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Margherita Hack
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Margherita Hack


Firenze, 12 Giugno 1922 - Trieste, 29 Giugno 2013

Compagna Forte.

 

Potevo assumere un cannibale al giorno per farmi insegnare la mia distanza dalle stelle.

Quando l'umanità tutta potrà dirsi più competente in astronomia che in guerra...

La fornace del Sole tempesta la Vita ricompensando la Morte, il Feto Astrale guarda la Terra, l'uomo-scimmia (MoonWatch) inizia a grattarsi la testa...

 


Di seguito, un piccolo omaggio all'astrofisica lincea, con alcuni estratti da 10 mie opinioni passate su film d'ambito scientifico-umanista ( la lezione di Storia, di Scienza, e di Vita, che è "Notalgia della Luce" ) e filosofico-libertario ( penso a "Marquis" ), o ''semplicemente'' sulla natura umana, e sui diritti che dovrebbe riconoscersi ( vedi "Ander" ), e un piccolo commento estemporaneo su "Agorà".

 


Ma intanto...
Eccola, ritratta in una fotografia in bianco e nero a metà degli anni '20, all'incirca potrà avere si e no 3 anni, o li avrà tra poco : si porta le piccole mani al viso colto in un'espressione che reca in sé la persona che sarà, che s'appresta a divenire, un'espressione che definire di pieno stupore non ci porterebbe troppo lontano dal vero, tra il serioso coinvolto e l'assorto felice.
Sarà per via dello strano aggeggio che le si para davanti, tutto metallo, vetro, legno e pelle, e soprattutto sarà stato per quell'improvviso lampo di luce ( un flash ad anello, ai vapori di mercurio, a incandescenza ( una fornace stellare in miniatura, una stella di Betlemme o meglio una stella Polare fattasi supernova per un momentaneo minuto momento ) montato s'una Zeiss Ikon Ica Volta 146, una Graflex Revolving Back Tele, una Linhof Press Camera, o una Leica che sia ), ma la scintilla che le si legge scaturita dagli occhi è lì, fissata dai sali di nitrato d'argento trasformatisi in pixel e viaggiante nel tempo quanto nello spazio : e tra qualche anno saranno altre luci ad interessarla, quelle più fioche e al contempo brillanti e persistenti delle stelle che recano in loro informazioni da rivelare, quanto la luce del flash era atta ad illuminare per sottrarre e ricavare informazione.
Lo stupore la muove, le fa portare le piccole mani al viso, le consente di immaginare il proprio ed il nostro futuro, perché è il futuro che le è sempre interessato esplorare, basandosi su una conoscenza precisa e rigorosa del passato : " Mi piacerebbe viaggiare nel tempo [ una quarta dimensione dello spazio ], ma verso il futuro, non nel passato ! ", e lo dice non solo per non scontrarsi con la Teoria della Relatività, ma perché sa che pur risiedendo anche nel passato -- contenente ciò che vedrà e s'appresta a vivere, ciò che ha visto e ha già vissuto : una Seconda Guerra Mondiale ( con le macerie della Prima a punteggiare il paesaggio qua e là e a puntellare per bene i prodromi di quella a venire ), due Bombe Atomiche, qualche passeggiata sulla Luna ( due tiri a golf ed un sacchetto di sassi ) e molti sfioramenti d'orbita ed atterraggi di sonde interplanetarie lanciate attraverso il Sistema Solare e oltre : l'Era Spaziale non è stata fin'ora proprio come la si era immaginata, vero ? Le genti sulla Terra hanno rivolto i loro sforzi propulsivi più verso la Jungla napalmizzata del VietNam e i deserti in fiamme del Medio Oriente -- come nel presente e nel futuro, la Meraviglia ha un sapore migliore se la si osserva volgendo lo sguardo all'orizzonte che s'incurva in fuga dai nostri sogni e desideri.
Quella foto, come la luce delle stelle lontane, che quando arriva sino a noi può ben darsi che gli astri che l'hanno generata abbiano dismesso da tempo le loro fornaci nucleari, che i loro nuclei si siano arresi alla fine dell'idrogeno e che l'elio rimasto sotto la spinta gravitazionale si sia già trasformato in carbonio e via via risalendo la tavola periodica degli elementi di Mendeleev fino a raggiungere il ferro e lì decidere, o spegnersi od esplodere, in un ultimo bagliore di fornace stellare, quella foto, è la descrizione illuminante dell'immaginazione reificata, di quel che l'umanità può essere, può dare e può pretendere di avere da sé stessa, quella foto, quegli occhi e quell'espressione stupita e felice, piena di meraviglia concentrata, interessata, attenta e incantata dalle idee, sembra dirci : lo vedete anche voi ?
Se ci riuscite, potremo giocare insieme alla scoperta del mondo.

" L'Evoluzione dell'Universo è il Prologo all'Evoluzione delle Specie Darwiniana ".

 

( il viaggio nel tempo per adesso si ferma qui, non sono riuscito a trovare nel www la fotografia di cui parlo nel pezzo : nel frattempo la fantasmatica immagine residua ( magari anche solo uno xeno-fotismo ) del lampo di quel flash ha percorso quasi un secolo-luce attraverso la camera obscura dell'universo )

Playlist film

L'ignoto spazio profondo

  • Sperimentale
  • Francia, Germania, Gran Bretagna, USA
  • durata 81'

Titolo originale The Wild Blue Yonder

Regia di Werner Herzog

Con Brad Dourif, Ellen Baker, Franklin Chang-Diaz

L'ignoto spazio profondo
altre VISIONI

In streaming su Amazon Prime Video


Werner Herzog : //www.filmtv.it/film/30767/l-ignoto-spazio-profondo/opinioni/556887/


Una caratteristica, non peculiare ne specie-specifica dell'essere umano ma di certo dall'Homo s. sapiens ben utilizzata, sviluppata ed evoluta(si) epigeneticamente, della nostra civiltà antropocentrica è quella di ricercare, nel quotidiano, dall'ancestrale, delle similitudini (dai neuroni-specchio in giù, o in sù...appunto...), ovvero il compiere associazioni d'idee (forma-oggetto-uso-scopo (cosa significa per me questo film ? cosa ci dice di noi ? etc...)), sperimentare (oida : cosa guardo quando vedo ? (pozzi petroliferi RI-accesi all'occasione)), considerare, mossi dal desiderio (allontanarsi verso le stelle, oltre il sistema solare interno (considerare : sfruttare la spinta gravitazionale, effetto fionda, di Venere e Giove, x es.)) di conoscere e sopravvivere, come individuo e come famiglia-gruppo-comunità-specie. [...] Immaginazione applicata allo stato dell'arte scientifica.
  

Rilevanza: ancora nessuna indicazione. Per te? No

Marquis

  • Animazione
  • Belgio, Francia
  • durata 83'

Titolo originale Marquis

Regia di Henri Xhonneux

Marquis


Henri Xhonneux
e Roland Topor :

//www.filmtv.it/film/58962/marquis/opinioni/685016/

//www.filmtv.it/playlist/49677/marquis/

//www.filmtv.it/post/19547/marquis--sadetopor/#rfr:film-58962


Violentare il simbolo per Denudare il Regnante.
Armarsi contro l'in-giustizia.
Oltre Lombroso : il Bestiario.
Le fantastiche, meravigliose, carnali ed attraenti Maschere Muscolari Animatroniche, indossate, mosse ed animate dagli attori-mimi, utilizzate e perfezionate per quest'opera, rendono umani i protagonisti zoomorfi senza fossilizzarsi e perdersi nello stereotipo del riferimento di specie animale - classe sociale, 'relegandolo' ad un aspetto, tra i tanti, del discorso intrapreso.
Un Effetto Kuleshov [ 1 ] : guarda la luna, e non piangere romanticherie ottocentesche, che mentre i cavalli a vapore stanno sostituendo quelli a biada rischi d'essere travolto dal progresso e dallo sviluppo [ 2 ] senz'alcuna evoluzione che non sia pure involuzione.
Guarda le stelle, e riconducile al Secolo dei Lumi e non a quello degli Spettri Catodici, di liquidi cristalli plasmatici.
Comprendere una volta per tutte, fino al prossimo big-crunch, il vero significato della frase : misurare la propria distanza dalle stelle. Misurarsi col ''creato''.

Se dovessi ricordarmi di tutti i crocifissi su cui ho cacato !

Aiutiamo il proletariato a mettere la borghesia al potere !
Lo so bene che lei è come le altre... Ma cosa vuoi ? Sono innamorato !

Il Bestiario si manifesta come allegoria dell'improbabile avvenuto e dell'impossibile avvenendo : " Marquis " sconfigge la ''monotonia'' dell'enumerazione distruttiva e solo in parte rigeneratrice ( che la rigenerazione avverrebbe comunque, per forza di cose che si chiamano Tempo e Morte, con un bel po' di Sesso in mezzo ad abbellirne i giorni ) di de Sade, inculcandovi la Meraviglia : la meraviglia del Volto : del volto Umano : Bestialmente umano.

<< Ora, che cosa fa un ratto sveglio ? Annusa >>
Jean-Didier, biologo neuropsichiatra.
E un essere umano ? Osserva, percepisce, pensa...
  

Rilevanza: ancora nessuna indicazione. Per te? No

Nostalgia della luce

  • Documentario
  • Francia, Germania, Cile
  • durata 90'

Titolo originale Nostalgia de la luz

Regia di Patricio Guzmán

Nostalgia della luce
altre VISIONI

In streaming su Amazon Prime Video


Patricio Guzmán : //www.filmtv.it/film/43851/nostalgia-della-luce/opinioni/633946/


la Tortura y otras formas de Diálogo

Lluvia de Luz, Lluvia Ligera.
StarDust.
Corpuscoli, Corpi Celesti e Corpi Cadaveri.
Resti di Resti.
Archeologia spaziale ( nel senso buono e vero del termine...).
Il presente non esiste : il presente è la scintilla d'attrito fra il Passato ed il Futuro ( altre due cose che non esistono...perciò forse esiste 'solo' il presente...).

C'è quella che sembra un'impronta d'una mano sulla base del giroscopio nella prima inq.ra : grasso e polvere ( sudore e tempo ) : da Guarda la Luna ( di Clarke-Kubrick memoria : Moon-watch ) alla Macchina di Antikythera, da Galileo Galilei a Neil Armstrong ( quante volte nel corso della storia...s'è persa la memoria ? Da " il Più Grande Uomo-Scimmia del Pleistocene " di Roy Lewis alla Sapienza Greca e Latina persa e CONSERVATA durante il MedioEvo, dalle semi-eterne impronte di scarponi sul suolo lunare del Mare della Tranquillità a " Quando gli Orsi Scoprirono il Fuoco " di Terry Bisson...).

Ghiere, cilindri, ruote dentate, cuscinetti a sfere, ingranaggi, contrappesi, binari, poi s'aprono gli scuri a tendina del faretto spot ch'è il suo esatto contrario invece : non illumina, ma riceve la più sottile infinitesimale lontana nello spazio e distante nel tempo flebile luce di stelle ed altri corpi celesti producenti o riflettenti radiazioni visibili ed invisibili, illuminandoci su tutto quel : "Mio dio...è pieno di stelle!" [ 4 ], seguiti dai loro corrispettivi reciproci corrispondenti su scala maggiore : i portelloni della volta della cupola : non trasmettono e non ricevono luce, ma la lasciano fluire.

Allineamenti, coincidenze, simmetrie, conseguenze, associazioni.
Eclissi di Terra dall'orbita gravitazionale lunare, e mappatura della Luna.
Santiago dormiva ai piedi della cordigliera, oasi isolata dal resto del mondo.

DiaLogo con l'Astronomo ( seguono altri 7 dialoghi ) :

" Ad ogni due risposte trovate corrispondono altre quattro nuove domande apparse di conseguenza : la gente spesso ne è infastidita, trova inefficiente questo ... metodo, questo stato delle cose : ma la scienza è così : non si finisce, mai, e a me questo piace ".

Dai crateri lunari alla penombra del fogliame che stormisce umbratile in un interno giorno che è pura Nostalgia della Luce : ricorda e commuove, fino a che s'alza la polvere dalla Moneda craterizzata ed il pulviscolo stellare è studiato meglio che mai altrove sul pianeta come nell'asciuttezza quasi totale del Deserto di Atacama : caldo, roccia, sale, freddo, sabbia : i manufatti-telescopi accanto alle pitture rupestri di pastori pre-pre-pre colombiani : il clima secco senza umidità corruttrice ( salvifica per la vita...non per la testimonianza ( che non sia solo contenuta in stringhe del codice genetico relitto ) ) e con una totale trasparenza dell'aria ( '''quasi''' come sulla Luna o Hubble ).

" In realtà tutte le esperienze che si fanno nella vita ... quelle sensoriali, compresa questa conversazione ... hanno luogo nel passato ".


Come... La luce della Luna che impiega un secondo a giungere sulla Terra, quella del Sole otto minuti, il big bang 15 miliardi di anni.
Quanto... Il suono dello sparo, prima ... del foro di proiettile, poi.
Ecco... Caccia supersonici u.s.a. in anticipo a fare, ad uccidere, la storia.

" L'unico presente che esiste...

[ sempre soggettivo : una conoscenza in-diretta : troppo dentro all'oggetto di studio per rimirarne l'insieme... Ancora il Principio di Indeterminazione di Heisenberg [ 5 ] : di un dato evento o particella (subatomici) possiamo rilevarne e conoscerne solamente o " la velocità o la direzione ", o " lo stato ( fermo o in moto ) o la posizione " : Osservare un Evento lo Modifica ( e questo anche a livello 'umano' ) ]

...è quello nella mente, nella coscienza : questo è quanto di più vicino al presente assoluto. Ma nemmeno...perché nel momento in cui io penso qualcosa, il segnale 'muore', si spegne tra i miei sensi. Cioè, se dico : " io sono io " e mi tocco, [ tra questo pensiero e il gesto ] c'è già un certo 'ritardo' ".

Come per gli Storici così è per gli astronomi ed i geologi : più lontano ( astronomia ), più sotto ( generalmente, ma non sempre ) ( geologia ), più nascosto : quasi Desaparecido... [ 6 ]

<< In Cile, tremila metri sopra il livello del mare, gli astronomi di tutto il mondo si riuniscono nel deserto di Atacama per osservare le stelle. La trasparenza del cielo è tale che permette di cercare fino ai confini dell’universo. Tuttavia quello è un luogo dove il terreno asciutto conserva resti umani: mummie, esploratori e minatori. Ma anche le ossa dei prigionieri politici della dittatura. Mentre gli astronomi esaminano le galassie più lontane in cerca di una vita extraterrestre, ai piedi dell’Osservatorio un gruppo di donne muove il terreno in cerca dei parenti scomparsi >>, sinossi dal Catalogo [ 3 ] della 49a Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro, 24-30 Giugno 2013.
  

Rilevanza: ancora nessuna indicazione. Per te? No

I Am in Space

  • Documentario
  • Germania
  • durata 98'

Titolo originale I Am in Space

Regia di Dana Ranga

Con Jean-François Clervoy

I Am in Space


Dana Ranga
: //www.filmtv.it/film/57135/i-am-in-space/opinioni/672547/
Dana Ranga, Andrei Ujica, Werner Herzog... : //www.filmtv.it/playlist/49403/esa--nasa-rka--logia/


[…] Noi non smetteremo di esplorare.
E alla fine di tutto il nostro andare
saremo tornati al punto di partenza.
Sapremo il luogo per la prima volta.
 
T.S.Eliot, Quattro Quartetti ( Little Gidding )

Mio padre morì durante la mia terza lunga missione. Ma me lo comunicarono solo una volta ritornato a terra. Dissero che non sapevano quale impatto la notizia avrebbe avuto su di me durante questo volo così difficile e faticoso “.
Coltura di tessuti biologici multistrato sui quali impiantare cellule umane cancerose : conosci il tuo nemico…porta lo scontro su un terreno alieno, altro, terzo.
Ho consultato libri sul balletto per preparare la mia passeggiata spaziale. Conoscevo ogni passo “.
 
La consapevolezza d’essere vivi = il peso di una spada di Damocle.
Procedevamo cantando verso la rampa di lancio “.
Con solo un multistrato di gomma a proteggerti dal gelido freddo vuoto radioattivo ionizzante.
Anche se voliamo ad altissima velocità non sentiamo il vento sulla faccia. “ – e, cavo di sicurezza ben agganciato, se lanci una palla in aria in un vagone di un treno in corsa o sul ponte di una nave essa ti ricade in grembo, mica va a sfracellarsi nel vagone ristorante o finisce in mare – “ L’unica cosa che sentiamo è il sole : i raggi ti colpiscono come un’onda “.

Space = Ideal Ego
E le riprese finali non testimoniano altro che ciò che siamo, da dove veniamo e a cosa siamo ‘legati’, e ciò che non siamo, ciò che non vogliamo [ 7 ] : morire, e distruggere.
R-Esistere.
Il noto blu, verde, bianco e ocra sotto ai nostri occhi.
Amore ? Rispetto, presenza, necessità, libertà : parole che liberate anch’esse dal peso della gravità fremono soltanto per ritornare precipitando a Terra e risuonare. Un altro epifonema anaforico. Come il DNA ‘non’ lo sappiamo, ancora, ma ci muove.
Modulo di rientro. AtTerraggio.
Profili di versanti montuosi tra le brume, rocce, erba, alberi.
Condensa d’acqua s’un vetro. Luci di città.
Si profila un Volto Umano, stilizzato : lo riconosciamo.
Casa. Punto di ri-Partenza.
  

