Project X. Una festa che spacca (2012)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Project X. Una festa che spacca: assente
Ritmo ritmo in Project X. Una festa che spacca: presente
Impegno impegno in Project X. Una festa che spacca: assente
Tensione tensione in Project X. Una festa che spacca: assente
Erotismo erotismo in Project X. Una festa che spacca: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto mediocre a Project X. Una festa che spacca

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto mediocre a Project X. Una festa che spacca (voti: 29 media: 2,59) 29

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locandina di Project X. Una festa che spacca

Trailer italiano ufficiale

Project X. Una festa che spacca Trailer italiano ufficialeplay

La trama

Tre studenti di un liceo, non particolarmente noti e amati, decidono di dare una svolta alla loro vita sociale scolastica e, complice il loro imminente diciassettesimo compleanno, organizzano una mega festa a cui invitano tutti coloro che conoscono. Con il procedere della serata, però, gli eventi cominciano a sfuggire loro di mano e ogni cosa assume una connotazione differente, trasformando la festa in una notte di eccessi e follie. 

A nauseare è il senso di accondiscendenza di questa deviata operazione commerciale. Nourizadeh empatizza con i suoi dementi, li rende accattivanti e finalmente cool, li fa sentire realizzati nel devastare ogni cosa e picchiare un vicino con una pistola stordente. Project X è un pericoloso progetto criminale, che nutre menti lobotomizzate e da queste menti è nutrito. Non è un caso che negli States siano già state organizzate feste emulatrici. E a Houston, Texas, ci sia già scappato il morto. E nemmeno che sia stato messo in cantiere il sequel. Fermateli, prima che sia tardi.

LA PIÙ GRANDE FESTA DI STUDENTI ANONIMI

Il sogno di ogni adolescente è catturare l'attenzione delle ragazze. Non importa cosa si debba fare per ottenere tale risultato, ciò che conta è impressionarle e attirare la loro attenzione. Questo è il punto di partenza di Project X: si hanno 17 anni una sola volta, cosa di meglio allora di una festa spensierata ed eccessiva, di cui tutti parleranno, per far colpo? Se, poi, ci si mettono di mezzo anche una casa che alla fine della festa sarà ridotta come un campo di battaglia e uno spacciatore arrabbiato armato di lanciafiamme, allora è sicuro che nessuno si dimenticherà dell'evento, entrando negli annali degli aneddoti che si raccontano di generazione in generazione. Fortunatamente, però, tutto questo è frutto della fervida fantasia di Todd Phillips, la stessa mente creativa che ha conquistato il mondo con Una notte da leoni (2009), che basandosi sui racconti dei bagordi (e dei conseguenti disastri) delle feste liceali ha tirato fuori dal suo cilindro una commedia girata come un mockumentary, che in tempo reale fotografa l'esplosione della situazione e focalizza l'attenzione sugli effetti deleteri di alcune scelte - pericolose già nelle intenzioni - che possono portare a far perdere il controllo della situazione.

ESPANDI +

I WEB ATTORI

Per dirigere una storia così caotica serviva però un regista che avesse fatto del caos la sua regola di vita. Nonostante fosse inglese e vivesse a Londra, Nima Nourizadeh è stato sin da subito in cima alla lista dei candidati alla regia per aver realizzato dei video musicali e degli spot che con il caos andavano a nozze. Il suo approccio a Project X e la naturalezza con cui Nourizadeh ha mostrare di comprendere le intuizioni di Phillips hanno poi fatto il resto, portandolo a Los Angeles, dove ha lavorato per ben due anni al film. Lo stile di Nourizadeh ha contribuito a raggiungere l'effetto di autenticità che il film si proponeva: attraverso una prospettiva in prima persona, lo spettatore infatti si ritrova partecipe della vicenda divenendo un tutt'uno con i protagonisti, a cui prestano i loro volti degli attori sin qui sconosciuti, che si sono impegnati a non far apparire artefatti o fasulli i loro personaggi, come se stessero girando per davvero un film casalingo.

