Trama

Due storie distanziate da millenni. Nell'antichità, un gruppo di selvaggi impara a nutrirsi di carne umana, finché la "società" li condanna a morte. Nel presente, il giovane figlio di un industriale, che nutre una passione morbosa per i porci, rifiuta la fidanzata. Non si inserisce nell'azienda, ma nemmeno contesta; finirà sbranato dagli stessi maiali mentre il padre si allea a un criminale nazista. Spiega Pasolini: "Ogni società divora sia i figli obbedienti che quelli né disobbedienti né obbedienti". Una parabola dura e inquietante, volutamente sgradevole e provocatoria. Una delle punte fra i film-scandalo di un autore quasi sempre "scomodo".

Commenti (4) vedi tutti

  • Roba da ricovero in manicomio.

    commento di albertocinelli
  • Film minore di Pasolini.L'episodio più interessante è quello che vede protagonisti il trio Tognazzi-Lionello-Ferreri

    commento di antonio de curtis
  • Pasolini a volte diventa orfano di se stesso come se qualcosa se lo stesse mangiando, qualcosa che assomiglia a un fungo o alla pazzia. Fatto sta che alla fine del primo tempo avevo già un cacciavite in un occhio, così per essere meno obiettivo.

    commento di brando
  • 7

    commento di incallito
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Recensioni

La recensione più votata è positiva

Peppe Comune di Peppe Comune
8 stelle

Due storie parallele che si intrecciano e si specchiano l'un l'altra. Due racconti che si propongono di rappresentare la costante storica della prevaricazione dei forti sui deboli attraverso la metafora del divoramento. Nel primo racconto, del tutto privo di dialoghi e ambientato in una terra arsa e inospitale (ricreato sulle falde dell'Etna), un giovane ramingo (Pierre Clementi) detito al… leggi tutto

7 recensioni positive

Recensioni

La recensione più votata delle sufficienti

mm40 di mm40
6 stelle

Allegorico e stratificato, questo è il cinema del Pasolini più complesso ed intellettuale. Purtroppo il rischio concreto è quello che si trasformi in un gioco solitario, dove si compiace solo l'autore ed il pubblico che lo idolatra a prescindere dalla comprensione della sua opera: in Porcile è facile vedere tutto e il suo contrario, basta darsi una chiave di lettura a scelta. L'apocalisse?… leggi tutto

3 recensioni sufficienti

Recensioni

La recensione più votata delle negative

Andrea Vincenti di Andrea Vincenti
2 stelle

Per chi pensa che Pasolini non sia stato un artista, non sia stato un regista e nemmeno uno scrittore. Per chi dopo aver visto un suo film si è o addormentato o ha avuto conati di vomito http://www.facebook.com/group.php?gid=337797711610 altro che poeta...era un deviato mentale alla perenne ricerca di maschi giovani i processi a pasolini… leggi tutto

1 recensioni negative

2016
2016
2015
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Una storia sbagliata

MarioC di MarioC

Il prossimo 2 novembre saranno 40 anni che Pasolini se n'è andato. Se n'è andato non per sua volontà, benchè molte anime belle dell'epoca (e molti parrucconi odierni) sostenessero (e…

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2013
2013
2012
2012

Recensione

emmepi8 di emmepi8
8 stelle

  Porcile è un'opera teatrale del 1965, il film è invece un composito di due episodi, che hanno solo il significato finale in comune, ma il resto sembra come due corpi estranei, e solo l'intermittenza dei racconti riesce a convogliarci quasi autoritariamente nei binari voluti; la stessa produzione delle due storia è diversa, ognuna indipendente dall'altra. L'opera teatrale, che è poi uno…

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Recensione
Utile per 1 utenti
2011
2011

Recensione

agathe67 di agathe67
10 stelle

uno dei film più belli di Pasolini. Due storie parallele, distanziate da secoli di storia e raccontate con la tecnica dell'alternanza delle azioni: in un'epoca imprecisata, forse il cinquecento, in una landa deserta e sterminata (il suggestivo paesaggio dell'Etna) dei cannibali uccidono, stuprano e mangiano carne umana; vengono condannati dal potere ecclesiastico ad essere sbranati da dei…

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Recensione
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2010
2010

Roma, 2 novembre 1975

Spaggy di Spaggy

…quando scrivo poesia è per difendermi e lottare, compromettendomi, rinunciando a ogni mia antica dignità: appare così indifeso quel mio cuore elegiaco di cui ho vergogna e stanca e vitale…

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LIBERTADIPAROLA75 di LIBERTADIPAROLA75
10 stelle

