Anche se cerchiamo sempre di mantenere una certa equidistanza dai film di cui parliamo in questa sede, è inevitabile che ci siano settimane in cui ci avviciniamo al mestiere con maggiore entusiasmo. E no, questa non è una di quelle. Ci sono troppi film (16), ci sono troppe commedie italiane (4), ci sono troppi pollici gìù (e purtroppo questi due elementi si sovrappongono), e infine ci sono troppe poche sale (di partenza, ma ci auguriamo che crescano) per il film sul quale avremmo voluto costruire il nostro attacco (Un semplice incidente). E invece no, ci tocca iniziare dall'alto, ossia da Predator: Badlands.
Nono capitolo di un franchise iniziato dall'ormai storico Predator (Mc Tiernan/Schwarzenegger) e ora affidato alle mani del solido Dan Trachtenberg (suo anche il precedente Prey) che questa volta punta, rispetto agli altri capitoli del franchise, su una totale "assenza di prospettiva umana. Il punto di vista rimane sempre interno al mondo alieno." Esce in Italia un giorno prima che negli Stati Uniti, non l'ha visto ancora nessuno di noi, se lo vedete votatelo, scrivetene, fateci sapere. Noi intanto scivoliamo con leggerezza su Una famiglia sottosopra, una delle commedie italiane che si affastellano nelle sale (330) della settimana e sulla quale Rocco Moccagatta si esprime senza mezzi termini: "Una giornata litigiosa a Gardaland per il compleanno della bimba è l’occasione di una marchetta pubblicitaria come non si vedeva da tempo in cui tutto è fiacco, senza verve, nei dialoghi come nella messa in scena". Non va meglio con Fuori la verità (Amendola, Gerini, Pandolfi e Davide Minnella in regia) con un'altra famiglia alle prese con "tanti e prevedibili segreti, tra corna, gravidanze segrete e omosessualità nascoste. In ritardo di almeno 20 anni". E altri 300 schermi sono andati.
Con queste premesse va detto che le 200 sale dedicate invece a Ne Zha: L'ascesa del guerriero di fuoco sono perlomeno una boccata d'aria fresca e anche un'occasione per vedere al cinema il secondo capitolo del film d’animazione che ha incassato di più nella Storia (oltre due miliardi di dollari), "animato in modo prodigioso e costosissimo: non c’è un singolo frame che non sia un profluvio di dettagli" (Marco Grifò). Speriamo che qualcuno dei validissimi esperti di animazione della nostra community lo vada a vedere e che abbia voglia di condividere la sua opinione. Rimaniamo ancora nel segmento animazione con la seconda incursione nell'universo narrativo di Heidi creato dalla scrittrice Johanna Spyri, che questa volta viene utilizzato dalla Studio 100 Film per spalmare su altre 180 sale "un prodotto di intrattenimento per famiglie capace di rispettare la regola aurea del mercato: minimo budget, massima resa. Innocuo, ma al contempo evitabile" (Simone Soranna). E diteci se non avevamo almeno un po' ragione, sull'effervescenza della settimana. Per fortuna che arrivati a questo punto incappiamo in un film che, almeno, segna il ritorno sul grande schermo di un attore molto amato che pareva aver dato l'addio alla recitazione e invece ha deciso di tornare sulla scena per la regia del figlio.
Parliamo ovviamente dell'immenso Daniel Day Lewis e del figlio Ronan, che, con Anemone, si mettono sulle tracce di "un Von Trier e di un Eggers" provando "a ricondurre all’essenzialità di una storia semplice e di un set (quasi) singolo, statico, le relazioni fondamentali dell’uomo - la natura, la famiglia, la fede, la guerra - e i quesiti mastodontici che da esse si emanano". Tanti, forse troppi, grandi temi che trovano modo di sciogliersi solo in alcune sequenze post-apocalittiche. Me, ehi, la prova attoriale di Daniel Day Lewis è "maiuscola" (Virgolettati tratti dalla densa recensione di Fiaba Di Martino sull'ultimo Film Tv).
