Trama

In una villa immersa nei colori autunnali di un parco alla periferia di Stoccolma, la quarantenne Agnese sta morendo di cancro. Al suo capezzale sono accorse le sorelle Karin e Maria che da tempo non erano più in contatto con lei. Sposata con un uomo più anziano di lei, Karin è una donna impietosa che odia il prossimo e ha un forte disgusto per il contatto fisico.

Note

Capolavoro di Bergman, tra i suoi film più crudi e agghiaccianti. Famosi l'uso del colore e la rigorosa scansione temporale.

Commenti (14) vedi tutti

  • Un onnipresente colore rosso rappresenta "l'interno dell'anima" in questo film in cui, nelle stanze di un maniero in riva al lago, tre sorelle componenti una famiglia disfunzionale e mostruosa non sconfiggono il dolore e la morte. Unica a salvarsi, la materna cameriera che abbraccia la sofferenza come una Pietà michelangiolesca.

    leggi la recensione completa di port cros
  • Film pessimo, assurdo e irreale. Non capisco come questo film è definito un capolavoro, i capolavori sono un altra cosa.Non merita neanche di essere visto.

    commento di rash91
  • Anime troppo nude agonizzano su un fondale troppo astratto. Ma i corpi sono di carne e il dolore intollerabile.

    commento di michel
  • Di notevole impatto cromatico, emotivo, non di rado esornativo.

    commento di Ramito
  • Intensissimo e psicanalitico sguardo sulla donna tra paure, angoscie e fantasmi, ricco di riflessioni sulla morte e di tensione allo stato puro. Un grandissimo Bergman d'annata. voto: 10

    commento di kurosawa
  • Lo stile da film horror adottato da Bergman non si adatta all'analisi introspettiva rendendo il film ostico .Forse le immagini sono troppo forti e per questo non mi è piaciuto molto

    commento di howard76
  • le grida sono quelle del povero spettatore che ha la sventura di imbattersi in quest'obbrobrio ultra-osannato dalla critica di quasi ogni orientamento

    commento di bocchan
  • Film intenso, di una densità palpabile. Straordinario l'uso del colore in quella contrapposizione tra il bianco delle vesti femminili e il rosso degli interni della villa. Perturbante.

    commento di scream
  • Inquietante.Terribile.Inaccettabile per certi punti di vista.Uno dei massimi capolavori di Bergman.L'ho imparato ad apprezzare col tempo;purtroppo all'inizio mi aveva fatto un pò ribrezzo.

    commento di gio83
  • 9,5

    commento di incallito
  • Più carnale che spirituale, a volte troppo fine a se stesso, cervellotico, inutilmente sensazionalista

    commento di Ramito
  • Un dramma di un'intensità così lacerante da risultare quasi insostenibile. Un film estremamente complesso che però già ad una prima visione lascia il segno. Raramente l'uso del colore è stato così ricco di inventiva. Superlative le attrici.

    commento di valien88
  • inquietante, disturbante, un pugno in pancia…veramente claustrofobico, puro bergman. Altro che settimo sigillo, quest'opera è un patrimonio indiscutibile del cinema mondiale di ogni tempo

    commento di Dr.Lynch
  • un film disturbante, inconcludente ed incredibilmente noioso. Direi che vedendolo si ha la sensazione di frugare all'interno di una mente malata e per di più di scarso interesse, e non è piacevole.

    commento di Aulenta
Scrivi un tuo commento breve su questo film

Scrivi un commento breve (max 350 battute)

Attenzione se vuoi puoi scrivere una recensione vera e propria.

