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    Storia di una ladra di libri

    Trama

    Adottata all'età di nove anni, Liesel (Sophie Nélisse) vive con i genitori (Geoffrey Rush ed Emily Watson) in un quartiere tedesco di operai. Testimone degli orrori del nazismo, Liesel trova conforto nei libri da quando, dopo averne rubato uno, comincia a collezionare volumi e impara a leggere mentre i suoi genitori nascondono sotto le scale della loro abitazione un rifugiato ebreo (Ben Schnetzer).

    Commento

    Un regista televisivo inglese adatta un bestseller australiano (autore Markus Zusak) per una produzione tedesco-americana: una genesi che promette (e consegna) un’opera illustrativa in cui, anche se le inevitabili tragedie e il tono rimandano a "Il bambino con il pigiama a righe", non basta l’intento educativo a rendere sopportabile l’accumularsi di episodi e digressioni, che smorzano il ritmo e rendono sfiancante la lunga durata.

    Recensioni

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    lorenzodg di lorenzodg
    6 stelle

    “Storia di una ladra di libri” ( (The Book Thief, 2013) è il sesto lungometraggio del regista di Liverpool,  Brian Percival.     L’ordine delle idee è sognare ciò che pensi di cominciar a far bene e non assecondare il distruttivo caos di quello che annienti e allunghi oltre a un desiderio sempre spento. E per iniziare un film di cui la storia deve cibarsi si usa un meccanismo... leggi tutto

    10 recensioni sufficienti

    Recensioni

    La recensione più votata delle positive

    OGM di OGM
    8 stelle

    Il libro come simbolo del proibito, come custode delle verità segrete. La Notte dei Cristalli ha mostrato la preziosa pericolosità della parola stampata: ci sono pensieri, principi ideologici o invenzioni letterarie, che fanno davvero paura. Il motivo è che minacciano di cambiare il mondo, oppure, semplicemente, testimoniano la libertà, la possibilità di essere diversi ed indipendenti. La... leggi tutto

    5 recensioni positive

    Recensioni

    La recensione più votata delle negative

    LAMPUR di LAMPUR
    4 stelle

    Questo film mi ha scosso. In negativo però. Comodamente slavato e fastidiosamente didascalico, ingenuamente edulcorato e svenduto alla commozione facile, alla stregua di un libro Cuore dei poverissimi di spirito.   Un film dove rare parentesi pregevoli, come l'ebreo custodito in cantina che chiede a Liesle di descrivergli il cielo fuori ispirandole l'amore per l'esposizione, o gli... leggi tutto

    4 recensioni negative

    Nel mese di luglio questo film ha ricevuto 7 voti

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    Disponibile dal 10 luglio 2014 in Dvd a 17,99€

    Acquista

    Nel mese di giugno questo film ha ricevuto 4 voti

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    mariogri di mariogri
    6 stelle

    The Book Thief, del regista inglese Brian Percival, ispirato ad un best-seller dell' australiano Markus Zusak, narra delle vicissitudini di una fanciulla di nome Liesel ( Sophie Nélisse) in un quartiere popolare della Germania del '38. I  suoi genitori che l' hanno adottata, dopo la morte del fratellino, in cambio di un sussidio statale, stentano a sopravvivere tra le storture e le...

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    Recensione
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    Nel mese di maggio questo film ha ricevuto 3 voti

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    Nel mese di aprile questo film ha ricevuto 20 voti

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    omero sala di omero sala
    5 stelle

    E' quello che si direbbe "un film di buoni sentimenti": ci sono climax in cui un adulto che sia stato padre o madre si sente arrivare la commozione in gola; e credo che anche gli adolescenti, per quanto anaffettivi vogliano apparire, possano identificarsi in alcuni passaggi e trovare motivi di interesse e coinvolgimento. La lunghissima vicenda sfiora infatti mille (troppi) argomenti:...

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    chercez la fame di chercez la fame
    5 stelle

    Il film parte bene, con il treno inquadrato dall'alto nel paesaggio innevato, e la piccola protagonista che vede morire il fratello in braccio alla madre, e lascia supporre un registro differente da quello che verrà utilizzato in seguito, quando le incongruenze (i libri in inglese, come le scritte in cantina, i capelli sempre pulitissimi e permanentati della bambina, il tuffo...