Prima di arrivare a quello che è secondo noi - ma anche secondo le giurie di parecchi festival che lo hanno proposto - il film dell'anno, ci sono ancora le 90 sale dedicate ad Anna in cui "Monica Guerritore si mette in gioco scrivendo, dirigendo e interpretando un film imperfetto e temerario che oscilla tra opposti: derive didascaliche e forme spericolate" (Luca Pacilio).
Dopodiché, finalmente, arrivano le 85 sale Lucky Red dedicate a Un semplice incidente di Jafar Panahi, che vi invitiamo ad approfondire grazie alle parole disponibili qui su filmtv.it di quattro recensioni validissime con cui scendere all'interno di una storia semplice dai risvolti politici complessi. D'altronde il regista iraniano Panahi è "il simbolo della resistenza e della militanza del cinema contro il potere invasivo e censorio" ed è inevitabile che i suoi film sollevino questioni di vitale importanza, soprattutto di questi tempi (selvaggi). Roberto Manassero ha riassunto gli elementi fondamentali degli arresti di Panahi in questo bell'articolo che Film Tv ha voluto rendere disponibile per tutti.
Del film ci hanno già parlato steno79 ("una prospettiva umanista che pone interrogativi difficili da sciogliere e che rifiuta il giustizialismo spicciolo"), pazuzu da Roma ("Panahi introduce il tema dell'ineluttabilità della vendetta con l'intenzione di andare oltre lo schema della guerra perenne"), alan smithee ("uno dei più acuti, brillanti narratori del cinema odierno, autore di un prodotto di impegno civile e politico girato clandestinamente") e infine ancora Roberto Manassero che aggiorna la sua Lost Highway su Panahi con una recensione in punta di penna ("Panahi usa il cinema per interrogare i suoi personaggi, e di conseguenza lo spettatore, sulla posizione da assumere di fronte al dubbio e chiede loro di prendere posizione"). Insomma, abbiamo fatto un po' di fatica ma anche questa settimana abbiamo trovato il nostro centro al quale possiamo anche aggiungere l'eccezionale evento con cui Cat People ha proposto il restauro in 4K di Il pianeta selvaggio di René Laloux e Roland Topor. Un capolavoro che vi consigliamo di avvicinare grazie alla bella recensione presente qui su filmtv.it di Genga009, vero appassionato ed esperto di animazione a 360 gradi e che, se non avete la fortuna di avere vicino a voi (ma il calendario è fitto), potete comunque sostenere aderendo all'iniziativa start-up di CGHV che raccoglierà tutto (4K, booklet, poster alternativi) in una edizione blu-ray da collezione.
Concludiamo la lista con la notizia che il documentario No Other Land - che racconta "quattro anni di violente azioni militari, atte a realizzare l’evacuazione forzata dei palestinesi da Masafer Yatta" - dopo esser stato spostato per ben due volte dalla programmazione Rai perché non era il momento giusto è riuscito a (ri)trovare un buco nelle sale per una rapida ed estemporanea uscita, probabilmente proprio grazie allo pseudoboicottaggio messo in atto dal "servizio pubblico". A proposito di pianeti (e piani) selvaggi.
Buon weekend, ci vediamo la settimana prossima. O qui sotto, anche prima o quando volete voi.
Con Elle Fanning, Dimitrius Schuster-Koloamatangi, Mike Homik, Reuben De Jong
L'universo di Predator, franchise nato nel 1987 con l'omonimo horror sci-fi di John McTiernan, si espande con un sesto capitolo live action, ambientato su un remoto pianeta dove, in un lontano futuro, un giovane Predator (Dimitrius Schuster-Koloamatangi) scopre, durante un viaggio verso il suo nemico finale, un'inaspettata alleata nella giovane Thia (Elle Fanning). Dirige Dan Trachtenberg (Prey, 10 Cloverfield Lane).