Rilevanza: ancora nessuna indicazione. Per te? No

Venere nera

  • Storico
  • Francia
  • durata 159'

Titolo originale Vénus noire

Regia di Abdellatif Kechiche

Con Yahima Torrès, Olivier Gourmet, Jonathan Pienaar, Jean-Christophe Bouvet, Andre Jacobs

Venere nera
altre VISIONI

In streaming su Chili

Melancholia

  • Drammatico
  • Danimarca, Svezia, Francia, Germania, Italia
  • durata 136'

Titolo originale Melancholia

Regia di Lars von Trier

Con Kirsten Dunst, Charlotte Gainsbourg, Kiefer Sutherland, Charlotte Rampling, John Hurt

Melancholia
altre VISIONI

In streaming su Amazon Prime Video


Lars Von Trier
: //www.filmtv.it/film/44159/melancholia/opinioni/686339/


Una doppia ombra notturna innaturale bagna di luce la geometria artificiale del giardino, la luce del sole che si riflette sulla superficie spoglia della Luna e sull’atmosfera cangiante di Melancholia ( un Doppelgänger di Solaris, che di sogno, però, al contrario del Pianeta-Mente, forse, realizza solo il Suo…morendo con la sua latra metà ), un’umbratile fantasma del futuro impeditoci che si manifesta sganciandosi da dietro l’apparente disco del Sole, sfiora Mercurio, lambisce Venere, in congiunzione o in elongazione che siano, di qua o di là dal Sole, e poi rasenta la Terra una prima volta, per allontanarsene subito dopo, sembra per sempre, quasi per sempre, che già ne sentiamo la mancanza, ne abbiamo malinconia, ma ecco ch’è solo una sotto orbita, un ricciolo nel colpo di frusta gravitazionale, un gioco prospettico di moto retrogrado apparente nel suo percorso, l’apoteosi dell’epiciclo deferente, un piccolo, solo un piccolo loop
 
[ Melancholia si avvicina alla Terra non con una linea puramente retta, ovviamente, ma nemmeno con una semplice orbita parabolica, infinita e vagabonda : lo fa con un movimento, invece, rettilineo, si, seppur’errante, ma a spirale ( ricordato, nella forma, dal fil di ferro malleabile, avvolto anch'esso, per l'appunto, a spirale conformabile, attaccato ad un bastone dell’invenzione del piccolo Leo ), orbitando attorno ad un suo centro gravitico ( la Forza che lo anima : il caos, il caso, il destino, l’entropia, l’esercito di scimmie ammaestrate che con un dato tempo a disposizione, prima o poi, ti sforna l’Amleto pigiando a caso sui pulsanti di una tastiera, la fatalità di una disdetta cosmica, la cattiva stella dell’alba-tramonto, veloce come un’eclissi, dell’Umanità ), oltre che ruotando sul proprio asse, certo ( un punto di Lagrange fra Sé e la Collisione ) : si comporta quasi come un sistema binario, un sistema Terra-Luna o di stella doppia : ed è con questa piccola sott’orbita ritornante, che prima si Allontana, muovendosi un passo indietro all’interno della sua orbita piccola, mentre si Avvicina, inesorabile, lungo l’orbita maggiore, quella grande, la principale, e poi raddoppia di colpo la velocità in un approssimarsi senza freni e irreversibile, che ci colpisce :
come un pugile che arretrando sfodera un gancio al mento : come un Deus Ex Machina che sembra definitivamente accomiatarsi dal palcoscenico della volta celeste-terrestre stratosferica…quand’ecco che rientra per il bis ],
 
perché in realtà stava semplicemente prendendo meglio le misure, e la rincorsa.
Certo, dal suo punto di vista, siamo noi magari che gli abbiamo tagliato la strada.

Un pezzetto di terreno in seno al pianeta dove un giovane frutteto è stato impiantato pochi anni fa e a noi toccherà in gioia coltivarlo e farlo crescere e fruttare.
 
La legge morale che non può alcunché contro la Forza di Gravità e le Traiettorie Caotiche dell’imponderabile, contro le fiondate gravitazionali del flipper cosmico, del tavolo da biliardo galattico a 4 dimensioni.
“ Ho problemi a camminare bene “.
“ Ma riesci ancora a barcollare “.
Justine-Ofelia ( John Everett Millais, olio su tela, 1851-’52 ) abbandona quasi tutti ed è abbandonata dall’unica persona, quasi, che non ha rifiutato, rigettato, lasciato andare, a cui ha chiesto di restare : il padre. Rapporti di forza, ancora, e di genere.
Justine-Ofelia frusta il suo Cavallo di Torino. Volge lo sguardo al cielo. Nietzche non c’è più. Schopenhauer balla sulla sua fossa, in una contro-crasi temporale ( i morti son tutti contemporanei tra loro : Dialogano in Noi ). Il ponte non collega, è una trappola, un vicolo cieco, un’inutilità della strada, della storia.
Justine-Ofelia Antichrist-ianamente immersa nella Natura.
Cosa DeSideri ? Non c’è redenzione.
 
