Espandi menu
cerca
L'isola del tesoro

Regia di Byron Haskin vedi scheda film

Recensioni

L'autore

Ronaldo del '98 4ever

Ronaldo del '98 4ever

Iscritto dal 20 aprile 2004 Vai al suo profilo
  • Seguaci 2
  • Post -
  • Recensioni 348
  • Playlist -
Mandagli un messaggio
Messaggio inviato!
Messaggio inviato!
chiudi

La recensione su L'isola del tesoro

di Ronaldo del '98 4ever
6 stelle

Non è un film eccezionale, ma, avendo segnato la mia infanzia, lo considero un classico del genere avventuroso che si basa su storie di pirati. Un possibile difetto è l'ormai troppo lontano anno di produzione: per poter essere ancora forte ai giorni nostri, un film prodotto nel 1950 dovrebbe essere un vero capolavoro, e questo decisamente non lo è. Infatti, la storia non è molto entusiasmante o coinvolgente, colpa anche di un ritmo troppo basso. Bisogna comunque segnalare la presenza di attori veramente in gamba (soprattutto Robert Newton). E' questa la differenza rispetto al cinema di oggi: un tempo diventavano attori solo coloro che erano davvero dotati di talento; non bastava avere un bel viso ed un fisico scultoreo... Quindi, io credo che il pregio di film un po' datati sia proprio quello di poter vantare nei cast attori di un livello medio-alto, cosa che, per l'appunto, avviene anche in questa pellicola.

Sulla trama

Questa storia è un classico; di conseguenza, la trama tende a rispettarla il più possibile, e lo fa anche abbastanza bene. L'impostazione tecnica ed i tempi narrativi funzionano, ma sono in buona parte vanificati da un ritmo che spesso è troppo fiacco...

Sulla colonna sonora

Una colonna sonora di prim'ordine, senza alcun dubbio. Si sente chiaramente che sono musiche di altri tempi, ma questo non significa che non siano molto belle ed apprezzabili...

Cosa cambierei

Non credo che cambierei nulla. Certo, è strano che, nonostante gli eccezionali attori, questo film non colpisca più di tanto. Ma credo che possa essere ugualmente godibile...

Su Denis O'Dea

Il suo personaggio, cioè il dottor Livesey, mi è sempre piaciuto tantissimo: serio, equilibrato, coraggioso ed anche molto umano. O'Dea, attore sicuramente poco conosciuto ma senza dubbio abile, ha saputo interpretarlo al meglio. Bravissimo!

Su Walter Fitzgerald

Attore di grande esperienza, dotato di un'espressività particolare e palesemente inglese. Dà vita al conte Trelawney, personaggio simpatico, bonaccione e...un po' troppo chiacchierone! L'interpretazione è generalmente abbastanza buona, ma non è da posizionare tra le migliori di quelle che si vedono (ad esempio, Ralph Truman, che interpreta George Merry, è stato eccezionale)...

Su Basil Sydney

Grandissimo! Un signor attore, con più di quarant'anni di esperienza. Il suo personaggio è quanto di più apprezzabile si possa trovare: il capitano Smollett è infatti una persona rigida, autoritaria, ma anche molto giusta, equilibratissima ed incredibilmente colta, sempre capace di usare le parole giuste al momento giusto. Un ruolo fondamentale...

Su Bobby Driscoll

Un bravo giovane attore americano (all’epoca del film aveva appena tredici anni). Il suo personaggio è il vero protagonista - insieme con Long John Silver - intorno a cui ruota l’intera storia. Per questo ruolo aveva proprio la faccia adatta, da bravo ragazzino. Mi sono sorpreso, nell’apprendere che Driscoll è morto nel lontano 1968, ad appena trentuno anni di età, a causa di un abuso di sostanze stupefacenti. E' proprio il modo più stupido per bruciare le proprie potenzialità e giocarsi, oltre alla vita, anche una promettente carriera...

Su Robert Newton

Semplicemente da restare a bocca aperta... Un attore così non ricomparirà tanto facilmente. E' talmente bravo nel ruolo del leggendario pirata Long John Silver, che risulta difficile pensare che stia recitando. Un'interpretazione esemplare, con una sincronia strabiliante tra sguardi, espressioni, movenze, parole, gesti ed ironia. Per quanto mi riguarda, il grande Robert Newton resterà per sempre un attore indimenticabile. E' triste pensare che sia morto dall'ormai lontanissimo 1956... Un mito!

Su Byron Haskin

Un regista di altri tempi, il cui ultimo lavoro risale al 1968. Per operare nel 1950, Haskin si comporta in modo più che dignitoso: in questa pellicola sono presenti diverse inquadrature molto suggestive ed anche alquanto precise. Chiaramente non si può pretendere troppo, ma anche gli effetti speciali reggono. Il problema è che Haskin non riesce a coinvolgere appieno lo spettatore, che assiste senza sentirsi emotivamente partecipe. Per il resto, direi che funziona tutto, specialmente la scelta dei grandissimi interpreti: tutti attori di prima categoria. E' poi naturale che, a livello di audio, video e colore, non si possa chiedere troppo, data l'epoca di produzione... La cosa che addolora - sempre che si abbia un cuore - è rendersi conto che praticamente tutto il cast è composto da attori morti, mediamente, almeno trent'anni fa (a dir poco)...

Ti è stata utile questa recensione? Utile per Per te?

Commenta

Avatar utente

Per poter commentare occorre aver fatto login.
Se non sei ancora iscritto Registrati