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Grandi speranze

Regia di David Lean vedi scheda film

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La recensione su Grandi speranze

di ziacassie
10 stelle

Non capisco quale urgenza abbia avuto o che bisogno abbia sentito Mike Newell per girare un remake di Grandi Speranze.
Quello del 1946 di David Lean è praticamente perfetto, eccetto che per il fatto di aver scelto John Mills, che all’epoca aveva 38 anni, per interpretare Pip a 16 e 21 anni. 
Newell dalla sua ha solamente una splendida Helena Bonham Carter ad interpretare Miss Havisham, che rende in modo eccelso la parte gotica del film.
Nel film del 1946 Sordi è la voce di , se non erro, Mr. Drummle.

Per il resto lo direi in netta perdita...
Aggiornamento:

Ho rivisto il film, a distanza di pochi giorni, e devo dire che il mio entusiamo iniziale era senz'altro dovuto al confronto con il remake, perchè per l'appunto rivedendolo, ho trovato molte pecche.
Andiamo in ordine.

La prima parte è assolutamente "nelle corde" dei racconti dickensiani, mentre prende una vena ironica-stonata nella scelta dei personaggi.
 
- il fabbro, un esile personaggio che pare non sapere neppure di essere al mondo, non un bel fabbro solido, che sorregge psicologicamente e fisicamente il nostro Pip, ma un personaggio impaurito.

- la signorina havisham, un vecchia rinsecchita che non possiede nulla di quella cattiveria e di quella rabbia che le farà per tutta la vita pensarsi una vendetta da consumare a danno di tutti gli uomini, perpetrata per mano di altri.

- il signor Pockett, un insulso e sbiadito, fuori età pure lui, Alec Guiness.

E una mancata spiegazione finale, che invece esiste nel remake.

Capisco, che mettere sullo schermo un grande romanzo, abbisogna di grandi tagli, non lo metto in dubbio, ma non chiudere gli anelli della storia non lo trovo giusto, trattandosi per l'appunto di riproposizione di feuilleton che di particolari  concatenati trasuda.
Insomma da una visione più accurata, ho trovato un bel po' di cose che non mi hanno enusismato, ma comunque il paragone con il remake non esiste, e perciò lascio le 5 stelle date inizialemnte sulla scia dell'emotività.

Cosa cambierei

John Mills per l'appunto che sulla soglia dei 40 intrpreta un fanciullo di 16 e un giovanottino di 21...

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