La Rappresentazione della Volontà di Sopravvivenza. La sua impotenza.
E’ apparsa una nuova stella in cielo, si vede anche di giorno. Può esser solo una Supernova. Un’esplosione di vita futura che crea morte presente : porta morte, e a lungo termine ( a lungo termine saremo tutti morti ), vita : dalle sue ceneri di brace fumante a milioni di gradi in raffreddamento ed aggregazione sferica nasceranno Sistemi solari, e qualcuno, qualcuno di essi…
Ma non è una Supernova, è un Esopianeta : un vagabondo errante, un nomade randagio, un ramingo kamikaze, un’improbabile possibilità : una Necessità atta a contribuire in parte alla Costituzione di tutta quell’invisibile ma teorizzata Materia Oscura : una Necessità impiegata a consentire il Big Bang dopo il Big Crunch.
Heidegger tace, come sempre ha fatto : la metafisica non può altro che niente di nulla.
E la Storia finisce, termina, si contrae in un punto zero, con buona pace di Hegel.
E Kant si rigenera, in un ultimo sussulto di pervicace desiderio : inutili spasmi o contrazioni di metamorfosi...

Che : " La vita è solo ( e sola ) sulla Terra e non lo sarà ( come non lo è stata ) per molto ancora ". Frasi lapidarie, senza Senso e ControProva, un po' come telespaziotempotrasportare Epicuro di fronte all' ''Astronauta'' di Palenque : ogni prova scientifica deve basarsi sull'evidenza oggettiva dei Sensi e non delle Sensazioni... E deve essere sperimentalmente riproducibile... Sia questa l'eccezione totalizzante-annullatrice...
Ma che importa : i fagioli nel barattolo sono 678, la buca 19 è uno sfizio, lo slogan pubblicitario della Mad Men Justine/Trier potrebbe essere : " Enjoy it while it lasts ! " : che importa : quando la depressione colpisce... La depressione non esiste ! La depressione colpisce solo chi se la può permettere !
Che : " La vita è cattiva " : procede a colpi di morte.
  

Rilevanza: ancora nessuna indicazione. Per te? No

Corpo Celeste

  • Drammatico
  • Italia
  • durata 100'

Regia di Alice Rohrwacher

Con Anita Caprioli, Salvatore Cantalupo, Renato Carpentieri, Yle Vianello, Pasqualina Scuncia

Corpo Celeste
altre VISIONI

In streaming su Google Play


Alice Rohrwacher
: //www.filmtv.it/film/44760/corpo-celeste/opinioni/695868/


L'ira di Religione, Zero in condotta, ecco gli idioti in marcia...
Più l'infanzia è lunga più la specie è intelligente. Raggiunto il culmine dell'onda...
In fondo...siamo tutti code di lucerole tranciate ( o autonomamente perse per decisione del cervello principale ) : non di fronte al sovramondo, o a dio : di fronte alle nostre scelte, qui e ora, in base al passato e verso il futuro, nel mondo inferiore : ché la terra è bassa e non si campa d'aria e suppliche salmodianti.
Marta ragiona con la sua testa, e non con quell'utile rimasuglio rettilico di centro nervoso caudale.
Signorina anarchia.
Lei è un'autarchica.

    

Rilevanza: ancora nessuna indicazione. Per te? No

Darkness/Light/Darkness

  • Animazione
  • Cecoslovacchia
  • durata 6'

Titolo originale Tma/Svetlo/Tma

Regia di Jan Svankmajer

Darkness/Light/Darkness

 

Jan Svankmajer : //www.filmtv.it/film/41668/darknesslightdarkness/opinioni/633102/


L'evoluzione è teoricamente capace di svolgere il compito che, una volta, pareva essere prerogativa di Dio.
 
