Mission to Mars (2000)
Con Gary Sinise, Tim Robbins, Don Cheadle, Kim Delaney, Elise Neal, Connie Nielsen
La trama
È il 19 giugno del 2020 e l'equipaggio di un astronave sta lasciando la terra per raggiungere Marte. Quando la missione è approdata sul pianeta rosso il comandante Luke Graham si accorge che qualche cosa di minaccioso si sta avvicinando a loro. Gli astrononauti fanno a tempo a mandare un messaggio e poi scompaiono nel nulla. La stazione spaziale mondiale allestisce in fretta una missione di salvataggio .
Un film spettacolare, con effetti speciali, senza perdere di vista l'umanità "comune" dei suoi personaggi, ma che "incarta" in un finale alla Spielberg. Grandi il "gorgo" su Marte e l'avvicinamento nello spazio. Ma restano nella memoria soprattutto una serra rigogliosa e un rock senza gravità.
La recensione di FilmTv
Di Emanuela Martini - FilmTV n. 21/2000
De Palma tenta di fare un film spettacolare senza scordare l’umanità dei suoi personaggi
L'opinione più votata
Di Snaporaz68 scritta il 15/03/2011 - utile per 9 utenti
Voto al film: 
Mission to Mars è uno dei film più massacrati nella storia della filmografia di Brian De Palma, il quale, dopo Mission:Impossible, è stato oggetto continuo di strali e invettive da parte dei critici di tutto il mondo, critici che riescono a perdonare tutto ad un “autore” fuorché il successo.
E in effetti rivedendo una seconda volta questo film, non si possono non notare molti aspetti positivi. Prima di tutto il tentativo di De Palma di non fare il solito film di fantascienza ma lasciare la sua impronta (come Jim Gary Sinise grande protagonista di questo viaggio lascia la sua orma sulla terra) sul genere cercando di dare delle risposte ai quesiti esistenziali della nostra vita. Il tema centrale è “che senso ha la nostra vita?” e questa domanda necessita di una impellente e chiara risposta proprio nei momenti più bui della nostra esistenza, quelli del lutto e della separazione.
Ancora il tema del doppio, ma stavolta due coppie spaiate, separate definitivamente dalla distanza incolmabile della morte. Già l’inizio, con il finto razzo che esplode nel cielo (e sotto il cielo una festa mesta dove il clima è di last night on earth), sembra essere il presagio di un altro tipo di dipartita. Il sentimento del vuoto e dell’assenza colorano di tinte scure i discorsi dei protagonisti, e la sensazione è proprio quella della assenza di gravità, di un mondo capovolto senza nemmeno il punto di riferimento degli affetti. Le stesse immagini di Marte si colorano del famoso rosso De Palmiano, che richiama il sangue di uno degli astronauti, filo d’arianna per trovare la falla nell’astronave. L’effetto è irreale e straniante e moltiplica in maniera esponenziale l’ansia dell’ignoto e la paura del non familiare. A De Palma interessa proprio questo: giustificare il viaggio alla ricerca di altre forme di vita per cercare di dare un senso alla propria. Contrapporre al caos cosmico, una finalità che ha la spinta opposta al nulla che ci circonda. L’immagine dei quattro amici, in fila indiana sospesi nello spazio, con sotto l’immagine di Marte è una bellissima rappresentazione della infinita debolezza delle catenelle umane di fronte al vuoto assoluto dell’universo. Molti hanno massacrato questo film per la scelta registica di non mostrare decolli e atterraggi su Marte, ma di fare enormi salti temporali che portano all’implosione la narrazione. Questi stessi critici dimenticano che di decolli e atterraggi è piena la storia dei film di Fantascienza e nel contemporaneo film Pianeta Rosso di Antony Hoffmann (con Val Kilmer) tutto questo è già rappresentato.E’ insomma la ormai obsoleta accusa della mancanza di coerenza narrativa e verosimiglianza. Gli stessi detrattori fanno finta di non vedere le bellissime scene a gravità zero, girate da De Palma con una maestria tecnica pazzesca supportata da mezzi all’altezza della situazione. ESPANDI +
- negative [12]
- sufficienti [17]
- positive [14]
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30 marzo 2013 Opinione di Simon Menika su "Mission to Mars"
"Mission to Mars" è uno delle tante pellicole che hanno fatto carriera all' ottimo regista Brian De Palma, dopo numerosi film che sono diventanti delle vere e proprio pietre miliari come: "Scarface", "Gli intoccabili", "Mission: Impossible" e tanti altri, il nostro De Palma dirige un film di fantascienza dalla tinte drammatiche. Alla prima impressione ho pensato che fosse uno di quei film di fantascienza con tinte horror (guardare la prima sequenza per capire), invece non è così, la...
