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Papagni.

 

" Tornando a casa, troverete i bambini. Date un pugno ai vostri bambini e dite : questo è il pugno del Papa." (©Ncit)

 

Poi, ci sono i bambini che rendono orgogliose le loro mamme. Eccone un esempio.

Piccoli McAvoy crescono ( "the NewsRoom" : stagione 1 e stagione 2 ).

Premesso che Guariniello, tra innumerevoli cose doverose, buone e giuste, encomiabili e imprescindibili quando non miliari, se invece di 1.000 cause ne avesse sposate 500 forse avrebbe portato a casa qualche risultato più tangibile sia sul breve quanto sul lungo termine, ecco a voi ( ''trascrivo'' a memoria ) :

Luttwak : " In 40 paesi nel mondo c'è stato il problema dell'amianto e si sono sempre fatte solo cause civili e non penali. In Italia i magistrati e i giudici hanno criminalizzato questa gente ! "

Floris : " E magari abbiamo ragione noi. Pubblicità ! "

E' sempre bello quel momento della vita di un uomo in cui le palline scendono dal basso ventre e vanno ad insediarsi al loro posto nella sacca scrotale.

Floris è diventato un bambino grande. 

 

[ questa di @Vauro l'ho trovata dopo aver dato il titolo alla playlist : cazzo, non si riesce più a credere di poter ''inventare'' più nulla di niente in questi tempi moderni dell'internette ]

 

Ora, però, certo, strutturare una 'speranza' usando come controparte Luttwak, lo capisco perfettamente, può a ragione essere considerato troppo poco serio : Luttwak è quello che ( grazie internette che mi risparmi le dirette ), solo 24 ore prime -- sempre dal suo scaldaculo semovibile Speakers' Corner di Hide Park personale che lo flippera tra la7 e rai3 e poi ancora a la7 e poi a rai3 e per ognun di queste un portaaporta per spurgarsi meglio -- disse a Moni Ovadia che la differenza tra gli sbarchi di oggi dal Nord Africa a Lampedusa e quelli dell'altro ieri dall'Europa alla costa Est degli U.S.A. sta nel fatto che gli americani non venivano davanti alle coste siciliane per salvare gli immigrati italiani. Ora, se voleste mandarlo a fare in culo, vi capirei. Se voleste dargli del cretino, sono sicuro che avreste buone possibilità di dimostrare come veritiera la cosa in tribunale. Io sono con voi. Se poi proprio voleste correre il modesto rischio d'apparire un poco tonti e ingenui potreste anche tentare di spiegargli la differenza tra l'attraversamento del Sahara e del Mediterraneo in mano a carovanieri e scafisti, pagando un ''biglietto'' illegale, e l'attraversare in relativa sicurezza l'Atlantico Cattivo, pagando un biglietto ''regolare'', viaggiando in terza/quarta classe sotto al livello del mare.

 

 

Non si vedono i corpi, galleggiano un poco poi affondano tra le fauci delle fosse marine e gli abissi delle bocche spalancate serrate dalle saracinesche a ghigliottina degli archi dentali multipli in file via via sostituentesi degli squali.

Pochi spiaggiano a riva [ //www.filmtv.it/playlist/682409/mille-mari-e-alala/#rfr:user-47656 : intanto da Mare Nostrum siam passati a Triton : la sostanza può anche non essere mutata, le regole d'ingaggio più restrittive possono anche essere compensate da un'elasticità naturale maggiore da parte del singolo ''capitano'' ], come cetacei sgominati da cause, concause e casualità

{  tra Lemming e suicidi di massa [ per esempio ( i numeri s'intende comprendono anche i bambini ) : Novembre 1978, JonesTown, Guyana : Jim Jones e altri 900 e passa del Tempio del Popolo, Aprile 1993, Waco, Texas : David Koresh e altri 80 e passa Davidiani, eccetera eccetera...], inquinamento chimico e sonoro...}

imponderabili ma sondabili.

