Il macellaio (1998)
Con Alba Parietti, Miki Manojlovic, Lorenzo Majnoni, Rosa Pianeta, Giulio Base
La trama
La passione insana di una gallerista per un macellaio.
Alina è una donna brillante e piena di iniziativa che dirige a Palermo un'avviata galleria d'arte. Il marito Daniele, affermato direttore d'orchestra, colto e intelligente, non è una presenza fissa. Un giorno, nell'accompagnare Daniele all'aeroporto, Alina avverte un senso di vuoto. Proverà a colmarlo con un macellaio sempre scherzoso e prodigo di allusioni erotiche che suscita in lei una forte attrazione.
Nell'ascoltare le sfacciate dichiarazioni della Parietti e di Grimaldi ("Il nostro è un nudo d'autore... psicologico" e via delirando) resta un forte senso di tristezza. È questo il cinema italiano da difendere?.
L'opinione più votata
Di aleton scritta il 01/08/2012 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
S'inizia con una insensata performance orchestrale, si finisce con la Parietti che canta a bassa voce in simbolo di tranquillità.
Il tutto ambientato a Palermo.
Quando recita della Parietti si possono apprezzare solo le sue grosse labbra rifatte.
Miseramente squallido.
23 agosto 2012 Opinione di marcopolo30 su "Il macellaio"
Grimaldi, del quale non ho visto nessun altro film, dimostra qui di possedere senso estetico e buona padronanza del mezzo tecnico, con inquadrature mai scontate. Sfortunatamente le buone notizie finiscono qui, perché soggetto e sceneggiatura sono di serie B, il macellaio in questione è in pratica un orso bruno travestito da essere umano, e la recitazione (di tutti) è tanto falsa quanto il corpo pneumatico della Parietti. E pur senza voler considerare assurdità di copione (tipo: come fa...
voto al film: 
1 agosto 2012 Opinione di aleton su "Il macellaio"
Orrido spot utile per lanciare la Parietti nel mondo del cinema (dove se non in un filmaccio erotico?). S'inizia con una insensata performance orchestrale, si finisce con la Parietti che canta a bassa voce in simbolo di tranquillità. Il tutto ambientato a Palermo. Quando recita della Parietti si possono apprezzare solo le sue grosse labbra rifatte. Miseramente squallido.
voto al film: 
15 giugno 2011 Opinione di serfanti su "Il macellaio"
Un film penoso, con una trama penosa, interpretata da una Parietti penosa; questa in pratica e' la sintesi di questo filmaccio pseudo-erotico che si spaccia per filosofico. Soprattutto non si capisce come Aurelio Grimaldi, stimato sceneggiatore, sia caduto cosi' in basso; neanche l' uso del Messia di Hendel come colonna sonora, durante le scene di sesso, riesce ad essere ironico. Voto 4.
voto al film: 
9 novembre 2010 Opinione di Mazinho su "Il macellaio"
La gamma espressiva della Parietti viaggia dalla A alla B... Un autentico e insulso manifesto della Spazzatura(senza offesa per la Spazzatura reale...)
voto al film: 
7 novembre 2010 Opinione di mm40 su "Il macellaio"
Attenzione, massaie! Se il vostro macellaio somiglia pericolosamente a Gene Gnocchi (solo un po' più peloso), appende in negozio teste di coniglio sanguinanti e le vostre vicine sono solite fargli visita fuori dall'orario di lavoro, trattenendosi nella cella frigorifera gemendo e urlacchiando in sua compagnia, state alla larga da quest'uomo: vuole farvi all'amore. Mamma mia! Ma perchè mai Aurelio Grimaldi, stimato da pubblico e critica dopo aver scritto Mery per...
voto al film: 
28 ottobre 2010 Opinione di LIBERTADIPAROLA75 su "Il macellaio"
Noiosissimo "film" (se così lo possiam definire!) mal recitato, senza trama (era già brutto il romanzo!) e con poco sesso (ma salverei la prima scena dove la protagonista vede il macellaio del titolo farsi una ragazza appesa ai ganci, comunque troppo poco per salvare l'opera!). Orripilante!!!
voto al film: 
14 agosto 2009 Opinione di gene55 su "Il macellaio"
Il punto più basso,insieme a Bambola e Alex l'ariete,che il cinema italiano(a mia memoria) abbia mai toccato ...in confronto Lino Banfi con la Fenech e i molteplici vacanzieri con J.Calà possono tranquillamente aspirare al'Oscar..
voto al film: 
27 febbraio 2009 Opinione di bluefalcon su "Il macellaio"
Insomma, tutto sommato non lo consiglierei ad un vegetariano .......
voto al film: 
29 settembre 2008 Opinione di akenaton su "Il macellaio"
Il film consta in sintesi di : 1) parti dialogate (Alina coi colleghi, Alina con l'amica, Alina dal macellaio) il cui livello è pari a quello di un comune fotoromanzo 2) parti musicali (il marito di Alina direttore di orchestra), assolutamente inutili, assurdamente lunghe ed utilizzate come riempitivo (ad un certo punto si ha l'impressione di avere per sbaglio cambiato canale) pur con tutto il rispetto ad Haendel 3) parti (pseudo) erotiche, anche in questo caso molto dilatate e spesso...
voto al film: 
3 settembre 2008 Opinione di kotrab su "Il macellaio"
Una boiata lessa, cretina, insipida, anemica, frigida, che vorrebbe essere erotica e d'autore, seria ed elevata, ma che degrada l'intelligenza e volgarizza ogni cosa a cui fa riferimento, dall'arte alla sensualità, dalla musica al cibo. Il maestro Grimaldi Aurelio è uno dei registi più vacillanti e dai risultati più contrastanti, ha fatto qualcosa di decente ma di punto in bianco rigurgita delle nullità assurde. La Parietti non mi è mai piaciuta come fisionomia, tanto meno come...
voto al film: 
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:























