Espandi menu
cerca
Due cuori, una cappella

Regia di Maurizio Lucidi vedi scheda film

Recensioni

L'autore

bepy86

bepy86

Iscritto dal 13 gennaio 2006 Vai al suo profilo
  • Seguaci 8
  • Post -
  • Recensioni 73
  • Playlist -
Mandagli un messaggio
Messaggio inviato!
Messaggio inviato!
chiudi
Questo testo contiene anticipazioni sulla trama.

La recensione su Due cuori, una cappella

di bepy86
6 stelle

Si è estremamente allettati dalla prospettiva di poter visionare un film che abbia i requisiti idonei per intrattenere senza lasciare segni di tristezza che potrebbero andarsi ad aggiungere a quelli che la vita con frequenza ci elargisce?!! Una risposta affermativa potrebbe aprire le porte a svariati film con protagonista Pozzetto, che non sono dei capolavori ma che si lasciano comunque seguire con piacere riuscendo a divertire con gusto e spigliatezza.

Arrivati a questo punto sarebbe congeniale spulciare la sua filmografia con l'intento ben preciso di scovare il film che, pur non volendo dire chissà che cosa, merita di essere elogiato perché munito di una trama costruita con criterio, capace in sostanza di divertire e di allontanarsi con destrezza dalla pochezza di racconto che spesso dà origine alle sconclusionaggini. ''Due cuori,una cappella'' è quello che potrebbe fare al caso nostro e non potrebbe essere altrimenti visto che l'ironia esce fuori da una sceneggiatura ben scritta.

Il film si apre con una madre morente che raccomanda al figlio di custodire gelosamente l'eredità, fatta di gioielli preziosi, che gli ha donato.

Ma il bagliore ,che emanano gli oggetti di valore,  si sa che attira in maniera spropositata la persona che a contatto con la ricchezza vuole stare.

Ed è con i tranelli più arguti e perfidi che cerca disperatamente di sottrarla dalle mani di chi la detiene.

Al giovane ereditiere non mancano però l'ingegno e la scaltrezza ed è per tale motivo che la battaglia sarà dura.

Ora è risaputo che il fascino femminile adesca, seduce e corrompe e si sa pure che l'uomo che ne viene sedotto fa di tutto per tenerselo stretto e proteggerlo dagli attacchi di chi non sa apprezzarne il valore.

La ladra sa di avere un aspetto esteriore piacevole e, con un complice di cui si spaccia sua moglie, organizza una truffa nella quale conta parecchio il suo fascino.

Si piazza allora nell'abitazione del giovane rimasto orfano di madre e ciò succede dopo averlo avvicinato ed infatuato con gran mestiere.

Tutto sembra andare bene per il giovane fino a quando non si arriva alla fase del tranello in cui entra in scena il finto marito di lei, bravo nel sapere fare la parte del delinquentuccio di strada che pochi riguardi ha nei confronti della sua bella consorte.

Con la prepotenza si insinua tra loro due per dettare legge.

E sono quelli i momenti del film più gustosi perché ricchi di sequenze comiche capaci di strappare più di un sorriso.

I due imbroglioni riusciranno con il loro piano diabolico a fregare la vittima?.. Urge andare avanti con la pellicola per scoprirlo e per riuscirci bisogna procurarsi per forza di cose una copia del film.

Da recuperare non solo per quello ma anche e soprattutto per gustarsi le numerose gags che non mancano di certo. Poco rinomato ed apprezzato, lo si può evincere anche dal giudizio complessivo che ha ottenuto su questo sito, andrebbe rivalutato, perché attraverso una trama ben congegnata che non risulta affatto strampalata, esile ed inconsistente, riesce con intelligenza a rinvigorire il morale dello spettatore.

Da tenere quindi in considerazione se la voglia di distrarsi con qualcosa di leggero e ben fatto ci dovesse assalire.

Bravo Pozzetto che, con la sua aria stralunata ed innocente, ben si adatta a copioni di questo genere, un plauso va fatto ad Aldo Maccione perché ha avuto anch'esso le abilità per non sfigurare, ed infine qualche complimento possiamo spenderlo anche in favore della bella attrice Agostina Belli, che di recente ha dichiarato di non aver mai amato più di tanto questo lavoro che vede al timone il regista Maurizio Lucidi.

Ti è stata utile questa recensione? Utile per Per te?

Commenta

Avatar utente

Per poter commentare occorre aver fatto login.
Se non sei ancora iscritto Registrati