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La verità negata

Regia di Mick Jackson vedi scheda film

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Questo testo contiene anticipazioni sulla trama.

La recensione su La verità negata

di bufera
6 stelle

Mick Jackson porta sullo schermo il processo per diffamazione intentato dal negazionista dell'olocusto David Irving contro la studiosa di storia ebraica Deborah Lipstadt. Il legal movie non aggiunge granchè al dramma del negazionismo e non emoziona

locandina

La verità negata (2016): locandina

 

Un legal movie  con i limiti del genere e il pregio di interessare tutti coloro che amano conoscere  nuovi aspetti della storia  dell’Olocausto, ormai rappresentata in altissime e molteplici forme ancora non bastanti per non potersene mai dimenticare. Il britannico Mick Jackson affronta questo tema portando al centro dell’attenzione l’esistenza dei negazionisti e nello specifico del confronto verificatosi a metà degli anni 90, tra uno di questi David Irving ( un eccellente Thimothy Spall) e una appassionata studiosa della storia ebraica e dell’Olocausto, docente presso l’Università  di Atlanta, Deborah Lipstadt ( una vibrante Rachel Weisz).

 

LA VERITA ‘NEGATA(2016) inizia in un’aula universitaria in cui la professoressa Lipstadt  parla  ai suoi allievi  del negazionismo dell’olocausto citando lo storico della vita di Hitler David Irving e della sua pubblicazione Denying The Holocaust:The Growing Assault on Truth and Memory  ed egli esce dall’ombra provocando un violento scontro verbale con la Lipstad. Fa seguito una citazione legale per diffamazione di Irving contro la professoressa e il processo si verificherà in Inghilterra, dove la regola è che le prove prodotte siano a carico dell’imputato, mentre Irving decide di difendersi da solo. La Lipstadt aggrega attorno a lei un team di legali esperti capeggiato da Richard Rampton (mirabilmente interpretato da Tom Wilkinson). Da qui il film consiste nell’obbiettiva ripresa delle fasi del processo, interrotta  dalla proiezione di un sopraluogo di quel che resta di Auschwitz e dalle notti passate dai legali della difesa ad esaminare documenti cartacei, oltre le sedute nell’aula lignea dell'antico tribunale. Irving contesta  con fervore le accuse della studiosa ebrea, mentre lei deve tacere e accettare che i sopravvissuti  ai campi di concentramento siano tenuti fuori dall'aula. La sua difesa è tenuta dall’avvocato Rampton  Anche se l’esito poteva sembrare scontato, in virtù della palese malafede e del narcisismo  di Irving, non tutto fila liscio e ogni tanto si risveglia qualche momento di  tensione nel racconto e di empatia tra la Lipstadt e il  suo grande avvocato….

 

La sceneggiatura di David Hare, basata sul libro di Deborah Lipstadt Denial: Holocaust Hystory on Trial, scritto dopo il processo  a metà degli anni 90, ricostruisce egregiamente l’atmosfera e i fatti storici. L’interpretazione è superlativa da parte dei tre attori, ben gestiti dal regista che per il resto si attiene a una ricostruzione piuttosto piatta di un processo realmente avvenuto e che implicava situazioni ed emozioni che qui non si riescono a provare 

 

Rachel Weisz

La verità negata (2016): Rachel Weisz

Tom Wilkinson

La verità negata (2016): Tom Wilkinson

Timothy Spall

La verità negata (2016): Timothy Spall

Rachel Weisz

La verità negata (2016): Rachel Weisz

 

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