Non si vedono, i corpi. Così come fino a pochi anni fa non si vedevano gli sgozzati, i decapitati, i lapidati, gli arsi vivi : ma sempre ci sono stati. Ora con youtube e i terroristi digitalizzati tutti sono "consapevoli assuefatti spaventati", e ignoranti come prima.

 

 

Dove sono gli arabi ? Dove sono gli europei ? In una playlist precedente, dedicata al cinema curdo [ //www.filmtv.it/playlist/681741/n-36-53-22705-e-38-21-50341--ovvero--il-cinema-curdo-sotto-a/#rfr:user-47656 ], esprimevo timore per la calata dell'IS(IS), da Mossul, dopo aver assediato Kobane - prima che le curde e i curdi combattenti la liberassero palmo a palmo -, verso Baghdad. ''Ora'' invece uno delle decine di pseudopodi che s'irraggiano da Mossul e da ovunque è ben attecchito, per esempio, in Libia. E ''tutti'' giù a stupirsi, a cacarsi addosso e a muovere guerra col culo degli altri.

Altro che intervento di intelligence. Prevedo (auspico?) dispiegamento di truppe sul posto, e non sarà ( come l'O.N.U. in ) Libano, ma Libia ( l'O.N.U., la N.A.T.O., la Civiltà...).

Chiudo con due domande : dove sono gli europei ? Dove sono gli arabi ?

Chi sono gli europei. Chi sono gli arabi. 

 

Playlist film

La furia umana

  • Poliziesco
  • USA
  • durata 114'

Titolo originale White Heat

Regia di Raoul Walsh

Con James Cagney, Virginia Mayo, Edmond O'Brien, Margaret Wycherly, Steve Cochran

La furia umana
altre VISIONI

In streaming su iTunes

" Ce l'ho fatta, Ma'. Sono in cima al mondo ! "

Rilevanza: ancora nessuna indicazione. Per te? No

Psyco

  • Thriller
  • USA
  • durata 108'

Titolo originale Psycho

Regia di Alfred Hitchcock

Con Anthony Perkins, Janet Leigh, Vera Miles, John Gavin, Martin Balsam

Psyco
altre VISIONI

In streaming su Tim Vision

Norman - Un figlio non può sostituire un amante.

Marion - Perché non ve ne andate da qui ?

N. - Alla ricerca di un'isola come voi ?

M. - No, non come me.

N. - Io devo stare qui. Chi la curerebbe, se me ne andassi ? Rimarrebbe sola, lo so. Si spegnerebbe il fuoco, sarebbe freddo e umido come una tomba. Quando si ama qualcuno, non si può lasciare anche se si rende odioso. Capitemi, io non odio lei. Odio ciò che l'ha fatta. diventare così. La sua malattia.

M. - Non sarebbe meglio se la metteste... in qualche posto ?

N. - Volete dire in una clinica... in un manicomio ?... Vi impressiona meno chiamarlo "qualche posto", vero? Mettetela in qualche posto.

M. - Scusatemi. Non credevo di dir niente di male.

N. - Che ne sapete voi di certe cose ? Avete mai visto l'interno di un manicomio ? Le risate, le lacrime... e gli sguardi allucinati che vi scrutano ? Mia madre là dentro ? Ma lei è innocua... è innocua come uno di quegli uccelli impagliati.

M. - Scusatemi, ma... avevo l'impressione che... vi fosse di peso. Parlavo per il vostro bene.

N. - Tutti parlano per il mio bene. Vengono qua con la faccia contrita e consigliano... oh, con tanta delicatezza... sì, lo so che sarebbe una soluzione, ma il solo pensiero mi angoscia. Non la posso lasciare. Non è come se fosse una maniaca... una... pazza furiosa. Solo, qualche volta perde un po' la testa. Tutti qualche volta perdiamo un po' la testa. A voi non è mai capitato ?