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    vitenza di vitenza
    6 stelle

    Prima parte del film un po' banale, a tratti scontati e soprattutto "già vista". Fotografia e scenografia come al solito da paura. Davvero belle e ben curate.   La seconda parte del film invece è tutta da vedere. Un bel crescendo, con un finale inaspettato. E' scappata anche qualche lacrima. Peccato non aver insistito di più su alcuni aspetti.

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    ico di ico
    5 stelle

    Spesso elementi che sulla carta funzionano alla grande e sono caratterizzanti per un’opera, non riescono a qualificare degnamente la trasposizione cinematografica di quella stessa opera; così se in “La bambina che salvava i libri” di Markus Zusak gli interventi della Morte sono quasi complementari alle vicende dei protagonisti, nella versione cinematografica, Storia di...

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    EightAndHalf di EightAndHalf
    6 stelle

    Storia della falsità delle parole. La Morte racconta.. Quando intorno a un film si scatenano le critiche solite e peraltro ben comprensibili sul solito film "didascalico" qualche dubbio certo comincia a venire, ché il genere "didascalico", "edificante", in tutta la sua struttura negativa, potrebbe anche essere ormai un genere vero e proprio, visto che lo è anche il genere "demenziale". Ci...

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    LAMPUR di LAMPUR
    4 stelle

    Questo film mi ha scosso. In negativo però. Comodamente slavato e fastidiosamente didascalico, ingenuamente edulcorato e svenduto alla commozione facile, alla stregua di un libro Cuore dei poverissimi di spirito.   Un film dove rare parentesi pregevoli, come l'ebreo custodito in cantina che chiede a Liesle di descrivergli il cielo fuori ispirandole l'amore per l'esposizione, o gli...

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    Zeb di Zeb
    10 stelle

    Un film delicato e coinvolgente.  Una storia che non è incentrata sul nazismo in se' ma su tutte sofferenze e le miserie umane, che la guerra porta alle estreme conseguenze. Dramma, gioia e leggerezza della vita sono tutte nel film. L'umanita' che gli attori, bravissimi, riescono a trasmettere ti coinvolge e non e' mai sdolcinata. Da non perdere !

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    viaggiatore77 di viaggiatore77
    6 stelle

    Malgrado la rievocazione storica e la tematica, il film si mantiene volutamente leggero. Tendezialmente favoleggiante (alcune scene sono troppo costruite), farcito di belle parole non troppo profonde, può piacere a chi non desidera rimanere con lo stomaco ribaltato alla fine del film. Troppo facile gridare al bel film ogni volta che si parla di nazismo e persecuzioni ... troppo lontano da...

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    michemar di michemar
    6 stelle

                Cosa porta uno scrittore australiano a scrivere un romanzo che parla di nazismo, della sua avversione contro i libri (e quindi contro la consapevolezza e la libertà della cultura), della povertà dei tempi della guerra, la fame, la disperazione e la rassegnazione degli abitanti delle piccole comunità tedesche, quasi del tutto ignare delle conseguenze della follia e del...

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    Utile per 2 utenti

    Nel mese di marzo questo film ha ricevuto 16 voti

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    alan smithee di alan smithee
    4 stelle

    Un rigido inverno che acuisce l'asprezza di un clima gelido gia' dal punto di vista umano: siamo nel 1939, in piena espansione nazista e un treno percorre spazi innevati candidi quanto minacciosi. Una madre con due bambini e' in fuga da una persecuzione che non tollera ne' accetta chi non condivide i propri dogmi o peggio non appartiene alla razza eletta. Il fratellino muore di stenti e freddo...

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    champagne1 di champagne1
    6 stelle

    "Vi dirò un dato di fatto: voi morirete. D'altronde non si è mai sentito di nessuno che sia vissuto in eterno..." Un treno che sbuffa fra la neve nella campagna tedesca ha fra i suoi passeggeri una bambina e il suo fratellino oltre che la madre che li sta conducendo a vivere presso un'altra famiglia, forse perchè comunista negli anni del regime nazista o forse più semplicemente perchè...

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    nemozack di nemozack
    8 stelle

    non mi interesso di sofismi stilistici di quialsiasi arte. pare sia comunque una passione derivata da ogni arte quindi il cinema non fa eccezione, la rispetto, anche se la trovo per il 90% inutile e piacevole in sè e per sè, se piace, come forma letteraria da web d'appendice. dico invece molto semplicemente che a questo film - io che ho un forte atipatia verso il popolo germanico che mi...

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    Recensione
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    Il meglio del 2013

    2013
    Storia di una ladra di libri valutazione media: 5.7 19 recensioni del pubblico.

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