Un angelo da quattro soldi (1990)
Con Paul Hogan, Elias Koteas, Linda Kozlowski, Charlton Heston
La trama
Uno scassinatore muore in un incidente, ma Dio gli dà la possibilità di redimersi.
Appena uscito di prigione, Terry ci prova con la prima banca che incontra. Poi, nell'impulso di salvare un ragazzo da un incidente, viene investito. Tutto gli sembra un sogno, ma in realtà muore. Il buon Dio però lo rispedisce sulla Terra per dargli una seconda chance. Dopo un'altra rapina fallita, deciderà di dedicarsi al prossimo, nella persona di un ragazzo molto malato e della sua affranta sorella.
Paul "Crocodile Dundee" Hogan la fa da padrone: produttore esecutivo, sceneggiatore, protagonista. Buon per lui, che così può trovare un posto anche per la moglie Linda. Nel ruolo di Dio il biblico Charlton Heston.
L'opinione più recente
Di RageAgainstBerlusca scritta il 24/02/2005
Voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [1]
- positive [2]
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24 febbraio 2005 Opinione di RageAgainstBerlusca su "Un angelo da quattro soldi"
Un bruttissimo film, con attori noiosissimi e scene già viste e se non viste comunque scontate!
voto al film: 
11 febbraio 2005 Opinione di Seth su "Un angelo da quattro soldi"
Dopo quattro anni dal successo stratosferico del primo "Mr. Crocodile Dundee" (che non mi stancherò mai di consigliare a tutti), Paul Hogan torna con una pellicola simil-religiosa che non mi è affatto spiaciuta. La trama di "Un angelo da quattro soldi" è originale e interessante: Terry (Hogan) è un ladruncolo, di quelli "buoni" che decine di film ci hanno fatto conoscere ed apprezzare. Dopo una vita di peccati, Terry si trova a sacrificare la propria vita per salvarne un' altra, finendo...
voto al film: 
10 ottobre 2004 Opinione di maxcalifornia su "Un angelo da quattro soldi"
un filmetto interamente dedicato al protagonista di mr crocodile dundee
voto al film: 
26 giugno 2004 Opinione di Ronaldo del '98 4ever su "Un angelo da quattro soldi"
Non è un grandissimo film, ma credo che per molti aspetti sia pienamente apprezzabile. Per esempio per la quotidianizzazione e modernizzazione della religione: Terry applica in chiave moderna quelli che sono i precetti del Vangelo o della Bibbia in generale, e in alcune parti sembra quasi di percepire il potere di Dio e il suo trionfo sui mali; ecco perchè il film va bene: perchè riesce in questo...
voto al film: 
17 maggio 2004 Opinione di superficie 213 su "Un angelo da quattro soldi"
Insipido filmetto buonista con un simaptico Hogna,che non riesce da solo a tenersi sulle spalle un film senza verev.Regia piatta,fotografia senza nessuna novita',montaggio lento e ritmo sotto i piedi.
voto al film: 
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