Il sospetto (1975)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Il sospetto: assente
Ritmo ritmo in Il sospetto: presente
Impegno impegno in Il sospetto: forte
Tensione tensione in Il sospetto: presente
Erotismo erotismo in Il sospetto: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto ottimo a Il sospetto

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto ottimo a Il sospetto (voti: 20 media: 3,60) 20

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locandina di Il sospetto

La trama

In pieno Ventennio, i drammatici dilemmi di uno strenuo oppositore del fascismo.

Nel 1934, un operaio comunista torna dalla Francia nell'Italia fascista, da cui era stato cacciato perché accusato di deviazionismo dal partito: in realtà è stato richiamato in patria per indagare sui propri compagni e individuare una spia infiltrata... 

Riuscito tentativo di Maselli (anche sceneggiatore, con Franco Solinas) di riflettere sulla condotta dei partiti negli anni bui della dittatura e sulle drammatiche scelte che si impongono a chi si dibatte tra fedeltà ai principi e libertà individuale. Straordinaria la prova di Gian Maria Volonté. Fotografia di Giulio Albonico e Sebastiano Celeste, musiche di Giovanna Marini.

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L'opinione più votata

Di emmepi8 scritta il 04/01/2011 - utile per 2 utenti

Voto al film: voto buono

  Un film di Maselli riuscito, si perché le idee del regista sono spesso poi deviate in fase di realizzazione, ed in più la politica fa annebbiare tutte le regole cinematografiche che ci sono, venendo fuori8 un prodotto improponibile ed indigeribile. Qui, pur avendo un attore schierato come Volontè, riesce a tenere giusta la guida e la storia naviga benissimo in equilibrio costante di racconto e politica; la fede politica diventa vincolante ed il partito è un credo a cui Maselli crede fermamente, ma ripeto, il film è salvato da equilibri che fanno eccezione nel suo cinema. Il titolo del film fu “arricchito”, perché era un titolo già esistente ed è per questo che si presenta il nome del regista. Un bel cast anche in ruoli di partecipazione arricchisce tutta l'operazione ed in più parte con il piede giusto avendo in collaborazione nella sceneggiatura Franco Solinas la fede politica.
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SI

Opinioni su Il sospetto


3 luglio 2012 Opinione di bellahenry su "Il sospetto"
bellahenry

Gian Maria Volontè è qualcosa che noi umani possiamo solo apprezzare a bocca aperta. in questo film è un comunista torinese durante il ventennio fascista, costretto a lavorare in gran segreto per scoprire chi lo abbia tradito, sacrificandosi per il partito. la storia è raccontata in un modo forse eccessivamente complesso ma appassiona. quello che interessa al regista è raccontare l'oraginizzazione del partito, il dominio della dialettica e del confronto e come l'IDEA del partito debba...

voto al film: bellahenry assegna il voto buono a Il sospetto (1975)

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11 gennaio 2011 Opinione di Carlo Ceruti su "Il sospetto"
Carlo Ceruti

Un vero capolavoro del cinema politico italiano, che cerca di non schierarsi e di criticare la condotta di tutti i partiti. Inutile spendere lodi per Volonté. Tabellino dei punteggi di Film Tv ritmo:2 impegno:3 tensione:2

voto al film: Carlo Ceruti assegna il voto ottimo a Il sospetto (1975)



4 gennaio 2011 Opinione di emmepi8 su "Il sospetto"
emmepi8

  Un film di Maselli riuscito, si perché le idee del regista sono spesso poi deviate in fase di realizzazione, ed in più la politica fa annebbiare tutte le regole cinematografiche che ci sono, venendo fuori8 un prodotto improponibile ed indigeribile. Qui, pur avendo un attore schierato come Volontè, riesce a tenere giusta la guida e la storia naviga benissimo in equilibrio costante di racconto e politica; la fede politica diventa vincolante ed il partito è...

