolatosi volontario, lo studente universitario Serra viene spedito sul fronte del deserto egiziano. Il reparto cui viene assegnato è il "Pavia", stanziato a un passo dalla depressione di El Qattara ma lontano dal centro delle ostilità. Il giovane, che verrà "adottato" dai commilitoni, parteciperà alla battaglia di El Alamein.
Monteleone si lascia prendere la mano dal bisogno di raccontare i personaggi (forse per giustificarne l'umanità) e da un andamento solenne, un po' da Tv movie. Ne esce comunque un film essenziale, teso e accorato, appartenente a un genere poco frequentato dal cinema italiano contemporaneo.
L'opinione più votata
Di panflo scritta il 06/12/2011 - utile per 4 utenti
Voto al film: 
- negative [2]
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28 dicembre 2011 Opinione di barabbovich su "El Alamein - La linea del fuoco"
Bisogna guardarlo, questo El Alamein, opera terza di Enzo Monteleone, per capire cosa fossero le smanie espansionistiche e criptoimperialiste del fascismo persino davanti agli occhi ingenui di uno studente di lettere che, per amor patrio, parte come volontario per raggiungere un contingente di disgraziati nel bel mezzo del deserto africano, presso il presidio di El Alamein, dove una milizia colabrodo, senza acqua né viveri, ha l'assurdo compito di sfondare la linea di difesa inglese....
voto al film: 
15 dicembre 2011 Opinione di urios su "El Alamein - La linea del fuoco"
Finalmente un film sulla guerra vista dagli uomini, lo stremo e l’orrore, l’abbandono e la superiorità dei generali & C. Lacrime e pioggia nel deserto d’una conquista impossibile. Un poeta, volontario, dà voce a un’impresa che sa di passato.
voto al film: 
6 dicembre 2011 Opinione di panflo su "El Alamein - La linea del fuoco"
Ho appena letto l'utimo libro di Alfio Caruso (che ormai considero l'erede di Petacco) su El Alamein, una ricostruzione precisa , quasi ora per ora , di questa drammatica battaglia dove il valore dei soldati italiani è stato riconosciuto persino dal nemico Churchill. L'ideologia comunista ci ha portati sin dal dopoguerra a ignorare gli eroismi dei soldati italiani del periodo fascista quasi si parlasse di nemici e anche i registi italiani se ne occuparono poco. Monteleone ha voluto...
voto al film: 
21 febbraio 2011 Opinione di rosivercesi su "El Alamein - La linea del fuoco"
Estremamente poetico e commovente pur nella crudezza dei fatti mostrati. Più che un racconto di guerra è un racconto di persone in guerra. Persone vere, con grandezze e miserie. Per chi cerca l'essere umano nei film.
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21 gennaio 2011 Opinione di lorenzomarone su "El Alamein - La linea del fuoco"
Il maggior merito di questo film è quello di aver portato alla luce un episodio drammatico della seconda guerra mondiale. I meriti, ahimé, finiscono qui. A parte alcune inesattezze storiche si tratta di una pellicola che non "ti prende", che non ha profondità. Favino è eccezionale!
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17 settembre 2010 Opinione di Carlo Ceruti su "El Alamein - La linea del fuoco"
Monteleone ci mostra (con grande efficacia) le vere condizioni dei soldati italiani, riuscendo a farci capire perfettamente la loro psicologia e le loro sofferenze e si avvale di ottimi attori e di una grande scenografia. Non è solo un film di guerra, ma soprattutto un film drammatico. Sorprendente per una pellicola italiana. Tabellino dei punteggi di Film Tv ritmo:3 impegno:3 tensione:3
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13 luglio 2010 Opinione di chribio1 su "El Alamein - La linea del fuoco"
ero in dubbio se registrarlo o no,ma poi ho pensato di buttarlo dentro,infatti il film e' guardabile quasi x tutta la sua totalita' ed e' ben recitato e discretamente girato.voto.6.5.
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13 luglio 2010 Opinione di marco l su "El Alamein - La linea del fuoco"
Un buon film, se non altro perché, in epoca di revisionismi e nostalgie, affronta in modo asciutto e senza retorica un episodio facile a mitizzazione. Ogni anno a Livorno i parà della Folgore ricordano l'anniversario della battaglia, tralasciando le pesanti responsabilità del regime fascista in quella che, semplicemente, fu una strage con il placet del Duce. La regia ci offre qui qualcosa di molto diverso. Uomini che le circostanze e lo spirito di sopravvivenza...
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13 giugno 2010 Opinione di supadany su "El Alamein - La linea del fuoco"
VOTO : 6/7. Come minimo da appoggiare, perché è un film italiano diverso dal solito, che ripercorre un momento storico con uno sguardo misurato ed efficace. Ma poi, oltre alla situazione in se, ha proprio delle qualità sue di tutto rispetto. Offre infatti una fotografia della situazione che funziona e che riesce a rendere partecipe della disfatta lo spettatore. Infatti vediamo personaggi che sono persone normali che si trovano in una situazione più grande...
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16 novembre 2009 Opinione di fornarolo su "El Alamein - La linea del fuoco"
Un film che non dice niente di nuovo e di interessante sulla guerra e sulle sue vittime/carnefici e, rappresentandoci i soliti italiani inconsapevoli o troppo consapevoli e comunque quasi sempre buoni e soprattutto buonisti, finisce con l'essere ipocrita e assolutorio. Da tv berluscon-veltroniana.
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