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Mille mari e alalà.
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Mille mari e alalà.

La geografia è destino.
Invasione, colonizzazione, spartizione, abbandono, governi fantoccio, miniere, discariche.

 

Go Back, Go West, Keep Going...
FireWall, AntiVirus...
Stay (A)Live...

 


Rino Gaetano - “ Metà Africa Metà Europa ” - E io ci sto (1980)
https://www.youtube.com/watch?v=FgJgteBriKQ


Tony Allen feat. Damon Albarn, “ Go back ”, dall'album di T. Allen : “ Film of Life “.

Virgolettato  :  “ A homage to the African refugees who ended up on the Italian island of Lampedusa “ :
https://www.youtube.com/watch?v=AZ0xRiRLbbc 


Videoclip Ufficiale :
https://www.youtube.com/watch?v=8-hMkHkoFrU


“ Sono tutti preoccupati soltanto dal fatto che prima o poi l’Ebola arrivi da noi, ci si chiede se siamo pronti e cosa succederà nel caso in cui bisognerà affrontare l’emergenza, ma intanto qui stanno morendo migliaia di persone ”.
http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/10/16/ebola-gino-strada-fermare-virus-in-africa-altrimenti-arrivera-in-europa-con-voli-business-class/1157292/

 

25 anni senza Muro di Berlino, si. E intanto : 

   http://frontierenews.it/2012/11/le-nuove-berlino-dieci-muri-che-non-intendono-crollare/


We Are the World / Celentaneide Didattica :
https://www.youtube.com/watch?v=ruYQY6z3mV8 

 


“ L'inno patriottico America the Beautiful parla di grandi spazi e di un mare di spighe dorate che si estende da costa a costa. Beh, questo è l'esatto contrario della realtà. In America, come in Africa, la diffusione dell'agricoltura fu rallentata dagli spazi troppo piccoli e da molte barriere ambientali.
Nessun «mare di spighe dorate» si è mai visto dall'Atlantico al Pacifico, né dal Canada alla Patagonia (né, per questo, dall'Egitto al Sudafrica). Un oceano di spighe dorate di grano e orzo, invece, si formò dall'Atlantico al Pacifico attraverso i grandi spazi dell'Eurasia; e questo fatto giocò un ruolo fondamentale nella rapida diffusione della scrittura, della metallurgia, della tecnologia e delle organizzazioni statali complesse nel Vecchio Mondo.
Tutto ciò non significa che un bel mare di spighe dorate sia l'ammirevole prodotto dell'ingegno superiore dei primi contadini eurasiatici. Il merito è tutto dell'orientamento dell'asse principale dei continenti. Attorno a questi assi girarono le fortune della storia.

Jared Diamond - Armi, Acciaio e Malattie ( " Guns, Germs, and Steel. The Fates of Human Societies ", 1997 ) - Einaudi, 1998 ( trad. L.Civalleri )  

 

Playlist film

Visioni d'Europa. Prologo

  • Drammatico
  • Ungheria
  • durata 6'

Titolo originale Visions of Europe. Prologue

Regia di Béla Tarr

Visioni d'Europa. Prologo

 

01.  QUI DA NOI

Non c'è nessun "dopoguerra".
Gli stolti chiamavano "pace" il semplice allontanarsi
del fronte.
Gli stolti difendevano la pace sostenendo il braccio armato del denaro.
Oltre la prima duna gli scontri proseguivano.
Zanne di animali chimerici affondate nelle carni, il Cielo
pieno d'acciaio e fumi, intere culture estirpate dalla Terra.
Gli stolti combattevano i nemici di oggi foraggiando quelli di domani.
Gli stolti gonfiavano il petto, parlavano di "libertà", "democrazia", "qui da noi", mangiando i frutti di razzie e saccheggi.
Difendevano la civiltà da ombre cinesi di dinosauri.
Difendevano il pianeta da simulacri di asteroidi.
Difendevano l'ombra cinese di una civiltà.
Difendevano un simulacro di pianeta.
Non c'è nessun "dopoguerra".

Yo Yo Mundi & Wu Ming – “ Non c'è Nessun DopoGuerra ”, canzone tratta dall'album “ 54 ” del 2004 ( uno ''spin-off'' del romanzo del collettivo Wu Ming del 2002 ) e ripubblicata nell'album live “ Resistenza ” pubblicato il 25 Aprile 2005

http://www.wumingfoundation.com/italiano/54/yoyomundi_54.html

https://www.youtube.com/watch?v=lzBwZfcy4k8


VISIONI D'EUROPA – PROLOGO

Regia : Béla Tarr ( e Ágnes Hranitzky )
Fotografia / Operatore : Robby Müller
Musiche : Mihály Víg

Dacci oggi
il nostro pane
quotidiano,
a Milano...
 
