The Bourne Ultimatum. Il ritorno dello sciacallo (2007)
Con Matt Damon, Paddy Considine, Edgar Ramirez, Julia Stiles, David Strathairn, Joan Allen
La trama
L'agente rinnegato della Cia è ancora una volta braccato.
Jason Bourne, dopo i fatti del secondo episodio, è in Russia, in fuga dalle autorità. Lasciata Mosca, l'agente scopre che un programma analogo a quello dove è stato addestrato è stato attivato in America e sarà finalmente l'occasione per affrontare il proprio passato. Il tragitto per la verità è come al solito molto contorto: Parigi, Londra, Torino, Madrid, New York, Tangeri.
Riprese concitate fino all'ultimo respiro, con solo un pizzico di ripetitività. Un vero pezzo di bravura l'inseguimento alla stazione di Waterloo. Assurdo il sottotitolo italiano, visto che del romanzo di Ludlum non è rimasto niente e non c'è alcuno sciacallo.
La recensione di FilmTv
Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 45/2007
Si chiude (?) la trilogia dell'Agente Jason, stolida macchina da guerra ispirata dall'istinto
L'opinione più votata
Di Lord Holy scritta il 12/09/2012 - utile per 7 utenti
Voto al film: 
Questo è il terzo film di una (per ora) tetralogia, che si è guadagnata la vetta nel mio giudizio, perché è certamente fra le migliori opere del genere spionaggio d'azione che io abbia mai visto. Non vi ho riscontrato, infatti, alcun difetto evidente. Sconsiglio comunque questo capitolo a chi si fosse perso i precedenti The Bourne Identity (2002) e The Bourne Supremacy (2004). La trama dei tre, infatti, è irrimediabilmente correlata. Qui si danno per scontati certi eventi e ci si riferisce ad essi, come se si trattasse di un'unica narrazione. Solo recuperando il primo e il secondo, rispettando l'ordine, si sarà allora davvero in grado di apprezzare codesto riuscito seguito.
The Bourne Ultimatum s'insinua tra il prefinale e la conclusione del suo predecessore, espandendone la storia e illustrando quanto accaduto nel frattempo, in una narrazione completa che arriva ad occupare circa 80 minuti. Solo il restante è dedicato ad eventi effettivamente successivi. L'idea è geniale e, ancor più importante, funziona a meraviglia.
Confermati i pregi che ormai da sempre caratterizzano questa serie, dall'insolita sceneggiatura articolata (per essere d'azione nel suo impianto) ai personaggi ben approfonditi. Ovviamente nessuno è in grado di eguagliare il Jason Bourne del grande Matt Damon, però tra i comprimari non vi è alcuno che sfiguri o sia superfluo: le già note Pamela Landy (Joan Allen) e "Nicky" Parsons (Julia Stiles) ma anche i nuovi, ovvero il direttore della CIA, Ezra Kramer (Scott Glenn), il suo vice, Noah Vosen (David Strathairn), e il Dott. Albert Hirsch (Albert Finney) .
Vivamente consigliato. Non è mai noioso, avvince grazie alla tensione sempre intensa, si può apprezzare senza scollegare il cervello (anzi) e parimenti si avvale di incredibili sequenze d'azione. Chi esigerebbe di più?
Molti nodi verranno finalmente al pettine. Le domande fondamentali troveranno la risposta tanto attesa. Ma non tutto è compiuto. Vi è, infatti, The Bourne Legacy (2012), che io suggerirei in ogni modo di vedere dopo gli altri tre.
- negative [8]
- sufficienti [12]
- positive [49]
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6 aprile 2013 Opinione di GARIBALDI1975 su "The Bourne Ultimatum. Il ritorno dello sciacallo"
Tanto ritmo. Continui inseguimenti, un correre e un rincorrere perpetuo, uno dopo l'altro. Ma null'altro. Il regista Greengrass continua a deludermi.
voto al film: 
10 dicembre 2012 Opinione di movieman su "The Bourne Ultimatum. Il ritorno dello sciacallo"
Viste tutte le inc**ate che prende in auto, ma un bel colpo di frusta per Jason Bourne, no eh? O un raffreddore che lo tenga a letto e meno in giro a far disastri...