Ma c'è qualcosa che comprovi che l'evoluzione ha effettivamente avuto luogo? La risposta è sì. Le prove sono assolutamente sovrabbondanti. Milioni di fossili sono reperibili esattamente nei luoghi ed esattamente alla profondità alla quale dovremmo attenderci di trovarli se l'evoluzione avesse avuto luogo.
Cosa ancora più significativa, non un singolo fossile è mai stato trovato laddove la teoria evoluzionistica non si sarebbe mai aspettata di trovarlo, sebbene abbia anche potuto verificarsi un caso di questo tipo: un mammifero fossile nella roccia così antico da precedere addirittura i pesci, per esempio, sarebbe stato sufficiente a confutare l'intera teoria evoluzionistica.
Le modalità di diffusione degli animali viventi e delle piante sui continenti e nelle isole del mondo sono esattamente quelle che ci si dovrebbe aspettare di rilevare qualora si fossero evoluti da antenati comuni per fasi lentissime e graduali.
Le modalità di somiglianza tra gli animali e le piante sono esattamente quelle che ci si dovrebbe aspettare di riscontrare se alcune specie fossero parenti stretti e altre più lontani tra loro.
Tutto ciò era molto convincente già all'epoca di Darwin. Oggi, grazie a quanto ci comprova la genetica molecolare, si dovrebbe essere dei dementi per dubitarne.
 
Le prove a favore dell'evoluzione sono così schiaccianti che per salvare la teoria della creazione occorrerebbe presumere che Dio abbia deliberatamente lasciato un'enorme quantità di indizi per far sì che sembrasse che avesse avuto luogo l'evoluzione.
 
In altre parole, i fossili, la distribuzione geografica degli animali, la disposizione dei codici del Dna e così via sarebbero soltanto una gigantesca truffa. E c'è qualcuno che abbia voglia di venerare un Dio capace di simili inganni? È sicuramente più rispettoso, e scientificamente plausibile al tempo stesso, considerare le prove per quello che sono.
 
Tutte le creature viventi sono imparentate tra loro, tutte discendono da un unico remoto progenitore che visse oltre 3.000 milioni di anni fa. L'evoluzione è un dato di fatto, ed è uno dei più importanti dati di fatto che conosciamo. Privare i bambini dell'opportunità di apprenderla sarebbe un barbarismo educativo da epoche buie.

Richar Dawkins.

    

Rilevanza: ancora nessuna indicazione. Per te? No

Contagion

  • Azione
  • USA
  • durata 105'

Titolo originale Contagion

Regia di Steven Soderbergh

Con Matt Damon, Marion Cotillard, Gwyneth Paltrow, Kate Winslet, Jude Law, Bryan Cranston

Contagion
altre VISIONI

IN TV Premium Cinema 1

canale HD 313

 

Steven Soderbergh : //www.filmtv.it/film/44773/contagion/opinioni/643485/

    

Rilevanza: ancora nessuna indicazione. Per te? No

Agora

  • Storico
  • USA, Spagna
  • durata 128'

Titolo originale Agora

Regia di Alejandro Amenábar

Con Rachel Weisz, Max Minghella, Oscar Isaac, Ashraf Barhom, Michael Lonsdale, Rupert Evans

Agora
altre VISIONI

In streaming su iTunes

Alejandro Amenábar.


<< Che cos'è il Cerchio se non un'Ellisse molto speciale i cui due fuochi si sono avvicinati così tanto da sembrare uno solo ? >>

La nave più veloce all'epoca della Grande Biblioteca di Alessandria d'Egitto per provare il Galileiano moto inerziale ( la pietra viaggia alla stessa velocità della nave, rispetto alla Terra, e alla stessa velocità della Terra, rispetto al Sistema solare - Braccio Galattico - Galassia - Ammasso Galattico - Universo )... 
...quella nave era l'Acceleratore di Particelle (LHC) del CERN di Ginevra della sua epoca.

Non me ne frega niente della parziale assenza di una collimante aderenza storica [ la Storia bisogna Conoscerla attraverso altri Mezzi che non siano necessariamente il cinema : il cinema può scatenare quella Scintilla a volerne sapere di più, ma non dev'essere, per forza, Rossellinianamente - e Rossellini è indispensabile quanto Fellini; e Visconti, a mezza via fra i due - educativo in senso letterale, da sussidiario illustrato ( un meraviglioso sussidiario illustrato, interpretato, vivificato ) o da imprescindibile e fondativa Lezione Socratica, in un dialogo 'a distanza', con lo schermo a 'rappresentare' le ombre della Caverna Platonica ], come non me ne frega nulla del fatto che Rachel Weisz sia giovane e bella ( in "la Morte di Ipazia" di C.W.Mitchell del 1885 la scienziata e filosofa è raffigurata come una venere preraffaellita, ed è bellissima ), o brava, partecipe ed intensa, s'è per questo, ché il cinema e le arti tutte, così proprio come le scienze, non devono Rispecchiare il Mondo, quanto ri-Scriverlo, Illuminarlo, e ri-Formularlo.

