Hostel (2005)
Con Jay Hernandez, Derek Richardson, Eythor Gudjonsson, Barbara Nedeljakova, Jan Vlasák, Jana Kaderabkova
La trama
Abissi di torture, morte e violenza in un ostello.
Due ragazzi americani e un islandese, in viaggio nel vecchio continente, sono alla ricerca di avventure forti. Decidono quindi di recarsi in Slovacchia, dove pare si trovino le ragazze più "disinibite". In effetti i tre non faticano a trovare quello che cercano, ma al risveglio si ritrovano coinvolti in una situazione terrificante.
Come porsi di fronte a _Hostel_? Con qualche ragionevole dubbio ma con la consapevolezza che Eli Roth non sia in cerca di facili soluzioni. Non c'è quindi speranza per i carnefici e sopratutto per le vittime? La risposta resta a mezz'aria, e forse in questa ambiguità che ti costringe alle domande, sta il valore politico del film.
La recensione di FilmTv
Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 9/2006
Abissi di torture, morte e violenza in un interessante horror da prendere con molta cautela
L'opinione più votata
Di cheftony scritta il 07/06/2011 - utile per 6 utenti
Voto al film: 
Pronti, si parte: dopo uno spiacevole incontro in treno con un uomo che fa avances a Josh, i ragazzi giungono tranquillamente nella capitale della Repubblica Slovacca, dove i tre possono effettivamente saziare tutte le loro voglie. Ma un giorno Oli scompare, Josh si ritrova ammanettato ad una sedia di fronte ad un sadico torturatore, mentre Paxton cerca di rintracciare i compagni di viaggio...
Il cambio di registro da parte di Roth è impressionantemente brusco; dopo una prima mezz'ora tutta erotica e immatura, il regista si conferma bravo nel costruire scene horror/splatter mai banali, come nel precedente Cabin Fever, e dipinge (solo a livello di trama, ma qualcuno non ha gradito) una Slovacchia fatta di folli macellai, gang di bambini criminali, polizia corrotta.
Roth, pur mandando ogni tanto a farsi benedire la fisiologia umana in alcune delle (notevoli) scene splatter, dimostra di avere un talento più che discreto e idee originali, avendo preso spunto per Hostel da un sito internet che permette di uccidere un uomo in Thailandia per 10.000$.
Sadico il film o sadica l'umanità?
- negative [55]
- sufficienti [35]
- positive [56]
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23 febbraio 2013 Opinione di marcopolo30 su "Hostel"
“Hostel”, fenomeno cinematografico del 2005, è un eccellente prodotto se lo si analizza da un punto di vista strettamente horror: impressiona (e tanto) facendo leva sull'anticipazione, l'arma più tremenda a disposizione della paura, senza (o con pochi) inutili ricorsi allo splatter. Se però lo si considera da un punto di vista più generale, come film a 360 gradi, ecco che le magagne della storia vengono a galla. Fastidioso è inoltre il modo falso e fazioso di presentare l'est,...
voto al film: 
16 novembre 2012 Opinione di zooooomk3 su "Hostel"
horror originale..e non e' facile inventarsi cose originali..
voto al film: 
23 marzo 2012 Opinione di GIMON 82 su "Hostel"
Hostel deve essere considerato un po come il capostipite(insieme a Saw) di un nuovo genere di horror-splatter diretto discendente dei film horror d'explaitotion degli anni 70 e tanto cari al maestro Tarantino che produce questo film e ad Eli Roth che lo dirige,di certo questo non puo' considerarsi uno di quei film per palati fini in quanto e' un film sadico-truculento e bastardo dentro, di quelli che alcune scene sono insostenibili anche per uno stomaco forte, ma fondamentalmente è questo...
voto al film: 
7 dicembre 2011 Opinione di LIBERTADIPAROLA75 su "Hostel"
Due giovanotti americani in giro per l'Europa conoscono un simpatico islandese che lì porta ad Amsterdam alla ricerca del sesso sfrenato. Lì i tre conoscono un ragazzo slovacco che invece descrive il suo paese d'origine come la patria della ragazza disinibita. In particolare descrive loro una cittadina ed un ostello che sono la fine del Mondo. Loro non se lo fanno ripetere due volte e partono per questa nuova eccitante avventura. Tra il massacre movies degli anni '70 e il mondo movies sul...
voto al film: 
2 ottobre 2011 Opinione di danber80 su "Hostel"
Un gruppetto di ragazzotti americani arrapati crede di aver trovato nell'Europa il paradiso della figa. Non contenti dei bordelli di Amsterdam, però, seguono il consiglio di un buzzurro e fanno rotta per la Slovacchia. Ma attenzione, mai fidarsi degli ex-comunisti! Se prima mangiare bambini, ora organizzare fabbrica di torture! L'idea di base non è proprio da buttare via, e in fin dei conti il film è guardabile, sempre se si accettano i pregiudizi "noi America buoni, fare turismo sessuale...
voto al film: 
7 giugno 2011 Opinione di cheftony su "Hostel"
Hostel, prodotto da Quentin Tarantino, parte come un porno-soft di bassa categoria: due ragazzi americani (Paxton e Josh) e uno islandese (Oli) fanno tappa ad Amsterdam durante un inter-rail europeo, alla ricerca del turismo all'insegna del fumo e del sesso. Tutto sommato si annoiano e raccolgono così un consiglio da parte di Alex, un ragazzo conosciuto lì: andare a Bratislava, dove si trovano le donne più belle del mondo, "disponibili" per vocazione e non per ricevere...
voto al film: 
18 marzo 2011 Opinione di emmepi8 su "Hostel"
Produzione di Tarantino e dello stesso regista Roth, la storia non fa certamente gridare al miracolo, e la versione Tv è alle volte marcatamente purgata nelle scene cruciali di violenza. Si parte da una ragazzata per poi cadere nel crogiolo di un genere abusato, sia nei contenuti che nelle scene, che si fanno sempre più concorrenza per passare i limiti consentiti. Può piacere ai patiti del genere? Tutto può essere, ma a me è sembrata un'operazione...
voto al film: 
8 marzo 2011 Opinione di Tarabas su "Hostel"
Mezz'ora di American Pie European Tour, mezza di Non aprite quella porta, mezza di Rambo II La vendetta. Il tutto ambientato in un' Europa che non esiste, con personaggi ridicoli e un finale che si ricorda per l'inverosimiglianza. Resta un'idea di fondo non malvagissima e qualche momento davvero inquietante (le scene con i bambini di strada su tutte). Produce Tarantino e mi pare l'ennesima riprova che sia il personaggio più sopravvalutato della storia (quantomeno recente) del...
voto al film: 
6 febbraio 2011 Opinione di Luke Vacant su "Hostel"
Per la prima mezz'ora "Hostel" sembra un film porno: solo un campionario di ragazze nude senza una cazzo di storia che sia una. Poi parte la violenza, ma poca, viene annunciato come film di una visione insostenibile, ma non mi ha fatto ne caldo ne freddo, è solo un accozaglia di scene fine a se stesse, abbastanza gratuite. E' bella l'idea di fondo, il succo di tutta la vicenda ma appunto, solo del succo si parla. Tarantino non ha avuto una bella pensata a buttarci via i suoi soldi.
voto al film: 
7 novembre 2010 Opinione di andreacontini su "Hostel"
Delizioso, crudo, un soggetto avvincente e organico. Si può quasi sentire l'odore della carne appena bruciata o il calore del sangue che schizza sulla pelle.
voto al film: 
- negative [55]
- sufficienti [35]
- positive [56]
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