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Il Cliente

Regia di Asghar Farhadi vedi scheda film

Commenti brevi
  • Lento, inutilmente lento, ben recitato ma troppo lungo, decisamente noioso e poco interessante... voto 2

    commento di stokaiser
  • Una tragedia greca contemporanea in cui si mescolano i temi di amore, perdono, odio, vendetta e morte

    leggi la recensione completa di LaStradaScarlatta
  • Storia d'Attualità un pò (personalmente ...) incasinata ma che comunque vale la pena seguire.voto.6-.

    commento di chribio1
  • Il vecchio Iran che si sta sfaldando rapidamente, ma che sembra lasciare dietro di sé sedimenti e vuoti che difficilmente possono essere compensati dalla cultura "occidentale", troppo recentemente acquisita per costituire un saldo riferimento delle giovani generazioni.

    leggi la recensione completa di laulilla
  • L'espediente meta-teatrale consente a Farhadi un ulteriore scivolamento sul piano dello straniamento etico. Il menage di una giovane e moderna coppia borghese si dissolve a contatto con il retaggio di una cultura retrograda e patriarcale.

    commento di maurizio73
  • Un racconto di vita secondo Asgar Farhadi. Riferimenti espliciti all’Iran, in veloce evoluzione ma anche altrettanto statico, con uno sguardo ampio e uno stile che fa altrettanto. A volte, basta un niente per cambiare tutto, soprattutto se il sistema non fa nulla per evitarlo. Cinema preciso, delineato e cosciente in ogni piega che propone.

    leggi la recensione completa di supadany
  • Film a due velocità ma nel complesso non mi è dispiaciuto. Interessante.

    leggi la recensione completa di tobanis
  • ancora una volta il regista studia l'animo umano,ben fatto e cinema di alta qualita',da non perdere.Voto 8.

    commento di ezio
  • Opera impegnativa e complessa

    leggi la recensione completa di Furetto60
  • Sequenze prolungate in cui il tempo si dilata, riuscendo a trasmettere l’ansia e il tormento allo spettatore

    leggi la recensione completa di domipiccio
  • Un giallo psicologico su due piani, quello reale e quello teatrale, rovinato da un doppiaggio indegno.

    leggi la recensione completa di Springwind
  • Il regista iraniano di Una separazione. Dramma di una coppia, in cui lui, un insegnante, apparentemente illuminato, riacquista le sue viscere maschiliste di fronte a un'aggressione subita dalla moglie. Molto lunga la scena finale, ma l'analisi psicologica è buona.

    commento di ENNAH
  • Ho visto oggi questo meraviglioso affresco ambientato in Iran e devo dire che questo regista di cui avevo visto About Elly è una separazione e'bravissimo nel tratteggiare i caratteri quando sono sottoposti a stress ed azioni straordinarie. Molto ben girato curato nei dettagli e'un gioiello prezioso e gli attori scelti con cura illuminano la scena.

    commento di claudio1959
  • Nota a margine: questo è stato il primo film visto in sala nel 2017, l'ultimo del 2016 fu lo stucchevole Paterson, in entrambi la protagonista femminile è doppiata dalla pur bravissima Valentina Favazza, ciò non toglie quel orribile senso di rassegnazione nel non poter ascoltare in Italia film in lingua originale.

    commento di tricker