Bianco, rosso e Verdone (1981)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Bianco, rosso e Verdone: forte
Ritmo ritmo in Bianco, rosso e Verdone: presente
Impegno impegno in Bianco, rosso e Verdone: assente
Tensione tensione in Bianco, rosso e Verdone: minimo
Erotismo erotismo in Bianco, rosso e Verdone: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Bianco, rosso e Verdone

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Bianco, rosso e Verdone (voti: 129 media: 3,86) 129

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina di Bianco, rosso e Verdone

26/04/2012

3 - Bianco, rosso e frescone... for Dummies

OVVERO, a dottó, ma stàmo a scherzà?  “A dottó, direi che ci siamo. Tra poco possiamo dare il via alla distribuzione del film.”“Bene,...

di cinema for Dummies

La trama

In occasione delle elezioni politiche, alcuni personaggi residenti per lavoro in altre città e all'estero, rientrano a Roma. C'è il padre di famiglia pedantemente ossessivo che fa fuggire la moglie con un altro; il burinotto emigrato in Germania che sogna di gustarsi finalmente la cucina italiana e un ingenuo ragazzone che deve accompagnare la nonna, ma la copre di premure così asfissianti da farla... morire di rabbia.  

Dopo il clamoroso successo di "Un sacco bello", Verdone ci riprova con questo film. Un po' ripetitivo, ma i personaggi sono azzeccati.

Incluso nelle taglist:

L'opinione più votata

Di GIMON 82 scritta il 02/06/2012 - utile per 7 utenti

Voto al film: voto buono

Un anno dopo il folgorante esordio di "Un sacco bello" Verdone ritorna in scena mettendo in mostra il suo ecclettismo in 3 personaggi: il pignolo Furio,l'infantile Mimmo, l'emigrante cafone Pasquale.Il tema portante è il viaggio, una storia dai sapori picareschi stagliati nel verticismo comico,si ride,ma ridiamo amaro dato che le vicende dei personaggi seguono "la bella" societa' italica compromessa nell'involgarimento generale.Rispetto ad un "Sacco bello" che godeva di un aria frizzante nel contesto (seppur nell'immalinconimento),qui l'amaro è sempre dietro l'angolo.Furio,Mimmo e Pasquale sono l'italiano "nuovo", quello che abita il contesto becero e truffaldino di cui il primo a farne le spese è il buzzurro Pasquale,emigrato in Germania,fa ritorno in Italia per votare.....non appena la sua ALFASUD (dai tocchi esplicitamente naif) trapassa il cartello "BENVENUTI IN ITALIA".....ecco l'inizio della sua odissea nel belpaese,borchie rubate,sedili rubati,Pasquale da italiano puro e genuino subisce in rassegnato silenzio,un personaggio surreale,ruspante,di un mutismo esagerato....quasi implosivo.Nel finale Verdone "regala" a Pasquale la rivalsa....l'implosione diventa esplosione, uno sfogo di idiomi dialettali tra il lucano e il calabrese,di un uomo che ama e crede nel suo "belpaese" ma gli eventi  costringeranno a spostare le vedute.Pasquale è un materano dipinto alla "Verdoniana" dal tratto iperbolico e il tocco surrealista,un uomo     alla "chaplin" nel suo essere solo contro gli oggetti e il mondo intero.Gli altri due personaggi Furio e Mimmo sono i figli della nevrosi odierna(sopratutto Furio) a differenza del migrante i due vivono contornati da altri personaggi,una galleria gustosa,Verdone è l'unico autore odierno che lascia molto spazio ai "comprimari" ovvero la splendida categoria dei caratteristi:volti grotteschi,pezzi della Roma popolare,una vox-populi che vive grazie alla "Sora" Lella e al becerone Brega,la nonna di Mimmo e un camionista.Bisogna dare merito a Verdone di seguire in questo caso la scia del vecchio cinema all'italiana: quello delle vis popolari che oggi non esistono piu', qui "viventi" grazie ad altri ottimi interpreti come il tombeur de femmes Angelo Infanti e la prostituta Milena Vukotic.Una esilarante umanita',in un film reso dal regista amaro e poetico,vedi la bellissima sequenza del cimitero,la nonna e il nipote alla ricerca di una tomba.L'anziana matrona nel cimitero è l'esempio della "romanita'" e il rapporto con la morte,un elemento insito nel dna romanesco,reso delicato e candido da Verdone,grazie alla fantastica interpretazione della Sora Lella.Un Verdone d'annata,l'ultimo ottimamente virtuosista....che oggi si è perso chissa' dove,Furio il pignolo,ansioso e nevrotico assomiglia tanto al Leopoldo Trieste dello "Sceicco bianco" un essere egoista e "mostruoso" nei tic,sopportato grazie alle "pastiglie" da una moglie satura di un uomo ossessivo-compulsivo.Una donna dal taglio demode' in stile barboncino che si "accoda" nel finale al viveur Raul-Infanti.L'epilogo è intriso del sapore "Verdonianus" malinconico,amaro, "solista".....a cui il riso cede il passo alla riflessione,uno specchio di tre cambiamenti in tre uomini...Pasquale per la sua "Italia",Mimmo per la sua vita,Furio per la "sua persona".Questo è il Verdone autentico,che  tutti amiamo nel suo realismo sgombro da compromessi,ma amabile nell'iperbole e la poesia,nel virtuosismo di "maschere" che la sua acuta osservazione ha reso indimenticabili e "parte" di noi....
Commenta l'opinione
SI

