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Blood Father

Regia di Jean-François Richet vedi scheda film

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La recensione su Blood Father

di TonyL
2 stelle

Un film che prova a distinguersi dal minestrone che è diventato questo genere, ma fallisce miseramente, toccando punti di idiozia difficilmente raggiungibili.

Siamo in un territorio sperduto probabilmente al confine con il Messico (ancora non c'è il muro), e la giovane Lydia uccide per errore il capo di una piccola banda di narcotrafficanti molto incazzati, che decidono di inseguire la ragazza.

Lei allora va da suo padre Link (Mel Gibson), ex galeotto con un passato di drogato-alcolizzato-assassino alle spalle. I due vengono attaccati dalla banda dei narcotrafficanti e scappano.

Il film si apre con una scena molto carina; la ragazza va in un negozio a comprare proiettili e sigarette, ma la commessa non può vendere il pacchetto di sigarette perché la ragazza è minorenne. La sventurata acquirente dovrà accontentarsi solamente di decine di pacchetti di proiettili.

A parte questa scena, il film è un prodotto abbastanza bruttino con uno sviluppo banale e scontato, nonostante provi in più punti ad essere diverso rispetto ad altri film di questo filone ormai spremuto e spolpato in tutti i suoi punti.

Avevo sperato in un maggiore approfondimento tra il rapporto padre-figlia (tema che impazza da sempre), ma purtroppo la differenza di età e le incomprensioni del passato non sono affatto un problema, visto che a metà del film i due vanno già d’amore e d’accordo.

La ragazza, seppur interpretata dalla bella e brava Erin Moriarty, è troppo antipatica, e lo stesso personaggio di Gibson è abbastanza squallido.

Ho trovato tristissimo il ruolo affidato al bravo William H. Macy, e ho trovato tristissimo vederlo relegato in questo ruolo.

Per il resto troviamo una serie incalcolabile di banalità e di buchi di sceneggiatura, tanto che in una scena Mel Gibson, ricercato dalla polizia, va a trovare un suo amico in carcere, dopo essersi fatto la barba.

L’unico aspetto positivo è la durata non eccessiva (non arriva neanche 90 minuti).

E’ un film perfetto per tutti coloro che hanno voglia di staccare la spina per un po’, ma non è un film per coloro che cercano anche qualcosa in più rispetto a gente che si sparano e dialoghi riesumati dai film scazzoni degli anni ’80.

Inoltre il finale, seppur diverso rispetto ai soliti finali di questi film, l’ho trovato davvero di pessimo gusto, anche se avrebbe avuto il suo effetto, se la resa filmica non fosse stata così scarsa.

 

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