Intanto ci mettiamo in fila.
Che se c'è una fila ci sarà un motivo, no ?
Il nuovo iPhone 6, per esempio, quello che ti fa anche i toast ed il caffè.
Intanto ci mettiamo in fila, poi andiamo a irrigare i campi col latte delle quote latte.
 
Europa, terra di latte e fiele.

https://www.youtube.com/watch?v=IkxBoGYu1-w
https://www.youtube.com/watch?v=fmTvu-WK1Fs

Rilevanza: 1. Per te? No

Nuovomondo

  • Drammatico
  • Italia, Francia
  • durata 120'

Regia di Emanuele Crialese

Con Charlotte Gainsbourg, Vincenzo Amato, Francesco Casisa, Ernesto Mahieux

Nuovomondo
altre VISIONI

In streaming su Tim Vision

 

02.  NOI, PRIMA DI LORO  (1) 

NuovoMondo

 

Rilevanza: ancora nessuna indicazione. Per te? No

C'era una volta a New York

  • Drammatico
  • USA
  • durata 120'

Titolo originale The Immigrant

Regia di James Gray

Con Jeremy Renner, Marion Cotillard, Joaquin Phoenix, Dylan Hartigan

C'era una volta a New York
altre VISIONI

In streaming su Tim Vision

 

03.  NOI, PRIMA DI LORO  (2) 

The Immigrant 

Attraversato il Sahara Atlantico s'una carovana a vapore, le sorelle Ewa e Magda - orfane causa riassestamento ( ''dopoguerra'' ) post-WW1 - sbarcano a Ellis Island nel Gennaio del 1921, in attesa di essere spulciate, identificate ( una via di mezzo tra il riconoscimento e la nuova identità ) e indirizzate/instradate, una portando con sé un possibile principio di tubercolosi ( quarantena semestrale, scaduto il termine : deportazione ), l'altra in dote uno stupro di gruppo [ altro ''motivo'' ( il ''conseguente'' sospetto - instillato - di meretricio ) di deportazione. Più tollerato, per tornaconto ].

Ad attenderle sul molo ammirando lo sbuffo di vapore del battello in manovra d'attracco tra le brume caliginose del mattino, e poi allo smistamento - senza che l'uno sappia ancora dell'esistenza delle altre, e viceversa -, Bruno Weiss. Il pappone, che ha appena tessuto la sua tela ordita alla buona.

James Gray rispetta alla lettera l'ancestrale legge primaria della Buona Notte : quella che consente a chiunque di reclamare e richiedere a gran voce : " Raccontami una Storia ". 

E ce la racconta, una Storia, sfumando dall'allegoria verso il simbolo ( ad esempio con un semplice atto metacinematografico : ecco sul palco Ewa mascherata da Statua della Libertà peripatetica ), trasfigurando in questo modo i puri fatti in una sorta di onesta didascalicità : ma questa percussiva auto-generazione sincronica di significanti essenziali, nudi e sguarniti di sovrastrutture, non sovrasta e non ottunde l'insorgere ulteriore dall'accumulo sedimentizio di metafore esplicite e di segni e segnali in continuativa, conseguente e complementare diacronicità dispiegatas'in ciclica consecutiva perenne evoluzione...sino a noi. A quel che siamo, a quel che dovremmo sapere di essere. Appartenere. Significare. Divenire. 

Collassando verso la fine, con solo un lieve scrosciare di pioggia sommesso, il tranquillo sciabordio delle onde e l'eco sguaiatamente poetica dei gabbiani in sottofondo a commentare il campo-controcampo terminale di finestra e specchio : due addii incorniciati in un quadro solo : dall'allegoria al simbolo, dalla didascalicità alla paradigmatica rappresentazione iconografica : dal significante al significato con un Segno, un'inquadratura

E per un momento almeno, finalmente!, il nostro sguardo è incarcerato
[ come fossimo anche noi pubblico da
CDA ( Centro di ( Primo Soccorso e ) Accoglienza,
CPA ( Centri di Prima Accoglienza ),
CPTA ( Centro di Permanenza Temporanea ( e Assistenza ) ),
CARA ( Centro di Accoglienza Richiedenti Asilo ) e/o
CIE ( Centro di Identificazione ed Espulsione )
lampedeusano o (pen)insular-continentale che sia : ah!, che prodigioso portento la semantica da deportazione ! Quale bellezza nel protocollare la condanna al rimpatrio forzato ! ],
il nostro immaginario scardinato, la nostra meraviglia soddisfatta, persa nella cornice di una scena : non sto parlando ancora dello splendido finale, ma di quando Jeremy Renner (Emil/Orlando) si libra, per qualche eterno secondo, compiendo il prestigio : è un treno bidimensionale di puro picere e stupore che ci travolge finendoci addosso.
E' il Cinema, che riproduce Tutto. 

