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IL GIALLO E... "IL NOIR IN FESTIVAL"
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NOIR IN FESTIVAL 2020 (2021) 

Si è concluso sabato 13 marzo il Noir in festival, giunto in questo 2021 al trentesimo appuntamento.
L'edizione che ci occupa è, in realtà, quella riferita ad un fine 2020 in cui la rassegna non si è potuta tenere, come da tradizione ogni anno ad inizi dicembre, per motivi legati alla pandemia, e che ora, per poter avere luogo, è stata finalmente sdoganata in versione streaming, tra l'altro gratuito, grazie alla collaborazione con Mymovies.
La manifestazione, diretta come da tradizione da Giorgio Gosetti e Marina Fabbri (anche responsabili veneziani delle altrettanto note "Giornate degli autori") è sin dagli esordi seguita con passione sia dagli amanti del noir cinematografico, che della letteratura gialla.
Il festival nasce nel 1991 a Viareggio, per trasferirsi appena due anni più tardi a Courmayeur, ove rimane per ben 25 edizioni, fino al 2015.
Dal 2016 la manifestazione - purtroppo aggiungo io - è stata poi spostata tra Milano e Como, perdendo a mio giudizio gran parte di quel fascino che la location montana, sovrastata dal grande appeal del Gigante Bianco, riusciva a provocare tra il pubblico, e costringendo gli utenti a rimbalzi poco razionali e dispersivi tra una location e l'altra che mortificano ogni miglior buona intenzione al riguardo, privilegiando sin troppo i locali a scapito di chi proviene da fuori.
Nell'ambito del Noir in Festival vengono assegnati ogni anno i seguenti premi:
-PREMIO RAYMOND CHANDLER, proteso a valorizzare i maestri della letteratura noir internazionale;
-PREMIO SCERBANENCO, indirizzato a premiare il miglior giallo italiano dell'anno;
-LEONE NERO o BLACK PANTHER, assegnato al miglior film in Concorso;
-PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA ;

Un festival piccolo ma piuttosto amato dagli amanti del thriller, che ha visto premiati negli anni film piuttosto apprezzati e celebri, come Il cuore nero di Patris Trout, primo film premiato nel 1991, Alpha Dog di Nick Cassavetes, Frozen River di Courtney Hunt con una straordinaria Melissa Leo, Vendicami di Johnny To con l'indimenticato Johnny Hallyday, Killer in viaggio di ben Wheatley, Black Sea di Kevin Mac Donald, così come autori di massimo grido del tipo Denis Villeneuve del controverso, affascinante Enemy.
Ma anche vere e proprie chicche d'autore come En la mente del asesino di Augusti Villaronga o Carancho di Pablo Trapero.
Ho avuto il privilegio e la fortuna di assistere personalmente alle edizioni del 2014 e del 2015 in compagnia dell'amico Supadany, entrambe le volte in una Courmayeur singolarmente priva di neve nonostante il periodo ormai tipicamente invernale di inizi dicembre, ma comunque affascinante per l'atmosfera natalizia con cui la piccola e graziosa cittadina ai piedi del Monte Bianco sapeva accogliere i suoi ospiti cinefili.

In questa ultima edizione, la Giuria, presieduta dal produttore Carlo Degli Esposti e composta anche dall'attrice Camilla Filippi e dal regista Gianluca Maria Tavarelli, sono stati assegnati i seguenti riconoscimenti:
-Black Panther Award del 30a Noir in Festival va a KØD & BLOD (WILDLAND), opera prima della regista danese Jeanette Nordahl

-Il Premio della Giuria segnala invece lo spagnolo NO MATARÁS (NON UCCIDERE) di David Victori;

-il Premio Caligari va a Favolacce, dei fratelli D’Innocenzo.

-Al giallista famoso ed apprezzato John Banville è stato assegnato il prestigioso Raymond Chandler Award;

-Il Premio Scerbanenco come miglior romanzo giallo italiano è stato assegnato a Tullio Avoledo per Nero come la notte (ed. Marsilio).

-Inoltre i due cineasti Kurosawa Kiyoshi e Brian Yuzna, che sono stati oggetto, assieme alla regista australiana Jennifer Kent (suoi l'osannatissimo Babadook e il contestatissimo The Nightingale) di un incontro con intervista fruibile da parte di tutti gli spettatori tramite Mymovies, hanno ricevuto l’Honorary Award 2020 per l’insieme dell’opera.

Infine segnaliamo ancora una interessante breve retrospettiva dedicata al genialoide ed un pò folle, carismatico ed irrefrenabile Lucio Fulci, impreziosita da un documentario che contiene l'ultima intervista a ruota libera rilasciata ad Antonietta De Lillo, contenuta appunto nel bel documentario Fulci talks.

Qui di seguito i film che hanno fatto parte della rassegna di quest'anno, cliccando sui titoli dei quali sarà possibile, appena terminato di recensirli tutti, accedere alle relative recensioni.

L'IMMORTALE di Marco D'amore - voto **

FAVOLACCE, di Damiano e Fabio D'Innocenzo, voto ***1/2

VILLETTA CON OSPITI, di Ivano De matteo - voto **

THE SHIFT, di Alessandro Tonda - voto **

IL BUCO IN TESTA, di Antonio Capuano - voto ***

IL TALENTO DEL CALABRONE, di Giacomo Cimini - voto **

BASTARDI A MANO ARMATA, di Gabriele Albanesi - voto *1/2

WILDLAND, di Jeannette Nordahl - voto ***

NON UCCIDERE, di David Victori - voto ***

GATECRASH, di Lawrence Giugh - voto **

UNIDENTIFIED, di Bogdan George Apetri - voto ***1/2

NON AMARMI, di Narco Cercaci - voto *1/2

KARNAWAL, di Juan Pablo Félix - voto **1/2

LES APPARENCES di Marc Fitoussi - voto ***1/2

LUCIO FULCI:

UNA SULL'ALTRA - voto ***

FULCI TALKS di Antonietta De Lillo - voto ***

QUANDO ALICE RUPPE LO SPECCHIO - voto **

SETTE NOTE IN NERO - voto ***1/2

NON SI SEVIZIA UN PAPERINO - voto ****

LE PORTE DEL SILENZIO - voto ***

 

 

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