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Messia del diavolo

Regia di Willard Huyck vedi scheda film

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Yayas82

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La recensione su Messia del diavolo

di Yayas82
8 stelle

Una narrazione anni 70 oggi troppo didascalica, per giunta lenta e frammentaria anche per l'epoca, è il prezzo da pagare per gustare un horror di classe, a tratti lovecraftiano. Pieno di suggestioni difficili da dimenticare e un'estetica mozzafiato. Non abbiate fretta di etichettarlo o capirne la meta, godetevi l'angoscioso viaggio.

 

Posso solo dire che questo è un film davvero difficile da guardare al giorno d'oggi. Ma vale la pena provare.

Necessita di pazienza, attenzione e uno spettatore ancora in grado di assistere a nuove intuizioni senza sforzarsi inutilmente di ingabbiare il film in un sottogenere preciso.

 

Alcuni utenti di filmTV lo hanno definito zombie-movie ma è sicuramente un termine inappropriato, riduttivo e a mio avviso anche irrispettoso verso l'enorme panorama horror che il Messia del Diavolo mette su schermo.

In realtà se la storia fosse trattata da un racconto di Lovecraft (ma non lo è), potrei dire che è senza dubbio la migliore trasposizione cinematografica della poetica lovecraftiana.

 

Qui la tensione non è creata né dall'attesa né dall'azione ma da uno strisciante senso di disagio che si insinua scena dopo scena sotto la pelle.

 

Il film è visivamente curatissimo e spesso sorprendente. Ogni scena è un incubo densissimo, quasi slegato dal resto, che regala suggestioni difficili da dimenticare e traghetta lo spettatore un po' più lontano dalla realtà e più affondo nel delirio.

 

La luna rossa, il predicatore che viene dal mare portando una nuova e terribile religione, il paese isolato la cui popolazione sembra ordire un misterioso e inquietante complotto, la progressiva degenerazione del senso della realtà e del corpo stesso, l'uso degli animali più abbietti e della carne umana per indurre angoscia e disgusto. Il contagio, il senso di ineluttabilità del male, il dubbio sulla veridicità di tutta la narrazione.

Questo film ha fatto da apripista per quasi tutte le vie poi singolarmente intraprese dai capisaldi dell'horror moderno.

 

Da vedere rigorosamente da soli: senza smartphone alla mano e con la giusta dose di tempo e pazienza a disposizione può essere un'esperienza indimenticabile, in qualsiasi altra condizione rischia invece di apparire inefficace e confuso.

 

Nota: l'idea originale per il finale è stata poi scartata a favore dell'attuale. Se ne trova ancora traccia se guardate i nomi degli interpreti con attenzione. Non dico altro per non fare spoiler, per chi non sa di cosa parlo ed è curioso basta una breve ricerca sul web.

Per chi sa di cosa parlo e ha visto il film: secondo me il finale poi scartato rendeva più sensati molti passaggi; senza contare che avrebbe aggiunto una buona dose di critica sociale ma evidentemente gli autori hanno avuto paura di risultare paternalistici.

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