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Capitalism: a love story

Regia di Michael Moore vedi scheda film

Commenti brevi
  • Moore e le sue deiezioni sono uno dei cancri dell'umanità. A forza di ingrassare e di produrre inutilmente CO2 porterà alla catastrofe prima del GW, delle idiozie thunberghiane e della vacuità zoomer. Una minaccia per la sopravvivenza della specie e del pianeta - stimo anche dell'universo - vi prego, abbattetelo - o almeno istituite una Moore Tax.

    commento di Karl78
  • Una storia interessante di come gli americani hanno scaricato i loro debiti fra di loro, e peggio, su tutto il resto del mondo (e Moore qui tace). E con un nuovo governo Repubblicano che si appresta ad effettuare una nuova deregulation, ne rivedremo delle belle. Grazie ammmara.cani!!! Tutto il resto del mondo per loro è USA & Getta!! Voto 8.

    commento di Brady
  • Moore parte dalla sua idea, o ideale, per costruire un film che gli dia ragione. Ma quando i fatti sono quelli che racconta, come si fa a non dargliela la ragione? 8,5

    commento di near87
  • Una bella frustata di energia anche per la vecchia Europa e i suoi dotti parrucconi.

    leggi la recensione completa di yume
  • I documentari di Moore non sono come tutti gli altri: c'è sempre un sottile filo di ironia nello svelare le trame della società americana che sembra casta e pura, all'avanguardia, ma che comunque si fa fregare dalle lobby!

    commento di slim spaccabecco
  • La presenza di Moore è sempre troppo ingombrante e onnipresente. Ma l'onestà con la quale ci mostra il volto vero degli Stati Uniti (qui come nei suoi precedenti lavori) è innnegabile e da applausi.

    commento di Pugno
  • Meno graffiante del solito, ma sempre geniale, Moore entra nel mondo del capitalismo sviscerandone i lati più selvaggi e fotografando la crisi economica dalla angolazione critica migliore.

    commento di closer