Vedi anche
Recensioni

La recensione più votata è positiva

Viola96 di Viola96
10 stelle

Come si fa a rimanere impassibili,fermi,muti davanti a Sussurri e Grida? Come ci si può soffermare sui punti critici della vicenda senza rimanere assuefatti dalla visione? Sussurri e Grida è un film mondo,ma che dico,un film universo. Bergman prosegue i suoi resoconti dalla casa degli spiriti dostojevskiana,ancora con la figura,come nell'ottimo Persona,della donna come genesi,conflitto e... leggi tutto

31 recensioni positive

Recensioni

La recensione più votata delle sufficienti

Dalton di Dalton
6 stelle

Così evoluto nell'intensità recitativa, nel lavoro sulla fotografia, nella cura calligrafica della scenografia e nella scansione narrativa. E così involuto nel desiderio di intelligibilità da parte dello spettatore. Per Woody Allen è un capolavoro assoluto. Il grande pubblico disertò le sale (nonstante alcuni inserti eros che non si dimenticano... leggi tutto

5 recensioni sufficienti

Recensioni

La recensione più votata delle negative

Charlus Jackson di Charlus Jackson
2 stelle

Non me la sento di accettare tale banalità: che cosa ci vuole ad inquietare (e di conseguenza far riflettere, ecc ecc ecc) dilungandosi in dettagli medicamente assurdi e narrativamente disonesti (il medico non c'è quando ha una crisi, lei sembra morta e inizia a decomporsi, ma chissà) la dolorosa agonia di una donna? Truccacci da dilettante, nulla a che fare con una degna... leggi tutto

3 recensioni negative

Nel mese di novembre questo film ha ricevuto 3 voti
vedi tutti

Piango, evviva!

karugnin di karugnin

Qualche giorno fa lessi la bella e accorata recensione di @Badu D Shinya Lynch su "Der Freie Wille": fui talmente colpito dall'intensità del suo coinvolgimento emotivo che procurai di vedere il film il giorno...

leggi tutto

Recensione

port cros di port cros
9 stelle

  Sussurri e Grida di Ingmar Bergman è interamente ambientato in un maniero nobiliare in riva ad un lago ed è incentrato su quattro figure femminili: le sorelleAgnes (Harriet Andersson), Maria (Liv Ullmann) e Karin (Ingrid Thulin) e la cameiera Anna (Kari Sylwan). Agnes, proprietaria del maniero, è una malata terminale di cancro dell'utero al cui capezzale si...

leggi tutto
Recensione
Utile per 9 utenti
Il meglio del 2016
2016

Recensione

ethan di ethan
10 stelle

I titoli di testa, bianchi su sfondo rosso, sono anticipatori di due dei quattro (gli altri sono il grigio ed il nero) colori predominanti di 'Sussurri e grida': dopo alcune inquadrature fisse in esterni, Bergman ci conduce dentro la villa - altro ambiente circoscritto, dove tutta la storia si dipanerà, dato che le uniche scene in esterni saranno dei flashback - di Agnes (Harriet...

leggi tutto
Il meglio del 2015
2015
Il meglio del 2014
2014

Recensione

Baliverna di Baliverna
8 stelle

Un film estremo, immerso in una specie rarefazione e una staticità, che però sono dense e tese. Bergman porta cioè all'estremo elementi che si trovano in tutti i suoi film, cioè l'introspezione psicologica dei personaggi, i dialoghi complessi, le sofferenze dell'anima, le tensioni familiari, e una specie di staticità che qui è molto pronunciata....

leggi tutto
Recensione
Utile per 4 utenti
Il meglio del 2013
2013
Disponibile dal 23 gennaio 2013 in Dvd a 6,99€
Acquista
Il meglio del 2012
2012

Recensione

Stefano L di Stefano L
9 stelle

  "È lunedì mattina presto, e sto soffrendo. Le mie sorelle ed Anna mi assistono a turno...": queste parole vergate sul diario di Agnese con un inchiostro appena accennato (chiaro presagio alla morte), introducono con pressante densità la trafelata opera di Ingmar Bergman. Un melodramma dalla graffiante spiritualità e di pittorica espressività...

leggi tutto
Il meglio del 2011
2011

Malattia

Redazione di Redazione

Per Gautama l'incontro con la malattia - al pari di quello con la vecchiaia e la morte - fu decisivo per la comprensione dell'esistenza della sofferenza dell'umanità. Anche per il cinema, spesso, le cose van così e...

