I racconti di Hoffmann (1951)
Con Moira Shearer, Robert Rousenville, Robert Helpmann, Léonide Massine, Ludmilla Tchérina, Ann Ayars, Pamela Brown, Frederick Ashton, Mogens Wieth, Lionel Harris
La trama
Hoffmann, innamorato della ballerina Stella, racconta a un gruppo di studenti la storia di tre suoi antichi amori: quello per una bambola che credette una donna; quello per Giulietta, che voleva imprigionare la sua anima in uno specchio; quello per Antonia, che morì quando decise di infrangere il divieto che le proibiva di cantare. E raccontando si rende conto che il suo destino è di essere poeta. Il talento visionario della coppia Powell e Pressburger è al servizio dell'opera di Offenbach: niente sceneggiatura, ma adesione totale alla partitura. Le trovate sceniche sono fenomenali, la tensione creativa dei due cineasti è ai massimi storici.
L'opinione più votata
Di marco bi scritta il 10/09/2012 - utile per 14 utenti
Voto al film: 
Prologo: il poeta Hoffmann (Robert Rounseville) e la prima ballerina dell’opera di Norimberga (Moira Schearer) si amano. Lui va a vederla al teatro e lei gli manda il servitore con la chiave della sua camera, ma il diavolo (Robert Helpmann), sempre presente, da dietro le quinte se ne invaghisce e corrompendo ottiene la chiave.
Nell’intervallo Hoffmann si reca all’osteria, dove inizia a raccontare le sue vicissitudini amorose (tre storie) ai presenti che preferiscono continuare a sentire i racconti e a bere che tornare al teatro per il secondo tempo.
La storia di Olimpia: a Parigi (in uno scenario di colori gialli), il diavolo Coppelio (Robert Helpmann) per tre ducati vende a Hoffmann un paio d’occhiali magici che illudono di vedere viva la bambola meccanica Olimpia (Moira Schearer), che danza quando viene furtivamente caricata. Bellissima la scena delle marionette che prendono vita - ma l’episodio è pieno di grandi invenzioni e trovate (diavolerie!) sino alla fine - quando la bambola si rompe e gli uomini si contendono i pezzi che ancora si muovono!
La storia di Giulietta: a Venezia (qui tutto è tinto di rosso), da una gondola scende la sensuale cortigiana Giulietta (Ludmilla Tcherina) che si reca ad una festa seguita dal diavolo Dappertutto (Robert Helpmann). ESPANDI +
10 settembre 2012 Opinione di marco bi su "I racconti di Hoffmann"
...‘Scarpette nere per la scala all’ inferno’… I registi Michael Powell ed Emeric Pressburger, tra i maggiori registi del cinema inglese , sono stati originali innovatori e virtuosi cantori della settima arte, il cinema, arte che racchiude tutte le altre - da loro orchestrate ai massimi livelli con risultati strabilianti. Nel 1943 fondarono la casa di produzione ‘The Archers’ per creare in piena autonomia e dare sfogo alla loro eccentrica fantasia, liberi di esprimersi e...
voto al film: 
9 febbraio 2010 Opinione di kotrab su "I racconti di Hoffmann"
Non potevano mancare nella filmografia di M. Powell ed E. Pressburger I racconti di Hoffmann, grande e magico capolavoro di Jacques Offenbach (Colonia 1819-Parigi 1880), visti i temi dell'artista, del demoniaco artistico, dell'amore, la dimensione fiabesca e quasi fuori dal tempo. Powell inventa come al solito geniali soluzioni tecniche e visive, concrete e artigianali eppure visionarie, riuscendo ad aggirare le ristrettezze economiche. Scenografie fantastiche e coloratissime, eleganti e...
voto al film: 
1 novembre 2009 Opinione di steno79 su "I racconti di Hoffmann"
Film divenuto molto difficile da reperire (e infatti il mio è il primo commento su questo sito, e ho potuto vederlo soltanto scaricandolo dalla rete) : si divide in tre episodi, in ognuno dei quali si racconta l'infatuazione del poeta Hoffmann per una donna e la sua sconfitta ad opera di un malvagio antagonista. Nel primo episodio la donna si rivela una bambola meccanica, nel secondo una cortigiana veneziana, e nel terzo una cantante greca che deve scegliere fra la propria vita e...
voto al film: 
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:






