Schermi giovedì 6 novembre: 475 Distribuzione: The Walt Disney Company Italia
Con Luca Argentero, Valentina Lodovini, Licia Maglietta, Chiara Pasquali
Alessandro Moretti (Luca Argentero) è disoccupato da anni, il rapporto con sua moglie (Valentina Lodovini) si è raffreddato, e i tre figli sono sempre più pestiferi. A riavvicinare i Moretti sarà un incantesimo improvviso: una mattina, ogni membro della famiglia si risveglia nel corpo di un altro... Il nuovo family movie di Alessandro Genovesi è stato presentato ad Alice nella città 2025 nella sezione Panorama.
Con Claudio Amendola, Claudia Gerini, Claudia Pandolfi, Leo Gassmann, Filippo De Carli
In un game show con un milione di euro come montepremi, una famiglia (Claudia Gerini, Claudio Amendola, Leo Gassmann, Alice Lupparelli, Eleonora Gaggero) lava i propri panni sporchi davanti al pubblico. Presentato in anteprima nella sezione Gran public alla Festa del cinema di Roma 2025.
Un fanciullo ribelle scopre di essere la reincarnazione di un demone. Dopo una feroce battaglia, deve ricostruire il proprio corpo grazie al loto dei sette colori... Dopo l'anteprima al Lucca Comics & Games 2025, arriva in sala il blockbuster animato cinese sequel di Ne Zha (2019), che, con oltre due miliardi di dollari al box office mondiale, è risultato il cartoon dal maggior incasso di sempre e in quinto della storia dopo Avatar, Avengers: Endgame, Avatar: La via dell'acqua e Titanic. Liberamente tratto dalla saga L'investitura degli dèi scritta durante la dinastia Ming di Xu Zhonglin.
Schermi giovedì 6 novembre: 200 Distribuzione: Minerva Pictures Group
Heidi lascia il nonno e la baita per trascorrere le vacanze estive con Clara sul Mar Baltico. Il riposo della bimba si interrompe quando incontra un cucciolo di lince ferito: se ne prende cura e, una volta che l'animale guarisce, decide di riportarlo a casa in segreto... Lungometraggio d'animazione prodotto dallo Studio 100, che si era già occupato di reinventare le avventure della ragazzina montanara nell'omonima serie animata in CGI del 2015, remake dell'omonimo anime del 1974 tratto dal romanzo per ragazzi Heidi di Johanna Spyri (1880).
Schermi giovedì 6 novembre: 180 Distribuzione: Adler Entertainment
Con Daniel Day-Lewis, Sean Bean, Samantha Morton, Samuel Bottomley, Safia Oakley-Green
Due fratelli (Sean Bean e Daniel Day-Lewis) si ritrovano dopo vent'anni di lontananza. Entrambi hanno servito come soldati britannici durante il periodo dei Troubles nell'Irlanda del Nord, e l'esperienza li ha segnati dolorosamente. Opera prima di Ronan Day-Lewis, premiata come miglior esordio alla Festa del cinema di Roma 2025. Su Film Tv n. 44/2025, intervista a regista e protagonista.
Con Monica Guerritore, Tommaso Ragno, Lucia Mascino, Beatrice Grannò, Roberto De Francesco
Nella notte degli Oscar 1956, che la vedono candidata come Miglior attrice protagonista per La rosa tatuata, Anna Magnani percorre insonne le strade della Capitale, incontrando le persone che la amano, ricordando coloro che l'hanno allontanata, e attendendo il verdetto dell'Academy. Presentato alla Festa del cinema di Roma 2025 nella sezione Grand public; regista, e protagonista nei panni di "Nannarella", Monica Guerritore.
Con Vahid Mobasseri, Mariam Afshari, Ebrahim Azizi, Hadis Pakbaten, Majid Panahi
Un uomo incontra per caso quello che si convince essere il suo carnefice, l'agente dei servizi segreti che gli ha rovinato la vita torturandolo in carcere. Ma prima di ucciderlo, deve accertarsi della sua identità... Il film ha ottenuto la Palma d'oro al Festival di Cannes 2025, e per questo Jafar Panahi è entrato nella storia come il secondo regista ad aver ottenuto il primo premio in tutti e quattro i maggiori festival del cinema (Berlino, Venezia, Locarno e appunto Cannes).
