Gli invasori spaziali (1953)
Con Jimmy Hunt, Helena Carter, Arthur Franz, Leif Erickson, Hillary Brooke
La trama
Un ragazzo scopre che un gruppo di marziani atterrati sul pianeta Terra sta trasformando in automi alcuni abitanti del luogo. Tra i "robotizzati" co sono suo padre, sua madre e una sua amica. Nessuno però gli crede, tranne una giovane dottoressa. Insieme i due tentano di sconfiggere gli invasori dovendo lottare in primo luogo contro lo scetticismo generale.
Nonostante la povertà dei mezzi, il film, pensato per il 3D e sceneggiato da Richard Blake, si segnala per lo stile visionario. Come accadeva spesso all'epoca il film venne massacrato nell'edizione italiana. Visto oggi mantiene intatto il suo ingenuo fascino.
L'opinione più votata
Di FABIO1971 scritta il 02/09/2009 - utile per 5 utenti
Voto al film: 
7 aprile 2010 Opinione di chapluz su "Gli invasori spaziali"
La trama, così com'è avvenuto per altri film dell'epoca, è influenzata dalle guerre appena concluse, dagli entusiasmi per le vittorie appena conseguite e per la nascente industria missilistica, dalla nascita dei blocchi contrapposti, dalle suggestioni legate al controspionaggio, dai primi avvistamenti di oggetti volanti non identificati. Anche i nuovi canoni della civiltà occidentale in evoluzione non hanno mancato di lasciare una traccia. E' così che...
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10 settembre 2009 Opinione di chribio1 su "Gli invasori spaziali"
a me 'sta fantascienza anni '50-'60 se non anche prima,mi e' sempre piaciuta rispetto a certi effettacci e nulla + di quella moderna,anche se ogni tanto a vedere certe scene ora fanno anche un po' ridere,il film risulta assai godibile e come al solito in questi films c'e' anche molta suspence che non guasta mai.voto.8.
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2 settembre 2009 Opinione di FABIO1971 su "Gli invasori spaziali"
Piccolo cult del cinema di fantascienza degli anni Cinquanta, diretto con maestria, passione e sense of wonder dal veterano William Cameron Menzies (che cura anche le pregevoli scenografie): nonostante il budget ridotto (doveva essere girato in 3D, ma il progetto venne abbandonato per mancanza di mezzi), è un'operina di squisito fascino visivo, che affronta un tema classico della science fiction dell'epoca (l'invasione aliena della Terra) dal...
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10 marzo 2009 Opinione di icsetjo59 su "Gli invasori spaziali"
Un film che rievoca la fantascienza come si faceva un tempo, pochi mezzi, ma tensione sempre presente. Bello e interessante anche oggi.
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5 ottobre 2006 Opinione di bradipo68 su "Gli invasori spaziali"
A piu' di 50 anni di distanza appare irrimediabilmente datato,soprattutto nel finale,ma gli invasori che ti riconvertono il cervello facendoti divenire un automa al loro servizio mettono ancora paura.L'idea è simile a quella dell'Invasione degli ultracorpi (di pochi anni successivo) ed è ancora geniale:gli alieni invadono la terra sostituendosi agli umani in modo che non si accorgano di nulla .Chi è alieno e chi no?
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15 agosto 2006 Opinione di Begemotik su "Gli invasori spaziali"
Affascinante ed in parte molto divertente (guardandolo oggi).
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24 marzo 2004 Opinione di David Cronenberg su "Gli invasori spaziali"
• Un bambino, figlio di uno scienziato dell’aeronautica americana, durante una notte tempestosa, vede un disco volante scendere dietro la collina di fronte a casa sua. Il mattino seguente, il padre, la madre, due poliziotti e una bambina, finiscono inghiottiti dalla stessa collina, e ne riemergono più malvagi di prima. Il bambino, sconvolto, correrà dalla polizia dove nessuno gli crederà, tranne che una dottoressa del carcere ed un astronomo, che indagando sull’accaduto scopriranno...
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29 giugno 2002 Opinione di Demian su "Gli invasori spaziali"
Esempio pratico di come un'ottima idea possa venire ridicolizzata da una realizzazione che non si avvale di mezzi economici adeguati alla grandiosità (e alla potenzialità) dell'opera. Il 3D è efficacemente reso grazie all'uso di una limpida profondità di campo (ai limiti dell'inverosimile) e di una messinscena spesso essenziale che ricorda, nella sua geometrica e monumentale semplicità formale (vedi il distretto di polizia), "Metropolis" di Fritz Lang. Riuscita denuncia delle forze...
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