Espandi menu
cerca
Dell'immaginare il suono
di Daskabinett ultimo aggiornamento
Playlist
creata il 7 film
Segui Playlist Stai seguendo questa playlist.   Non seguire più

L'autore

Daskabinett

Daskabinett

Iscritto dal 26 giugno 2002 Vai al suo profilo
  • Seguaci 30
  • Post 1
  • Recensioni 39
  • Playlist 24
Mandagli un messaggio
Messaggio inviato!
Messaggio inviato!
chiudi
Dell'immaginare il suono

( Play gemella a Tappeti sonori di Bradipo68)

Credo che la suggestione fornita dall'unione di musica e immagini sia la più forte tra quelle “artificiali”. Basti pensare al suo sfruttamento, oltre che al cinema, in campo pubblicitario o nel documentario. Il fittissimo rapporto tra musica e cinema non lo scopriamo certo adesso; di interessantissime playlist che hanno raccolto le migliori colonne sonore o le singole canzoni presenti nei film ce ne sono state (ricordo quelle a puntate di Toraboy); di video musicali che raggiungono quasi lo statuto di cinema, come Rabbits in your headlights, o come le opere di Chris Cunningham, sono stati fatti gli esempi. Bradipo ha lanciato l'idea di trovare dei rimandi tra le arti dal punto di vista dell'unità di sentimenti, di visioni del mondo, di sentire; cerco di raccogliere il testimone.

Playlist film

L'Atalante

  • Drammatico
  • Francia
  • durata 89'

Titolo originale L'Atalante

Regia di Jean Vigo

Con Michel Simon, Jean Dasté, Dita Parlo, Gilles Margaritis, Louis Lefèbvre

L'Atalante

Un esempio già citato: la folgorazione che ebbi con la versione dell'Atalante visto su Fuori Orario, rallentato e sonorizzato con Apollo (atmospheres & soundtracks) di Brian Eno, il quale compose le musiche per un documentario della NASA sulle missioni Apollo appunto (realizzato da Al Reinert). La domanda è: perché non c’è nessun contrasto tra una musica cosi eterea e una storia cosi umana?

Rilevanza: ancora nessuna indicazione. Per te? No

Il gabinetto del dottor Caligari

  • Horror
  • Germania
  • durata 78'

Titolo originale Das kabinett des Doktor Caligari

Regia di Robert Wiene

Con Werner Krauss, Conrad Veidt, Lil Dagover, Friedrich Feher, Hans Heinrich von Twardowski

Il gabinetto del dottor Caligari

Prendete gli In the Nursery, due gemelli (siamesi) inglesi che negli ultimi anni hanno composto le colonne sonore (in chiave moderna ma con una sensibilità "antica") per i restauri e le proiezioni pubbliche di capolavori del muto quali Il Gabinetto del Dottor Caligari, L'uomo con la macchina da presa, Hindle Wakes, Asphalt, A Page of Madness, Electric Edwardians.

Rilevanza: ancora nessuna indicazione. Per te? No

Un anno con 13 lune

  • Drammatico
  • Germania
  • durata 124'

Titolo originale In einem Jahr mit 13 Monden

Regia di Rainer Werner Fassbinder

Con Volker Spengler, Ingrid Caven, Gottfried John, Elisabeth Tissenaar

Un anno con 13 lune

Oppure prendete la sequenza di questo film di Fassbinder in cui la protagonista disserta dell'amore, della relazione tra due persone, dissertando con la lucidità di un vivisezionatore mentre cammina con un'amica in un macello, e sovrapponetegli Meat is Murder degli Smiths, manifesto vegetariano, e mentre le mucche stanno appese a testa in giù e vengono decapitate, squartate, spellate ancora moribonde e il sangue scorre in rivoli nei canali di scolo, Morrissey canta "questa bellissima creatura deve morire / di una morte senza motivo / e una morte senza motivo è un assassinio! / e la carne che cucini con tanta fantasia / non è succulenta, gustosa o buona / e' morte senza motivo / e una morte senza motivo è un assassinio! / hai mai visto come vengono uccisi gli animali? / i profumi di cucina non sono tanto familiari / non è confortante, allegro o cordiale / è solo sangue che sfrigola e l'orribile odore dell'assassinio! / non è naturale, normale o simpatico / la carne dentro la tua bocca / mentre assapori il gusto dell'assassinio....

Rilevanza: ancora nessuna indicazione. Per te? No

La mummia

  • Horror
  • USA
  • durata 73'

Titolo originale The Mummy

Regia di Karl Freund

Con Boris Karloff, Zita Johann, David Manners, Arthur Byron

La mummia
altre VISIONI

In streaming su Microsoft Store

(da sonorizzare con Manukind di Coil/ Elph) E’la scena in cui il giovane archeologo, incurante della maledizione tramandata dall’epoca in cui il sacerdote venne sepolto vivo, declama ad alta voce la formula incisa in geroglifico sul papiro trovato all’interno del sarcofago. Il primo piano è sul viso bendato di Boris Karloff: tra le bende compare la fievole luce di una pupilla che pian piano diventa chiara e accecante come l’irreparabile..

Rilevanza: ancora nessuna indicazione. Per te? No

Film

  • Sperimentale
  • USA
  • durata 20'

Titolo originale Film

Regia di Alan Schneider, Samuel Beckett

Con Buster Keaton

Film

Oltre ai film per forza di cose muti, ci sono le pellicole volutamente silenziose. Domanda: sarebbe lecito sonorizzare ciò che è stato voluto muto? Sarebbe come manipolare il DNA, come un sacrilegio..

Rilevanza: ancora nessuna indicazione. Per te? No

Le ceneri di Pasolini

  • Biografico
  • Italia
  • durata 82'

Regia di Pasquale Misuraca

Le ceneri di Pasolini

Prendete un documentario su Pasolini, quello in cui il suo viso scavato, quegli occhi di un'intelligenza disarmante, sono incorniciati da capelli irrequieti come la sua anima mentre il vento si abbatte come un presagio su una spiaggia, e intanto ascoltate Ostia (The Death of Pasolini) dei Coil.. And out of the strong came forth sweetness

Rilevanza: ancora nessuna indicazione. Per te? No

2010 - L'anno del contatto

  • Fantascienza
  • USA
  • durata 114'

Titolo originale 2010

Regia di Peter Hyams

Con Roy Scheider, John Lithgow, Helen Mirren, Bob Balaban

2010 - L'anno del contatto
altre VISIONI

In streaming su Tim Vision

Infine, mi chiedo come sarebbe “immaginare”, nel senso di “porre immagini a commento di”, il brano Drugged dei Bass Communion, paesaggio liquido di tastiere dilatate e saltuari accordi di chitarra, magari partendo dalla sequenza iniziale di 2010 - l’anno del contatto, ideale (ahimè, soltanto ideale) seguito di 2001 di Kubrick, dove il protagonista di Odissea nello Spazio spalanca gli occhi dietro al vetro del casco spaziale su cui si riflettono migliaia di luci, e tra lo sgomento, la meraviglia e l’irresistibile tentazione di perdersi, mormora

Mio Dio, è pieno di stelle..

Rilevanza: ancora nessuna indicazione. Per te? No
Ti è stata utile questa playlist? Utile per Per te?

Commenta

Avatar utente

Per poter commentare occorre aver fatto login.
Se non sei ancora iscritto Registrati