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Mulholland Drive

Regia di David Lynch vedi scheda film

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La recensione su Mulholland Drive

di willkane
10 stelle

Un distillato di purezza cinematografica, frammenti di sublimazione narrativa ed estetica che compongono una storia universale di speranza e disillusione, di amore e tradimento, di sogno e realtà, di finzione e crudezza.

 

La struttura rompicapo e simbolista è un magistrale divertissement poetico e allo stesso tempo la più logica rappresentazione dell’inconscio caotico, delle convulsioni emotive. Betty/Diane è ciò che ognuno di noi ha sperimentato nella vita, il passaggio dalla ingenuità della fanciullezza, dal sogno alla disillusione della maturità. L’Hollywood dipinta dal film è incubatrice e acceleratrice di emozioni, paradigma ideale per scandagliare stati d’animo umani precari ed incostanti messi sotto torchio da un vortice di eventi sfuggenti, il posto perfetto per tradurre un percorso infernale in cui le aspettative e le illusioni, amplificate dalle sgargianti luci dello star system, faranno posto alla più dura presa di coscienza, un risveglio in cui il proprio cammino è statico e le persone in cui si era riposto fiducia si rivelano opportuniste, insensibili e traditrici.

 

Il cinema si rivela come pericolosa fabbrica di illusioni, spettacolo in cui tutto diventa il contrario di ciò che sembra. Uno sguardo d’autore, incendiario e cosciente, che diventa un monito contro la sacralizzazione dell’industria cinematografica americana, un carrozzone accecante che illude, per poi disorientare e abbandonare la coscienza immatura, sognatrice, sino anche all’estremo, alla disperazione.

La telecamera, sguardo del regista come dello spettatore, entra e esce costantemente da figurazioni dimensionali: cuscini, cubi misteriosi, set cinematografici, sale teatrali; uno stacco netto e perpetuo tra piani narrativi diversi, un continuo shock nei confronti della coscienza logica e infantile abituata a narrazioni dalla struttura elementare, uno scuotimento, un invito al risveglio dalle insidie dell’ingenuità e delle illusioni.

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