ESPANDI +

RIPRESE A TUTTO TONDO

Coscienti del fatto che nel XXI secolo qualunque giovane dotato di telefonino potrebbe improvvisarsi regista e filmare lo svolgersi di una festa fornendo un resoconto in prima persona, Nourizadeh e il direttore della fotografia Ken Seng hanno studiato una soluzione per rendere differente il loro lavoro da quello di un qualsiasi amatore, scegliendo di effettuare le riprese ricorrendo all'uso di diversi formati e a un sistema di otto telecamere differenti. In questo modo, la soggettiva si alimenta di un punto di vista unico sulla situazione, capace di riprendere a 360° tutto ciò che avviene sulla scena. Durante le 25 notti di riprese, tutte in rigoroso ordine cronologico, le varie macchine da presa alternano le loro angolazioni in modo da riflettere stilisticamente la natura casuale degli eventi caotici. Spesso, le macchine da presa sono state anche messe in mano ai 200 e passa attori, incoraggiati a filmare quanto stava accadendo intorno a loro.

ESPANDI +

La recensione di FilmTv

Di Claudio Bartolini - FilmTV n. 24/2012

A rendere inaccettabile l’abominio di celluloide prodotto da Todd Phillips non sono i presupposti, triti e ritriti, da festa sballona, organizzata dal loser Thomas al grido «vogliamo un po’ di figa». Non è nemmeno lo stile ritardat(ari)o da finto found footage, con telecamera instabile fino al vomito che ci consegna un “filmino da sabato sera” indegno persino per una puntata di Lucignolo. E neanche la prevedibilità di un intreccio basato per intero sul party idiota, come se nessuno sapesse come si svolge un rave. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di bradipo68 scritta il 13/06/2012 - utile per 14 utenti

Voto al film: voto mediocre

Ci sono dei post che sarebbe meglio lasciare nel cassetto.
E probabilmente un commento su Project X -Una festa che spacca risponde in modo perfetto all'identikit del post da non pubblicare mai, pena la caduta di tono completa e irrimediabile.
Ma alla fine chissenefrega!
A bottega ogni tanto ci piace anche vedere questi film decerebrati per decerebrati e il metro per valutarli è proprio l'assenza di una qualsivoglia forma di intelligenza umana . Meno ce n'è, meno sono impegnate le celluline grigie e più alta sarà la valutazione del film.
 Ecco perchè film come Porky's , La rivincita dei Nerds, American Pie, I ragazzi degli anni '50 o Animal House (ma qui siamo a un altro livello) hanno un altarino a loro dedicato nella sala del culto domestico e anche roba comeUna notte da leoni e relativi epigoni riscuote incondizionata approvazione.
Il guru di questo tipo di cinema , sballato, gasato , completamente fuso come direbbe il terrunciello Abatantuono è Todd Philips che , forse non volendo, si è infilato anche nella produzione di questo film.
Che , diciamolo subito, è assolutamente perdibile.
Non perchè non sia stupido abbastanza perchè qui si arriva a vette di imbecillità  notevoli ma è un film che non ha trovate, non sa di niente. La festa che Peter Sellers sabotava in Hollywood Party ( altro film che ha un'altarino appositamente dedicato) sembrava molto più trasgressiva e si parla di un film che ha varcato la soglia dei 40 anni.
In fondo Project X -Una festa che spacca è semplicemente la cronistoria filmata di una festa di compleanno ad opera di un nerd alla ricerca ansiosa di brandelli di notorietà scolastica. E i due suoi migliori amici sono ammalati di nerdite quanto lui, anche se uno di loro, Costa, è il motore di tutto il bailamme che succede e, complice qualche messaggino o twittata di troppo, pubblicità nei posti giusti e promessa di alcol e donne facili, riesce a trasformare un innocuo party di compleanno in una sorta di happening per la cittadina di provincia.
Con annessa distruzione di un quartiere residenziale oltre che guerriglia urbana notturna.
Viene perso totalmente il controllo in un'escalation di pazzie legate ai fumi dell' alcol e della droga fornita gentilmente suo malgrado da uno spacciatore fuori di testa che vorrebbe farsi giustizia a colpi di lanciafiamme.
Visto che va di moda, anche qui la tecnica usata è quella del mockumentary: uno dei personaggi è sempre con la telecamera in mano a filmare quello che succede ai tre protagonisti e alla festa fuori di testa.
Ora se The Blair Witch project apparteneva alla categoria horror, se Cloverfield apparteneva al genere catastrofico, se Chronicle apparteneva a quella supereroistica e  se Troll Hunter entrava di diritto in quella dei monster movies, Project X-Una festa che spacca appartiene alla categoria tette.
SVEGLIA! ho detto TETTE, un giacimento inesauribile!
A chi interessa l'articolo sappiate che è mostrato a profusione e quindi può essere considerato per taluni un motivo valido per spendere qualche euretto di biglietto al cinema.
Il tocco di Philips si riconosce più che altro nel politicalmente scorretto che fa capolino tra le righe del film: i nostri amici se ne fregano di bambini che devono dormire, mettono nani nel forno ( e quando escono sono calci nelle pudenda a tutti ) oppure se la prendono con un povero cane attaccandolo a dei palloncini per farlo volare.
Ma il tutto non morde come dovrebbe, sa di già visto e si preferisce ritornare con la memoria ad altri parties fuori di testa ma cinematograficamente ben più appaganti.
Il difetto è che Project X - Una festa che spacca percorre una via lastricata di trasgressioni sempre più ardite che però hanno il difetto di non far ridere , anzi fanno pensare solo a quanto uno deve essere imbecille a rischiare la vita in quel modo.
A questo punto meglio guardarsi Jackass: almeno sono veramente fuori di testa e arrivano a vette ineguagliabili di trasgressione trash.
E talvolta con le loro trovate fanno anche ridere.
(bradipofilms.blogspot.it )
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SI

Opinioni su Project X. Una festa che spacca


6 aprile 2013 Opinione di scapigliato su "Project X. Una festa che spacca"
scapigliato

Bellissimo, ambiguo e inquietante. Fino pericoloso. Se non fosse per il finale accondiscendente, nonostante sia prevista la galera per gli artefici di un disastro mostruoso, il film sarebbe una raggelante fotografia dal vivo della deriva etica dei nati nei '90. Project X mette in scena una guerra tra poveri. Non solo sono dementi e incapaci i giovani protagonisti, organizzatori della festa, invitati, main-girl, manzi che saltano dai tetti, ma anche il mondo adulto; la controparte sana e...

voto al film: scapigliato assegna il voto buono a Project X. Una festa che spacca (2012)

nessun commento
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30 marzo 2013 Opinione di alan smithee su "Project X. Una festa che spacca"
alan smithee

Ero curioso di vedere il film più scaricato negli ultimi mesi, di cui molti parlano, spesso male, altre volte tuttavia utilizzando aggettivi che incoraggiano un po' di più ad affrontarne una visione in questa primavera uggiosa. Insomma un film piccolo, sciattino, ogni tanto minimamente divertente (gli addetti alla security, piccolini e gracili ma apparentemente cazzuti e impegnati e convinti nel loro ruolo, a cui uno dei tre protagonisti chiede: ma siete nani?) che parla di un tentativo...

voto al film: alan smithee assegna il voto mediocre a Project X. Una festa che spacca (2012)

nessun commento
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11 dicembre 2012 Opinione di ultrapaz su "Project X. Una festa che spacca"
ultrapaz

Troppo esagerato e fuori di testa..poteva essere interessante e divertente ma con il passare del tempo si assiste ad un delirio portato all'estremo, ma senza capo ne coda, tutt'altro che appassionante...

voto al film: ultrapaz assegna il voto sufficiente a Project X. Una festa che spacca (2012)


21 novembre 2012 Opinione di Stefano L su "Project X. Una festa che spacca"
Stefano L

