Vera Cruz (1954)
Con Gary Cooper, Burt Lancaster, Cesar Romero, Denise Darcel, Sara Montiel, Ernest Borgnine, George Macready, Jack Elam, Charles Bronson
La trama
Finita la guerra di Secessione, Ben si reca in Messico dove lo scontro tra i rivoluzionari seguaci di Juarez e le truppe regolari agli ordini di Massimiliano d'Austria è cruento e spietato. Incontra il bandito Joe e con lui cerca di impadronirsi di una carrozza piena d'oro. Stupendo affresco di due uomini alle prese con un grande evento storico che supera gli avvenimenti di tutti i giorni.Grandi scene en plein air, energiche star, barocco Aldrich.
L'opinione più votata
Di will kane scritta il 27/06/2011 - utile per 7 utenti
Voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [7]
- positive [10]
- leggi tutte le opinioni
13 novembre 2012 Opinione di wang yu su "Vera Cruz"
Lancaster ruba la scena a tutti col suo sorriso,il suo abito nero, la sua totale mancanza di classe e buone maniere, la sua ambizione senza limiti e il comportamento del tutto privo di scrupoli.Con Gary Cooper forma una coppia veramene interessante. Il cast di supporto è buono troverete stelle future come Ernest Borgnine,Charles Bronson, insieme a Jack Elam tutti membri di una gang.L'azione è buona anche se a volte c'è gente che viene sparata in petto e non c'è traccia di...
voto al film: 
19 ottobre 2012 Opinione di Stefano L su "Vera Cruz"
1866: nel ben mezzo dell'Impero di Massimiliano d'Asburgo, l'ex colonnello Ben Trane (Gary Cooper, lo Sceriffo Willy Kane di "Mezzogiorno di Fuoco") si unisce ad un gruppo di fuorilegge per scortare la contessa francese Duvarre fino al porto di Vera Cruz. Durante il viaggio però Trane si accorgerà che nel fondo della carrozza in cui alloggia la donna vi è nascosto un tesoro (rubato ai messicani) che dev'essere apparentemente spedito in Europa. Quando gli altri mercenari scopriranno il...
voto al film: 
4 agosto 2012 Opinione di Ivs su "Vera Cruz"
Sul film c'è poco da dire. Uno dei classici del western (per Truffaut uno dei film della vita), girato da un Aldrich in stato di grazia e interpretato da un duo di attori splendidamente assortiti: da una parte la canaglia Lancaster (che gigioneggia, ma con stile), dall'altra il duro e puro Cooper, che scende a compromessi con la legalità solo per inseguire ideali più nobili, quali la ricostruzione della fattoria persa durante la guerra. La sceneggiatura è vivace, ricca di colpi di...
voto al film: 
27 giugno 2011 Opinione di will kane su "Vera Cruz"
La fiducia che Robert Aldrich poneva nella natura umana non era infinita,è risaputo,e quasi sempre nei suoi lavori il contesto è quello di una crudeltà spontanea dei personaggi per trarre il meglio per il proprio profitto o convenienza,ma è sbagliato etichettare il cineasta di "Quella sporca ultima meta" come un cinico.Infatti,se l'atmosfera spesso è impietosa,il suo cinema è fatto anche di gesti inconsultamente eroici,in cui va letta una fiera...
voto al film: 
30 maggio 2011 Opinione di Baliverna su "Vera Cruz"
Tecnicamente molto ben realizzato e condotto, con un ritmo veloce e spigliato, il film soffre secondo me di un eccessivo cinismo. La sceneggiatura è quasi preoccupata di far vedere come tutti i personaggi agiscano per interesse egoistico (spesso rappresentato dal denaro), come tutti siano disposti a tradire e ingannare chiunque, e come l’amicizia non esista. Alla lunga questo pessimismo assoluto mi è riuscito pesante. Tra l’altro ho trovato il personaggio di Burt...
voto al film: 
6 settembre 2010 Opinione di sasso67 su "Vera Cruz"
I soldi o l’ideale? Eterno dilemma del western, affrontato da Aldrich anche prima che i registi italiani (Petroni, Damiani) vi applicassero gli schemi del marxismo, del maoismo o del guevarismo. Con minore consapevolezza politica dei suoi successori dello spaghetti western, anche Gary Cooper si confronta con questo dilemma, poiché anche lui viene da una guerra persa, ma combattuta per un ideale (sebbene sbagliato in partenza, come quello degli Stati Confederati del sud degli...
voto al film: 
29 maggio 2010 Opinione di bradipo68 su "Vera Cruz"
Un western picaresco che contravviene alle regole non scritte del genere e che non esita a inserire dei contrappunti ironici(ma Pulcinella scherzando scherzando diceva la verità) nella sua visione cinica del genere umano e nel gioco a rimpiattino dei due protagonisti,il superdivo Cooper e uno che aspirava a diventarlo(possedendone tutte le doti,dal carisma ,al fisico,alla capacità di recitare su vari registri),Lancaster.Il film può essere letto...
voto al film: 
21 dicembre 2009 Opinione di OGM su "Vera Cruz"
"Vera Cruz" è la leggenda del western esaltata da artistiche pennellate di colore messicano: uno sfarfallio di feste, amore e banditismo che è la caleidoscopica essenza dello spirito gitano. La ribellione si fa mito collettivo, che, però, è la somma delle rivolte personali, rispetto al potere, alla legge, al codice d'onore, alle convenzioni della società. La nobildonna tradisce la propria casta per scegliere il crimine e la fuga, la ladra restituisce il...
voto al film: 
12 dicembre 2009 Opinione di Neve Che Vola su "Vera Cruz"
"Nessuno è mio amico, Donnegan, nemmeno tu!" In questa battuta è contenuta tutta la disperazione che caratterizza Joe Erin il sempre sorridente bandito interpretato da un Burt Lancaster in doppio stato di grazia. E tutto il film racconta della amicizia impossibile tra Joe e Ben Trane, un Gary Cooper anche lui in stato di grazia. Solo Ben riesce a guadagnarsi la stima di Joe ("Sei il mio unico amico!"), e solo a Ben riassume la storia della sua vita: allevato da Ace Hanna, un pistolero che...
voto al film: 
7 dicembre 2009 Opinione di chribio1 su "Vera Cruz"
pur non essendo un patito o fan di films western ,questo non mi e' molto piaciuto anche se qualche sforzo in + lo si nota su sceneggiature e altro.voto.5.5.
voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [7]
- positive [10]
- leggi tutte le opinioni


