voto al film: 
12 settembre 2012 Opinione di Lord Holy su "The Bourne Ultimatum. Il ritorno dello sciacallo"
Quasi nulla è rimasto dell'omonimo romanzo di Robert Ludlum a parte il titolo, The Bourne Ultimatum, pubblicato in Italia anche come Il ritorno dello sciacallo. Per chi se lo stesse chiedendo (io pure, prima di effettuare alcune successive ricerche), ho appreso che lo sciacallo sarebbe il soprannome di un personaggio abbastanza importante nella saga letteraria, tuttavia mai apparso in quella cinematografica (manco qui). Questo è il terzo film di una (per ora) tetralogia, che si è...
voto al film: 
1 maggio 2012 Opinione di giorgiobarbarotta su "The Bourne Ultimatum. Il ritorno dello sciacallo"
Senza un vero inizio e senza una vera fine l'ultimo Bourne è un panegirico in immagini del genere action movie. Stessi identici ingredienti del precedente e più equilibrato capitolo. Qui c'è più botta, più nervo, più spettacolarità, più eccesso su ogni fronte. Tecnicamente ineccepibile, manca però del respiro epico, della verosimiglianza e dell'eleganza estetica di Mann. Fa del girato frammentato e del montaggio ipercinetico il cardine principale su cui poggiarsi. Grande gestione...
voto al film: 
14 maggio 2011 Opinione di wang yu su "The Bourne Ultimatum. Il ritorno dello sciacallo"
Ottimo film per far venire il mal di testa,se non fosse stato per gli spettacolari incidenti di macchine avrei messo una stella.
voto al film: 
13 maggio 2011 Opinione di Guidobaldo Maria Riccardelli su "The Bourne Ultimatum. Il ritorno dello sciacallo"
Immeditamente adrenalico, con l'astuta scelta di un inizio non banalmente sequenziale al precedente capitolo, il film coinvolge ed appassiona, immergendo lo spettatore in un turbinio di affannosi inseguimenti e cruenti scontri. L'intreggio funziona egregiamente, non perdendo vigore nonostante il prevedibile senso di già visto. Damon ancora in gran forma. Regia assolutamente all'altezza. Incisivo.
voto al film: 
29 dicembre 2010 Opinione di Davide Schiavoni su "The Bourne Ultimatum. Il ritorno dello sciacallo"
“Non voglio mai più fare queste cose.” “Non credo sia una decisione che puoi prendere” (“The Bourne Identity”). “Non c’è posto che ti sottragga al passato: alla fine ti raggiunge sempre. Tu non sei altro, Jason, che un killer. E lo sarai sempre” (“The Bourne Supremacy”). “Tu sei venuto da noi, volontario” (“The Bourne Ultimatum”). NOMEN OMEN. Il nucleo essenziale del film...
voto al film: 
26 dicembre 2010 Opinione di satura su "The Bourne Ultimatum. Il ritorno dello sciacallo"
Davvero emozionante, obiettivo pienamente raggiunto! Il montaggio serratissimo è la prerogativa di questo bel film di spionaggio-azione che chiude (o forse no?) la trilogia sull'agente Bourne. Con tanto di spiegazioni retrospettive su alcune zone d'ombra dei due precedenti episodi...
voto al film: 
31 luglio 2010 Opinione di serac19 su "The Bourne Ultimatum. Il ritorno dello sciacallo"
è un crescendo. il primo è notevole il secondo di più il terzo è magnifico. grande matt, grande greengrass!
voto al film: 
2 luglio 2010 Opinione di michii su "The Bourne Ultimatum. Il ritorno dello sciacallo"
Forse non è ancora chiaro ai più (i critici, ovvero i fissati lynchani, i cronenberghiani d.o.c., e neanche ai manniani) quale cambiamento abbia apportato Greengrass all'action e allo spy-story. Sta di fatto che Matt Damon dopo aver lavorato con Greengrass non è più stato lo stesso, è diventato un altro, è stato diretto come Dio comanda ed ha trovato la sua dimensione. Prima era inguardabile. Ma, si sa, l'attore è nulla senza il regista....
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