M. - Sì, e in certi casi una sola volta può bastare. Io lo so. 

Rilevanza: 1. Per te? No

Medea

  • Drammatico
  • Italia
  • durata 110'

Regia di Pier Paolo Pasolini

Con Maria Callas, Massimo Girotti, Giuseppe Gentile, Laurent Terzieff, Margareth Clémenti

Medea

PPP

" Medea è il confronto dell'universo arcaico, ieratico, clericale, con il mondo di Giasone, mondo invece razionale e pragmatico. Giasone è l'eroe attuale ( la mens momentanea ) che non solo ha perso il senso metafisico, ma neppure si pone ancora questioni del genere. È il 'tecnico' abulico, la cui ricerca è esclusivamente intenta al successo. [...] Confrontato all'altra civiltà, alla razza dello 'spirito', fa scattare una tragedia spaventosa. L'intero dramma poggia su questa reciproca contrapposizione di due 'culture', sull'irriducibilità reciproca di due civiltà."

Rilevanza: 1. Per te? No

Gli spietati

  • Western
  • USA
  • durata 131'

Titolo originale Unforgiven

Regia di Clint Eastwood

Con Clint Eastwood, Gene Hackman, Morgan Freeman, Richard Harris

Gli spietati
altre VISIONI

In streaming su Netflix

William Munny.

" Allora, sto uscendo. Se vedo qualcuno là fuori l'ammazzo. Se qualche figlio di puttana mi spara addosso non ammazzo soltanto lui, gli ammazzo anche la moglie e tutti i suoi amici. E poi gli brucio anche la casa. Meglio che nessuno spari. Voglio che facciate per Ned un bel funerale ! E non azzardatevi più a sfregiare prostitute ! Altrimenti torno e vi ammazzo tutti, figli di puttana. "

Rilevanza: 2. Per te? No

Aprile

  • Commedia
  • Italia
  • durata 78'

Regia di Nanni Moretti

Con Nanni Moretti, Silvio Orlando, Silvia Nono, Pietro Moretti, Angelo Barbagallo

Aprile
altre VISIONI

In streaming su RakutenTv

Rilevanza: 2. Per te? No

L'ora di religione

  • Drammatico
  • Italia
  • durata 102'

Regia di Marco Bellocchio

Con Sergio Castellitto, Jacqueline Lustig, Chiara Conti, Gigio Alberti

L'ora di religione
altre VISIONI

In streaming su Amazon Prime Video

Rilevanza: 1. Per te? No

Alexandra

  • Drammatico
  • Russia
  • durata 92'

Titolo originale Aleksandra

Regia di Aleksandr Sokurov

Con Galina Vishhnevskaya, Vasily Shetvtsov

Alexandra

Le macerie si sono assestate, dopo i bombardamenti a tappeto, piccoli arbusti e giovani alberi affondano le loro radici tra i mattoni e le crepe nel cemento degli edifici sventrati, cortili interni che danno sull'orizzonte aperto, e in questo paesaggio, così come i bambini, che continuano a nascere e crescere, fino a diventare ragazzi più grandi, adolescenti quasi adulti, ancora indecisi su quale strada far prendere al loro sguardo, se far sorridere gli occhi o raggrumarli in un ghigno di pietra, muti in un discorso di resistenza, ecco che un falso movimento di macchina da presa esplora in campo fisso con un surrogato di tilt-shift un caseggiato di Groznyj squarciato dalle esplosioni che accoglie il pellegrinare di Alexanda dal Campo degli Invasori al Paese dei Ribelli rintracciando le linee di fuga dell'architettura e ridisegnandole all'interno dell'inquadratura inseguendo le linee cadenti orizzontali correggendone il fuoco della prospettiva ( da cuscino a barilotto ) : come il film che distorce la Realtà riproducendola in una messa in scena quasi classica e mainstream facendole compiere una torsione attorno a sé stessa per restituirne la Verità... [...]

Seduta dentro l'abitacolo di un veicolo blindato, impugnando un fucile che non stringeva nelle mani dalla difesa di Leningrado e prendendo la mira, ne fa scattare il grilletto a vuoto : " Facile ! ".