E dopo l'incarcerazione sublime, l'immaginazione condivisa ( nella gabbia-cornice di un'inq.ra che diverge e collima ), la meraviglia compartimentata e appagata, si ritorna a quel devastante “finale a chiave ( di comprensione e di volta )”, architrave portante ( a ritroso ) e pietra angolare a sostegno di ciò che NON abbiamo (ancora) visto ( e a cui mai forse assisteremo ) :
la fanciulla del west che va a vivere la sua vita (sconfinata).

 

Rilevanza: ancora nessuna indicazione. Per te? No

Contagion

  • Azione
  • USA
  • durata 105'

Titolo originale Contagion

Regia di Steven Soderbergh

Con Matt Damon, Marion Cotillard, Gwyneth Paltrow, Kate Winslet, Jude Law, Bryan Cranston

Contagion
altre VISIONI

In streaming su Tim Vision

 

05.  COSMOPOLITA

Contagion 

Non v'è - solo - la "crisi della modernità" in gioco ma peculiarmente l'affrontare un possibile Problema Concreto ( di sempre : le epidemie hanno condizionato l'evoluzione umana e la sua evoluzione storico-politica tanto quanto se non più di tutte le guerre messe insieme : e certo questo il film non ce lo dice e neanche deve del resto ) dal punto di vista dello stato dell'arte del Protocollo d'Intervento : qui si tratta del portare a casa la pelle, e se nel farlo ci capitasse di morire regalando un cappotto, sorridere animisticamente in preda alla sindrome di stoccolma, o, più semplicemente...di Sopravvivere. Il pers. di Kate Winslet che al suo primo vero incarico importante, e che incarico, cerca di farsi comprendere dalla politica burocratico-decisionale sarà freddo, 'inadatto', verbalizzante : ma se non lo comprendiamo, se non ci lasciamo travolgere dalla passione che emana il senso di quel pers., beh, il prossimo verbale della morgue sarà il nostro. Che film Limpido ! E' un film in cui i Conti Tornano, come anche le incognite nascoste all'inizio che lavoravano celate dal loro stesso procedere...e la Soluzione non è una salvezza ma una conta dei morti : la foto finale che tutto spiega, e cosa importa ormai : imparare dai nostri errori ? Ma qual è l'errore ? Come si sconfigge il caos ? 

 

Rilevanza: 3. Per te? No

Quando sei nato non puoi più nasconderti

  • Drammatico
  • Francia, Gran Bretagna, Italia
  • durata 115'

Regia di Marco Tullio Giordana

Con Alessio Boni, Michela Cescon, Rodolfo Corsato, Matteo Gadola, Ester Hazan

Quando sei nato non puoi più nasconderti
altre VISIONI

In streaming su RaiPlay

 

06.  LORO, QUI DA NOI  (1)

Quando sei nato non puoi più nasconderti

 

Rilevanza: ancora nessuna indicazione. Per te? No

Terraferma

  • Drammatico
  • Italia, Francia
  • durata 88'

Titolo originale Terraferma

Regia di Emanuele Crialese

Con Donatella Finocchiaro, Filippo Pucillo, Mimmo Cuticchio, Beppe Fiorello, Tiziana Lodato

Terraferma
altre VISIONI

In streaming su Tim Vision

 

08.  LORO, QUI DA NOI  (3)

Terraferma

 

Rilevanza: ancora nessuna indicazione. Per te? No

The Limits of Control

  • Giallo
  • USA
  • durata 116'

Titolo originale The Limits of Control

Regia di Jim Jarmusch

Con Tilda Swinton, Bill Murray, Gael García Bernal, John Hurt, Paz de la Huerta

The Limits of Control

 

09.  LORO, QUI DA NOI  (4)

the Limits of Control

Scavalcando con un semplice volo di linea l'insormontabile barriera di filo spinato delle enclave di Ceuta e Melilla [ altri link : - - ), non per un pugno di dollari ma a testa alta ( Permanent Vacation → Revolution ), e carpenteriano fino al midollo, un pezzo di Africa ( un sicario ivoriano-camerunense : una delle relativamente tante Péninsules Pémarrées ) atterra in Europa con regolare visto turistico e s'insinua tra un frame e l'altro ( use your imagination : e cosa c'è tra un frame e l'altro di una pellicola, in quel pezzo di confine/contatto tra due istanti nel tempo di celluloide non impressionata, se non la nostra immaginazione ? ) dentro una delle relativamente poche Xanadu incistate nel mondo ( Osama bin Laden, George W. Bush, Jr., Matteo Messina Denaro, James 'Whitey' Bulger, ex-Yugoslavia, Rwanda, Joseph Kony, (leggi) Turco-Napolitano/Bossi-Fini/Maroni, etc...),

e colpisce.

Des Peaux-Rouges criards les avaient pris pour cibles,

Les ayant cloués nus aux poteaux de couleurs.  

 

Rilevanza: 2. Per te? No
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