voto al film: 
9 gennaio 2012 Opinione di zooooomk3 su "Mission to Mars"
fa pena ma proprio pena,,de Palma doveva essere molto depresso..
voto al film: 
23 novembre 2011 Opinione di marcopolo30 su "Mission to Mars"
Due ore di un qualcosa sconclusionato dove noia e banalità si alternano (e in molti punti convivono) in egual misura. Incredibile che un regista bravo e fantasioso come De Palma sia riuscito a sfornare un'ovvietà come questo "Misson to Mars". Malino anche gli attori, soprattutto Gary Sinise che in quest'occasione risulta quasi meno espressivo di Scamarcio.
voto al film: 
27 luglio 2011 Opinione di kael80 su "Mission to Mars"
E quì De Palma mi è cascato un po'. E' risalito, poi è cascato di nuovo. Mi vien da pensare alle critiche che mosse a George Lucas per il suo Star Wars (ricordate i famosi "pasticcini danesi" della pricipessa Leia?). A quanto pare il buon Brian non è immune al fascino della fanta avventura: meno male, un po' stavo disperando. Però, se da una parte le sue visioni marziane sono affascinanti, dall'altro sembrano peccare dell'ingenuità che ha sempre...
voto al film: 
8 giugno 2011 Opinione di braddock su "Mission to Mars"
Discreto film di fantascienza diretto da Brian De Palma molto influenzato nello stile da 2001-ODISSEA NELLO SPAZIO. Peccato che la regia non sia all' altezza del soggetto che poteva essere molto più spettacolare e visionario e sia piuttosto monotona per la maggior parte della durata. Le cose più belle sono la colonna sonora e il finale che risolleva tutto il film e poteva essere anche più lungo. La parte iniziale sarebbe stato opportuno accorciarla e calcare...
voto al film: 
15 marzo 2011 Opinione di Snaporaz68 su "Mission to Mars"
Al di là del punto di non ritorno Mission to Mars è uno dei film più massacrati nella storia della filmografia di Brian De Palma, il quale, dopo Mission:Impossible, è stato oggetto continuo di strali e invettive da parte dei critici di tutto il mondo, critici che riescono a perdonare tutto ad un “autore” fuorché il successo. E in effetti rivedendo una seconda volta questo film, non si possono non notare molti aspetti positivi....
voto al film: 
14 marzo 2011 Opinione di sasso67 su "Mission to Mars"
Ma dov'è finito il miglior De Palma? Forse su Marte? Dov'è finito il regista inquietante di Le due sorelle (1973), Il fantasma del palcoscenico (1974), Carrie (1976), Vestito per uccidere (1980) e Blow Out (1981), ma anche autore di sussulti come Omicidio a luci rosse (1984), Il falò delle vanità (1990) o Carlito's Way (1993)? A un certo punto della sua carriera, il regista di Newark ha deciso di essere un virtuoso della macchina da presa (e sicuramente lo...
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25 febbraio 2011 Opinione di mondolariano su "Mission to Mars"
Bisogna andare coi piedi di piombo quando si traveste da scienza la fantascienza. De Palma ripropone la teoria dei marziani buoni che colonizzarono la Terra, guadagnandosi così la stroncatura del film: non propone niente di nuovo e non rinnova nulla. Manca della necessaria tensione drammatica, anche se così facendo evita di scadere nella banalità esteriore degli effetti speciali. Lo scopo non è quello di fare spettacolo ma di raccontare la probabile realtà (ossia l’esplorazione del...
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24 febbraio 2011 Opinione di emmepi8 su "Mission to Mars"
Un film che mi sono spinto a rivedere, dato che sono un grande ammiratore di questo regista, ma che avevo visto, evidentemente, in sala malissimo, frutto di una serata negativa personale. La cosa è riuscita, e il disappunto per aver avuto un giudizio così sballato in serbo è davvero inammissibile, tutto questo per dire che alle volte i nostri giudizi ( e spero tanto in quelli più sereni dei critici che lo fanno per professione!!), sono soggetti a fattori...
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4 maggio 2010 Opinione di jagger su "Mission to Mars"
Da una delle tesi meno sottovalutate relativamente all'origine della vita sul nostro pianeta, De Palma costruisce un film di fantascienza calibrato e, in fin dei conti, realistico. La regia dosa benissimo i momenti di tensione curandoli senza frenesia e facili movimenti di camera sincopati. Una sorta di "Apollo 13" d'autore, che si spinge, per fortuna senza osare tanto, nella metafisica fantascientifica di cui "2001" è il padre. De Palma conosce il suo mestiere e in questo progetto...
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