voto al film: emmepi8 assegna il voto buono a Il sospetto (1975)

1 commento

4 gennaio 2011 Opinione di emmepi8 su "Il sospetto"
emmepi8

  Un film di Maselli riuscito, si perché le idee del regista sono spesso poi deviate in fase di realizzazione, ed in più la politica fa annebbiare tutte le regole cinematografiche che ci sono, venendo fuori8 un prodotto improponibile ed indigeribile. Qui, pur avendo un attore schierato come Volontè, riesce a tenere giusta la guida e la storia naviga benissimo in equilibrio costante di racconto e politica; la fede politica diventa vincolante ed il partito è...

voto al film: emmepi8 assegna il voto buono a Il sospetto (1975)

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28 novembre 2010 Opinione di Powell78 su "Il sospetto"
Powell78

Legato com'è ad un periodo di dibattiti interni al partito comunista questo film risulta oggi certamente datato.Purtroppo, nonostante la regia avvolgente di Maselli e il solito strepitoso Volontè, la troppa verbosità (specie nella prima parte) fa calare l'attenzione su un'opera interessante sulla carta, ma che sembra destinata unicamente a proiezioni private all'interno delle sezioni di partito.A suo favore si può dire che suscita (almeno nel mio caso) il...

voto al film: Powell78 assegna il voto sufficiente a Il sospetto (1975)


17 maggio 2010 Opinione di sasso67 su "Il sospetto"
sasso67

Sfiorando spesso, come sovente gli capita, il limite della noia, Maselli realizza con Il sospetto uno dei suoi film più personali e riusciti, forse al pari con Lettera aperta a un giornale della sera.

voto al film: sasso67 assegna il voto buono a Il sospetto (1975)



17 maggio 2009 Opinione di jonas su "Il sospetto"
jonas

Nel 1934 un militante comunista, esule in Francia, torna a Torino per individuare un possibile infiltrato nella rete clandestina del partito; lui stesso, poi, deve dimostrare ai compagni di non essere un deviazionista. Il film appare oggi piuttosto datato, non tanto per l’argomento quanto per il modo in cui viene svolto (sedute di autocritica con la compagna Annie Girardot, riunioni con i contatti italiani); la struttura a flashback non aiuta a seguire il corso della narrazione; Volonté...

voto al film: jonas assegna il voto sufficiente a Il sospetto (1975)

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17 dicembre 2008 Opinione di zombi su "Il sospetto"
zombi

lontano dal glamour di ben più famosi e altrettanto belli film interpretati dal grande gian-maria, il sospetto è un solido thriller storico ambientato nel 34 a torino, in pieno ventennio fascista. protagonista un poveraccio militante comunista che allontanato dal partito tempo prima perchè nutriva troppi dubbi a riguardo della lotta, viene riinserito per cercare di organizzare un nucleo a torino, l'importante città sede della FIAT. abbandonata una missione per il sospetto di essere stato...

voto al film: zombi assegna il voto buono a Il sospetto (1975)



26 novembre 2008 Opinione di LorCio su "Il sospetto"
LorCio

Forse il corso del tempo non ha giovato al film di Maselli. Mi spiego meglio: quel che trasmette, oggi, “Il sospetto” è probabilmente un altro messaggio rispetto all’intento originario. Se allora c’era la strenua esigenza di rivendicare l’operato clandestino del Partito Comunista nel terribile periodo fascista, oggi si percepisce maggiormente l’atmosfera cupa e subdola degna del miglior thriller politico. Ovviamente le motivazioni di questa metamorfosi di visione non sono...

voto al film: LorCio assegna il voto buono a Il sospetto (1975)

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17 ottobre 2008 Opinione di PP su "Il sospetto"
PP

Voto 4. Noiosissimo, con dialoghi di insopportabile didascalia politica, intrisi di una militanza morbosa e senza passione. [28.09.2008]

voto al film: PP assegna il voto mediocre a Il sospetto (1975)

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