Non è una tenera nonna, Aleksandra, ma è una donna forte ( " Penso che la mia vita stia giungendo alla fine. Io voglio vivere. Il mio corpo è invecchiato. Ma la mia anima può ancora vivere un'altra vita " ), è stata la moglie di un marito irascibile ed una madre austera e autoritaria.

Galina Višnevskaja vi si dedica in toto : se non fosse Sokurov, il suo regista sarebbe Miyazaki. [...]

Il film pretende di mettere in scena questa semplicità di approccio alla vita e alla guerra con disinvolta elementarietà, di sfiancare la complessità delle 'ragioni' umane facendole rincorrere la propria coda.

Ché poi ogni limite ha la sua pazienza.

Un film in cui la forza della ragione si sostituisce sia a qulla delle armi che a quella della commossa speranza.

E ritornando a quell'inquadratura che rappresenta l'arrivo di Aleksandra a casa di Malika, è ancora lo stesso lavoro di interpretazione della percezione che il nostro cervello opera sulle linee convergenti rendendole parallele : nella realtà questo accade naturalmente, ma quando la realtà è riprodotta a due dimensioni ecco che l'auto inganno automatico non può più avvenire : il cervello ha troppo poche informazioni, paradossalmente, e la semplicità non lo aiuta essendo inattaccabile, compartimentata ed inalterabile : l'errore permane, lo sguardo ne è infastidito : Sokurov lavora su questo piano : il suo algoritmo di deformazione della realtà ci indica la via, mettendosi in gioco, compromettendosi, vendendo la propria anima al coinvolgimento su più fronti.

E' un forzare la prospettiva, un'indirizzare la percezione : sta a noi interpretare questo precipitato d'informazione.

Il punto di fuga è la comprensione reciproca. [...]

Malika volta le spalle all'addio e inizia ad attendere la sorpresa di un ritrovarsi, ed io mi ricordo il più buon grano saraceno e carne che non abbia mai gustato.

Sokurov non disinganna il sogno, ma non per questo tradisce la realtà delle cose come stanno. Messe. Male.

//www.filmtv.it/film/36952/alexandra/recensioni/698769/#rfr:none

Rilevanza: 1. Per te? No

Il primo uomo

  • Drammatico
  • Francia, Italia
  • durata 100'

Titolo originale Le premier homme

Regia di Gianni Amelio

Con Jacques Gamblin, Maya Sansa, Catherine Sola, Denis Podalydès, Ulla Baugué

Il primo uomo
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In streaming su RaiPlay

Albert Camus.

" Io vi dico che mia madre è stata vittima dalle stesse ingiustizie e sofferenze che vi hanno colpito. Se nella vostra follia voi le farete del male io sarò vostro nemico. "

Più di un'intera sezione di una biblioteca dedicata alla psico patologia delle nazioni, questa frase spiega tutto lo scibile umano.

Per lo meno quello non legato al soldo. Riciclato e fuso a formare croci, stelle e mezzelune. E viceversa.

Rilevanza: 1. Per te? No

Timbuktu

  • Drammatico
  • Francia
  • durata 100'

Titolo originale Le chagrin des oiseaux

Regia di Abderrahmane Sissako

Con Ibrahim Ahmed, Toulou Kiki, Abel Jafri, Hichem Yacoubi, Kettly Noël, Fatoumata Diawara

Timbuktu
altre VISIONI

In streaming su RaiPlay

...ci fotte la guerra che armi non ha
ci fotte la pace che ammazza qua e là
ci fottono i preti i pope i mullah
l'ONU, la NATO, la civiltà...

Rilevanza: 1. Per te? No

Mia madre

  • Drammatico
  • Italia
  • durata 106'

Regia di Nanni Moretti

Con Margherita Buy, John Turturro, Giulia Lazzarini, Nanni Moretti, Beatrice Mancini

Mia madre
altre VISIONI

In streaming su Infinity

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