Prendete una pietra e gettatela da una torre che si erge sulla terraferma : cadrà perpendicolarmente alla torre. Ora prendete la stessa pietra e gettatela dall'alto del pennone di una nave ancorata in rada al porto : cadrà perpendicolarmente all'albero. Adesso prendete la stessa pietra e la stessa nave, che però veleggia a vele spiegate : la pietra cadrà ancora perpendicolarmente al pennone, anche se la Terra...pardon, la nave, si muove. Fate la stessa cosa al chiuso della stiva, così da ''non capire'' se la nave si muova o meno. Le conclusioni sono ovvie : l'esperimento non è utile per capire se la nave si muova o meno, così come non dimostra l'immobilità della Terra. "Eppur si muove", verrà...

<< Non avere un centro mi spezza il cuore >>


Opinioni FTV.it :


Marcello del Campo : //www.filmtv.it/film/40389/agora/opinioni/571733/ *
Snaporaz68 : //www.filmtv.it/film/40389/agora/opinioni/542434/ ****
GianniSv66 : //www.filmtv.it/film/40389/agora/opinioni/504009/ *
Pazuzu : //www.filmtv.it/film/40389/agora/opinioni/477981/ ****
Kubritch : //www.filmtv.it/film/40389/agora/opinioni/475681/ ****
Sam Gamgee : //www.filmtv.it/film/40389/agora/opinioni/474851/ ****
Lao : //www.filmtv.it/film/40389/agora/opinioni/474556/ ****


Note :


[1] http://frammentidicelluloide.blogspot.it/2009/06/leffetto-kuleshov.html
http://it.wikipedia.org/wiki/Lev_Vladimirovi%C4%8D_Kule%C5%A1ov
http://it.wikipedia.org/wiki/Cinema_russo_d%27avanguardia#L.27effetto_Kule.C5.A1ov
http://www.youtube.com/watch?v=4gLBXikghE0
http://www.youtube.com/watch?v=_gGl3LJ7vHc

[2] http://www.pierpaolopasolini.eu/saggistica_sviluppo-progresso.htm
http://www.youtube.com/watch?v=pg8cdmTusHk

[3] http://www.pesarofilmfest.it/IMG/pdf/Catalogo_49aMostraInternazionaleDelNuovoCinemab.pdf
http://www.pesarofilmfest.it/?lang=it

[4]
L'ultima frase pronunciata dall'astronauta David Bowman nel romanzo "2001 : Odissea nello Spazio" di Arthur C. Clarke e Stanley Kubrick.
Altro celebre aforisma assiomatico e apodittico di Clarke : " Per una cultura primitiva una tecnologia sufficientemente avanzata può risultare indistinguibile dalla magia ".

[5]
Di una singola particella non è conoscibile, in un dato istante, la sua velocità-direzione e la sua posizione-momento : una singola particella, insomma, è non-conoscibile nella sua interezza. Si comporta come un'onda, con indici di probabilità differenti : è come se l'onda potesse 'diventare' particella in un punto piuttosto che in un altro della sua frequenza, in un modo non prevedibile. Nel loro insieme le particelle si comportano come un corpo, prese singolarmente, però, il loro andamento e la velocità, e la loro traiettoria e posizione, sono costituiti solo da delle probabilità statistiche. Qualsiasi tentativo da parte di un osservatore esterno di individuare queste misure e queste quantità disturberebbe il sistema e renderebbe inutili i calcoli. A questo livello la distinzione tra velocità e posizione non ha (più) senso. La fisica nucleare si comporta differentemente dalla realtà ( Galileiana, Newtoniana ) che possiamo percepire con i nostri sensi : così è il Cinema per la Realtà : il Cinema lavora, più di tutte le altre arti, con l'Oida ( ovvero : "Conosco", "Io So". Ma al solito : cosa Vediamo quando Guardiamo ? Per esempio Storia significa Ricerca... "Ho visto E QUINDI so" : niente di più sbagliato, niente ! ). E questo Deve Spronarci a Vedere qualcosa oltre la Trama della Realtà : lo Sprone a combattere per poi assimilare il Primato della Percezione.

[6]
Augusto Pinochet, 1915-2006.
E, dall'altro versante delle Ande, verso un altro oceano :
Jorge Videla, 1925-2013.
Non è (quasi) mai troppo tardi.

[7] Eugenio Montale - Non Chiederci la Parola - Ossi di Seppia

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