Uno dei migliori film di Pasolini! Questa volta il maestro racconta 2 storie parallele:una ambientata forse in Messico nel 1400 (così ho letto da qualche parte ma non si capisce bene, comunque l'episodio è girato sull'Etna) un altra nella Germania attuale dei contestatori. Nel segmento in costume un giovane che si nutre d'insetti scopre che la carne umana è più buona…

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Peppe Comune di Peppe Comune
8 stelle

Due storie parallele che si intrecciano e si specchiano l'un l'altra. Due racconti che si propongono di rappresentare la costante storica della prevaricazione dei forti sui deboli attraverso la metafora del divoramento. Nel primo racconto, del tutto privo di dialoghi e ambientato in una terra arsa e inospitale (ricreato sulle falde dell'Etna), un giovane ramingo (Pierre Clementi) detito al…

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la casta susanna e i vecchioni

panflo di panflo

Paolo Conte in una sua canzone dice: "les cochon ne viellissent pas, ils deviennent des saucissons ; mai les hommes qui vielissent c'est marrant, deviennent des cochons..." Molti grandi (issimi) registi con il passare…

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Axeroth di Axeroth
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"Come sopra, così sotto" diceva Ermete Trismegisto nell'antico Egitto, e così accade in ogni realtà, contesto e in ogni forma o dimensione. Nel montaggio: prima siamo in qualche periodo lontano nel passato, forse il medioevo, poi (ma contemporaneamente) siamo negli anni '60 nel periodo delle prime rivolte studentesche. Pasolini in quest'opera scritta fra la prosa e la…

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Andrea Vincenti di Andrea Vincenti
2 stelle

Per chi pensa che Pasolini non sia stato un artista, non sia stato un regista e nemmeno uno scrittore. Per chi dopo aver visto un suo film si è o addormentato o ha avuto conati di vomito http://www.facebook.com/group.php?gid=337797711610 altro che poeta...era un deviato mentale alla perenne ricerca di maschi giovani i processi a pasolini…

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Utente rimosso (signor joshua) di Utente rimosso (signor joshua)
10 stelle

C' è un ragazzo con turbe mentali, che rifiuta una fidanzata anticonformista perchè troppo "ribelle" ed il padre fascista perchè troppo conformista, che non mette mai bocca negli affari di famiglia ne in senso negativo ne in senso positivo, che vive di nulla, che entra in un coma immaginario e se ne risveglia presto, conosciuta la verità sul uo modo di vivere…

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2009
2009

Recensione

mm40 di mm40
6 stelle

Allegorico e stratificato, questo è il cinema del Pasolini più complesso ed intellettuale. Purtroppo il rischio concreto è quello che si trasformi in un gioco solitario, dove si compiace solo l'autore ed il pubblico che lo idolatra a prescindere dalla comprensione della sua opera: in Porcile è facile vedere tutto e il suo contrario, basta darsi una chiave di lettura a scelta. L'apocalisse?…

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Segreti di famiglia

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Vite apparentemente normali, persone ordinarie, tutto scorre all'insegna della tranquillità. Ma la macchina da presa indaga, la storia fa il suo corso e appaiono le prime ombre: è il passato che chiama. Scomode…

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2008
2008

Recensione

weirdydan di weirdydan
6 stelle

Quando uscì, Pasolini disse che si trattava del suo "film più bello, almeno da un punto di vista estetico", ma secondo me non sempre gli autori sono i migliori giudici di se stessi. Personalmente, considero "Porcile" uno dei film minori di Pasolini, girato con meno cura, prolisso nonostante le pochissime parole. Il messaggio è forte, chiaro e pure attuale, ma forse a penalizzare il film nel…

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TI RICORDI DEL BEL CLEMENTI?

walterb di walterb

OGGI MI PIACE RICORDARE UN ATTORE CHE TANTO PER CAMBIARE NON C'E' PIU'. SI TRATTA DEL FRANCESE PIERRE CLEMENTI, DI ORIGINE CORSA, CHE INTERPRETO' NEGLI ANNI SESSANTA E I PRIMI ANNI SETTANTA IN ITALIA E IN FRANCIA…

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sasso67 di sasso67
6 stelle

A mio parere uno dei film meno riusciti di Pasolini, verboso e arzigogolato, nel quale la metafora non è sempre immediatamente percepibile, né l'immagine filmica sufficientemente accattivante. Ma anche qui ci sono notevoli spunti di un'intelligenza magmatica, frutto di un'etica problematica, ma rigorosa.

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Recensione
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