Opinioni su Bianco, rosso e Verdone


5 novembre 2012 Opinione di Loungeboy su "Bianco, rosso e Verdone"
Loungeboy

Uno dei film più divertenti della storia del cinema italiano!!E il creatore di tante macchiette,modi di dire, personaggi che continuano a fare storia a distanza di 30 anni!:) Non ci si stanca mai di vederlo e ogni volta si ride come la prima volta!Davvero difficile eguagliarlo...film epocale!Chi non lo ha visto almeno 3 volte non può dirsi (come direbbe il buon Cutugno;) un "italiano vero"!!

voto al film: Loungeboy assegna il voto ottimo a Bianco, rosso e Verdone (1981)


2 ottobre 2012 Opinione di TheWarOfEcho su "Bianco, rosso e Verdone"
TheWarOfEcho

Secondo film diretto ed interpretato da Carlo Verdone. Le storie sono sempre tre e tutte divertenti e ritmate a livelli accettabili, ma non incredibili. Bravo Verdone e la miglior parte del film è (manco a dirlo) il finale, amarissimo e incredibile.

voto al film: TheWarOfEcho assegna il voto buono a Bianco, rosso e Verdone (1981)



23 giugno 2012 Opinione di mm40 su "Bianco, rosso e Verdone"
mm40

Subito a seguire, cercando di bissarlo, il successo di Un sacco bello (1980), Verdone gira il suo secondo film mantenendo l'impianto dell'esordio e cercando per quanto possibile di rinnovarlo. E' ancora la classicissima commedia a episodi, pregna dello spirito satirico-antropo-sociologico della commedia all'italiana (e Verdone non ha certo mai fatto mistero della sua adorazione per Alberto Sordi), sicuramente fuori tempo massimo: ma non per questo meno divertente, meno gustosa. Perchè...

voto al film: mm40 assegna il voto sufficiente a Bianco, rosso e Verdone (1981)

nessun commento
[utile per 1 utenti]

2 giugno 2012 Opinione di GIMON 82 su "Bianco, rosso e Verdone"
GIMON 82

Un anno dopo il folgorante esordio di "Un sacco bello" Verdone ritorna in scena mettendo in mostra il suo ecclettismo in 3 personaggi: il pignolo Furio,l'infantile Mimmo, l'emigrante cafone Pasquale.Il tema portante è il viaggio, una storia dai sapori picareschi stagliati nel verticismo comico,si ride,ma ridiamo amaro dato che le vicende dei personaggi seguono "la bella" societa' italica compromessa nell'involgarimento generale.Rispetto ad un "Sacco bello" che godeva di un aria frizzante...

voto al film: GIMON 82 assegna il voto buono a Bianco, rosso e Verdone (1981)

nessun commento
[utile per 7 utenti]


26 febbraio 2012 Opinione di marcopolo30 su "Bianco, rosso e Verdone"
marcopolo30

Secondo film di Verdone, ricalca nella struttura il film d'esordio (“Un sacco bello”, uscito l'anno prima) ottenendo riultati addirittura superiori al film matrice. Di gag che funzionano ce ne sono a decine e i tre personaggi, sempre e comunque interpretati dallo stesso Verdone, hanno poi nel corso degli anni fornito al regista/attore Romano lo spunto per (almeno) altri due film. Molto bello. 

voto al film: marcopolo30 assegna il voto ottimo a Bianco, rosso e Verdone (1981)

nessun commento
[utile per 1 utenti]

1 gennaio 2012 Opinione di bellahenry su "Bianco, rosso e Verdone"
bellahenry

3 storie con episodi molto riusciti e altri meno con gag memorabili che tutti citiamo nella vita...il personaggio di magda e la puntura di mario brega su tutto!!!

voto al film: bellahenry assegna il voto buono a Bianco, rosso e Verdone (1981)



16 giugno 2011 Opinione di serfanti su "Bianco, rosso e Verdone"
serfanti

Meno riuscito di un "Sacco bello" ma lo stesso divertente e coinvolgente. Verdone al suo secondo film riesce a costruire una storia riguardante tre normali cittadini e che, seppur con qualche difetto di ritmo, comprende alcune chicche: il personaggio di Alfio che tormenta continuamente sua moglie Magda e l' interpretazione della sora Lella nella parte della nonna diventata un cult. Voto 6,5.

voto al film: serfanti assegna il voto sufficiente a Bianco, rosso e Verdone (1981)


12 marzo 2011 Opinione di picciotto su "Bianco, rosso e Verdone"
picciotto

merita un 10 assoluto questo film! sono tre grandissimi sketch di verdone che fanno morire dal ridere!

voto al film: picciotto assegna il voto ottimo a Bianco, rosso e Verdone (1981)



29 dicembre 2010 Opinione di cled su "Bianco, rosso e Verdone"
cled

3 parti di 3 carli verdoni diversi ma divertenti.

voto al film: cled assegna il voto buono a Bianco, rosso e Verdone (1981)


11 ottobre 2010 Opinione di wang yu su "Bianco, rosso e Verdone"
wang yu

Si Verdone si dimostra bravo e simpatico, ma è un film come ha già scritto  leo$ povero di trovate comiche.Menzione speciale per Mario Brega quando arriva lui si ride.

voto al film: wang yu assegna il voto sufficiente a Bianco, rosso e Verdone (1981)




scrivi la tua opinione su Bianco, rosso e Verdone


Voti a Bianco, rosso e Verdone



login

hai dimenticato la password?