Schermi giovedì 6 novembre: 85 Distribuzione: Lucky Red
Il suo talento ha segnato la Belle époque: la prima stella di fama mondiale, immensa attrice teatrale francese in imperitura rivalità con Eleonora Duse, Sarah Bernhardt viene ritratta in un film biografico non convenzionale, che si ispira ad alcuni e isolati eventi cardine della sua vita per comporre un ritratto pubblico e privato della "voix 'dor".
«Una fantasia animata sulla deumanizzazione»: il secondo lungometraggio animato della storia del cinema francese arriva al cinema in versione restaurata 4K per CG Entertainment e Cat People, preceduto dal cortometraggio Les escargots, sempre firmato da René Laloux e dal disegnatore Roland Topor (lista sale su www.catpeople.it). Su Film Tv n. 44/2025, Lost Highway dedicata al regista.
Schermi giovedì 6 novembre: 5 Distribuzione: Cat People
Un attivista palestinese, Basel Adra, unisce le forze con un giornalista israeliano Yuval Abraham per filmare la distruzione della sua comunità di Masafer Yatta a opera dell'occupazione israeliana.
Con Dana Giuliano, Asia Argento, Antonio Medugno, Floriana Gentile, Maria Guglielmo
Nel Sannio, «terra di storia e vigneti», Sofia e Alessio si innamorano nonostante le rispettive differenze, sullo sfondo del Felix, locale attiguo alla cantina del vino la cui proprietaria è la migliore amica di Sofia, René (Asia Argento). Dirige l'attore e regista teatrale Renato Giordano.
Schermi giovedì 6 novembre: 5 Distribuzione: Adler Entertainment
In sala solo dal 3 al 5 novembre come evento speciale, il docufilm diretto da Simona Risi su soggetto dello sceneggiatore Didi Gnocchi a partire dalla mostra parigina Arte degenerata ricostruisce la guerra del regime nazista contro l'arte moderna e le avanguardie, che aveva lo scopo di cancellare per sempre geni come Matisse, Van Gogh, Chagall e Picasso. Prevendita e elenco sale su nexostudios.it.
Arriva in sala come uscita evento, solo dal 3 al 5 novembre, il documentario tributo al mattatore del cinema italiano e personificatore di vizi e virtù del paese nostrano. Scritto e diretto da Steve Dalla Casa e Caterina Taricano, ne ripercorre il genio e la carriera attraverso interventi di studiosi, critici, giornalisti e colleghi appassionati.
Schermi giovedì 6 novembre: 1 Distribuzione: Altre Storie
Arriva in sala in concomitanza con i primi eventi pre-Olimpici il docufilm scritto e diretto da Paolo Galassi, presentato alla Mostra del cinema di Venezia 2025 e incentrato sui momenti di carriera più emblematici del leggendario sciatore Kristian Ghedina, fra aneddoti, testimonianze dirette e il contributo narrativo dell'ex sportivo e commentatore tv Paolo De Chiesa.
Con Giuseppe di Giorgio, Sabrina Nasti, Toti Mancuso, Elena Elisa Miotto, Veruska Scollo
Due fratelli, il musicista Eugenio (Giuseppe Di Giorgio) e l'attrice Elvira (Sabrina Nasti), fanno per caso la conoscenza durante una serata di gala una celebre stella (Elena Elisa Miotto) accompagnata dalla sua amica indiana (Verusca Scollo). Quell'incontro cambierà le vite di entrambi. Dall'omonimo romanzo di Massimo Benenato, è il settimo film diretto, a Roma, da Di Giorgio.
Schermi giovedì 6 novembre: -- Distribuzione: Upgrade Film Production
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