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Death Race 2

Regia di Roel Reiné vedi scheda film

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La recensione su Death Race 2

di LoSqualoSiciliano
6 stelle

Un uomo dopo una rapina in banca andata male viene rinchiusa nella prigone più temuta di sempre dove si svolgono anche i Deatmatch , dopo che vari eventi viene messa una taglia sulla sua testa di due milioni di dollari e nello stesso tempo una donna perfida sostituisce i duelli all'ultimo sangue con la Death Race dando così le origini ad un mito vivente sotto una maschera di metallo .

 

locandina

Death Race 2 (2010): locandina

 

 

 

Dopo quell'ottimo progetto realizzato con Death Race del 2008 con Jason Statham in vesti di protagonista , la saga ha avuto due seguiti o per meglio dire prequel/spin off della leggenda che ricopre il vecchio Frankenstein , stavolta però la pellicola prodotta da Anderson diventa un vero e proprio B/Movie con la presenza anche di uno dei massimi esponenti di questa categoria di film ovvero Luke Goss che sotto il punto di vista esteriore non ha nulla da invidiare con Statham essendo proprio una brutta persona e anche dal punto di vista recitativo siamo sempre quasi allo stesso livello , se non fosse poi che ci hanno sparato dentro anche uno come Danny Trejo ormai datosi ai filmetti e poi con la presenza di vecchie conoscenze come 14K il capo della triade interpretato da Robin Shou che se ricordate aveva partecipato al film Mai dire NInja e al B/Movie Mortal Kombat rispettivamente nel 1996 e 1995.

 

Luke Goss

Death Race 2 (2010): Luke Goss

Quindi la pellicola stavolta diretta Roel Renè ha tutte le basi per essere citato come un film di seconda categoria , anche perchè la storia è intricata e non si capisce molto il legame on il seguito visto che Frank/Goss nell'incidente citato nel primo film non muore , si potrebbe anche interpretare come una copertura visto che per 6 mesi lui non era più in gara e si stava riabilitando , e al suo posto ci doveva essere il sostituto Statham ma le cose non quadrano visto che la direttrice in quei sei mesi non c'era ancora e soprattutto 14K è ancora vivo ed è il campione da battere nella Death Race , forse ci capirò qualcosa rivedendo anche il terzo capitolo che a memoria non ricordo bene ma che non penso possa sciogliere il bandolo della matassa .

Sotto il punto di vista estetico degli effetti visivi e speciali questo seguito a perso molto della sua essenza con pochissime esplosioni e momenti davvero epici come succedeva nel precedessore , mi è sembrato buono spiegare anche come tutto sia iniziato e con le origini dove invece delle gare si lottava nei Deathmatch su per giù con gli stessi meccanismi dove era ammessa la sottomissione senza uccidere per forza l'avversario , quindi una cosa che mi ha fatto piacere vedere e scoprire .

scena

Death Race 2 (2010): scena

Per concludere questo Death Race 2 che avrei soprannominato come le Origini del mito è un prodotto con alcune pecche e che non regge il confronto con il primo film del 2008 , lo consiglierei più che altro a chi ha visto il primo e vuole seguire tutta la saga che quest'anno vede il quarto capitolo ancor di più come un B/Movie , da vedere senza molte pretese .

 

 

Disponibile su Netflix

 

Voto 6

 

Arrivederci ed alla prossima review !!!

 

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