Una volta erano le feste delle "teen-comedy" come Sixteen Candles o la prima stagione di Beverly Hills 90210 che stuzzicavano il desiderio d'emulazione. Oggi più tristemente, ci sono questi mockumentary che prendono spunto da quella robaccia videoclippara dell'odierna Mtv, e il risultato è che venga finanziata una porcheria come Project X: un lungometraggio stomachevole, quale vorrebbe rappresentare la generazione Y dei ragazzini lobotomizzati che non possono vivere senza facebook nel...

voto al film: Stefano L assegna il voto pessimo a Project X. Una festa che spacca (2012)

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3 novembre 2012 Opinione di Utente rimosso (Joe Kerr) su "Project X. Una festa che spacca"
Utente rimosso (Joe Kerr)

Stupidaggine ipercommerciale per bambinetti truzzi; dell'intera colonna sonora solo una canzone è degna di nota: Battery, ovviamente. Voto finale: 1.5

voto al film: Utente rimosso (Joe Kerr) assegna il voto pessimo a Project X. Una festa che spacca (2012)


29 giugno 2012 Opinione di ico su "Project X. Una festa che spacca"
ico

Non c'è molto da scrivere: tre adolescenti naturalmente arrapati decidono di organizzare una festa di compleanno nella villa di famiglia di uno dei tre. E via in accumulo, esagerare, esagerare, esagerare, alcool, droghe, sesso, follie varie, distruzione totale col sorriso sulle labbra. Todd Phillips ormai, trovata la gallina dalle uova d'oro, non la molla più e dopo la serie UNA NOTTE DA LEONI produce questo "remake" per teenagers. E' impossibile persino procedere ad una analisi di questa...

voto al film: ico assegna il voto mediocre a Project X. Una festa che spacca (2012)

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24 giugno 2012 Opinione di XANDER su "Project X. Una festa che spacca"
XANDER

Un film schifoso in tutti i sensi, dall'istigazione alla violenza a scene di sesso e di alcool senza alcun motivo. Non fa ridere per niente ed è vergognoso che venga distribuito in Italia. Boicottiamo questi film

voto al film: XANDER assegna il voto pessimo a Project X. Una festa che spacca (2012)


22 giugno 2012 Opinione di mc 5 su "Project X. Una festa che spacca"
mc 5

Questo film è diventato -a buon diritto- un caso cinematografico a sè. E non è difficile capire perchè. Intanto in patria ha incassato cifre favolose e anche qui da noi, nonostante sia uscito ormai da tre settimane, è saldamente piazzato al terzo posto del box office. La trama praticamente non esiste. Diciamo che esiste uno sfondo (un quartiere -direi borghese medio alto- della città di Pasadena) e una situazione (un gruppetto di liceali decide di organizzare una festa di compleanno...

voto al film: mc 5 assegna il voto pessimo a Project X. Una festa che spacca (2012)

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19 giugno 2012 Opinione di Booh su "Project X. Una festa che spacca"
Booh

Tre ragazzi sfigati organizzano una festa da paura per crearsi una reputazione, e tra alcol, droga, sesso e violenza, raggiungono il loro obbiettivo. 'Project X - Una festa che spacca' è senza dubbio stata una delle idee più innovative e spettacolari del cinema americano contemporaneo. Avendo visto i vari film di Todd Philips (Una notte da leoni; Una notte da leoni 2; Parto col folle ecc..) sapevo già che sarebbe stato un film semplicemente fantastico. La domanda che mi sto chiedendo...

voto al film: Booh assegna il voto buono a Project X. Una festa che spacca (2012)


19 giugno 2012 Opinione di M Valdemar su "Project X. Una festa che spacca"
M Valdemar

"Sui giovani d’oggi ci scatarro su, sui giovani d’oggi ci scatarro …” cantava Manuel Agnelli degli Afterhours una quindicina d’anni fa: a vedere Project X. Una festa che spacca, quei versi tornano prepotentemente in mente … Ma  suvvia, so’ solo ragazzi, alla costante e cieca ricerca di sballo, alcool, droghe e pupe! E sai che novità. La trama, se così si può definire, racconta di tre sfigati liceali che, per uscire dall’anonimato pensano bene di organizzare una festa a...

voto al film: M Valdemar assegna il voto mediocre a Project X. Una festa che spacca (2012)

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