leggi tutto
Playlist

Recensione

Viola96 di Viola96
10 stelle

Come si fa a rimanere impassibili,fermi,muti davanti a Sussurri e Grida? Come ci si può soffermare sui punti critici della vicenda senza rimanere assuefatti dalla visione? Sussurri e Grida è un film mondo,ma che dico,un film universo. Bergman prosegue i suoi resoconti dalla casa degli spiriti dostojevskiana,ancora con la figura,come nell'ottimo Persona,della donna come genesi,conflitto e...

leggi tutto
Il meglio del 2010
2010

Recensione

kotrab di kotrab
9 stelle

Ingmar Bergman gira il suo "gruppo di famiglia in un interno": in Sussurri e grida tutto è concreto e astratto insieme, tutto è ossimorico, urlo di sofferenza e fievole bisbiglio come il venticello della calunnia. Il rigore della costruzione scenografica, coreografica e soprattutto ritmica della pellicola è il mezzo per penetrare nelle anime, i primissimi piani e gli...

leggi tutto
Il meglio del 2009
2009

Omaggio ai maghi del colore

steno79 di steno79

Nel cinema, il vero autore del film è il regista, ma, essendo il film frutto di un lavoro di squadra, spesso i meriti a livello creativo possono andare anche ai suoi collaboratori, fra cui sono molto...

leggi tutto
Il meglio del 2008
2008

Recensione

steno79 di steno79
10 stelle

VOTO 10/10 Un film da camera con tre figure femminili disposte intorno a una quarta agonizzante. Film sulla morte e sulla difficoltà dei rapporti fra gli esseri umani, riassume molte fra le costanti tematiche e stilistiche di Bergman portandole a un livello di incandescenza espressiva e di intensità lancinante. Una sinfonia in rosso maggiore dolorosa ma aperta alla speranza, in...

leggi tutto
Recensione
Utile per 7 utenti
Il meglio del 2007
2007
Il meglio del 2006
2006
Il meglio del 2005
2005
Il meglio del 2004
2004
Il meglio del 2003
2003

Recensione

ed wood di ed wood
9 stelle

una vetta del cinema bergmaniano e uno dei suoi film piu' evoluti a livello stilistico. Straordinario l'uso del colore rosso, simbolo del sangue, del dolore e di un calvario terreno, vissuto a livello fisico e morale. Primi piani intensi, tensione quasi insostenibile: Bergman ci porta dentro alla sofferenza atroce di una donna pia e affettuosa, bisognosa di una madre, come Anna e' bisognosa di...

leggi tutto
Recensione
Utile per 2 utenti

Sora Nostra Morte Corporale

essenus di essenus

Già una volta parlai del cavaliere di Dürer che viaggia fianco a fianco con la Morte, ora ho voluto dar forma definitiva a quel pensiero, cercandone una similarità nel mondo del cinema. Per Liborio (vedere la...

leggi tutto
Playlist
Il meglio del 2002
2002

Recensione

Vocativo di Vocativo
8 stelle

Il tiepido sole mattutino ristora il verde del giardino antistante ad una grande villa. E' solo per il giardino che risplende. Il risveglio che ne sussegue ha il sapore di una lenta agonia, prima celata, poi inesorabilmente ed inevitabilmente visibile. La malattia traspare su di un volto rischiarato da quegli stessi raggi di luce. Il suo verdetto non lascia dubbi. Le grida sono il supplizio...

leggi tutto
Recensione
Utile per 1 utenti
Il meglio del 1974
1974
I nostri top user
Scopri chi sono i top user

Sono persone come te:
appassionati di cinema che hanno deciso di mettere la loro passione al servizio di tutti.

Scopri chi sono i top user
Come si diventa un top user

I top user sono scelti tra i membri della community sulla base della qualità e della frequenza dei loro contributi: recensioni, notizie, liste.

Scopri come contribuire
Posso diventare un top user?

Certo! Basta che tu ti registri a FilmTv.it e che inizi a condividere la tua passione e il tuo sapere. Raccontaci il cinema che ami!

Registrati e inizia subito