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Un amore all'altezza

Regia di Laurent Tirard vedi scheda film

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Fanny Sally

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La recensione su Un amore all'altezza

di Fanny Sally
6 stelle

Il vero amore è cieco e può davvero darti la forza di superare qualsiasi ostacolo? Se lo domanda la bella e spigliata Diane, brillante avvocato in carriera in corso di separazione da un marito fedifrago e immaturo, nel momento in cui inizia a comprendere che la simpatia che prova per l’affascinante e intraprendente Alexandre, rinomato architetto che la corteggia in maniera galante e spiritosa, forse si sta trasformando in un sentimento più intenso e profondo. L’intesa tra i due funziona con molta naturalezza, la donna a questo punto non avrebbe alcun motivo di tirarsi indietro, ma sarebbe tutto molto più facile se solo il suo spasimante non fosse alto poco meno di 1 metro e 40...

 

Il carismatico Alexandre, infatti è affetto da una rara forma di nanismo ipofisario che tuttavia non gli ha impedito di raggiungere grandi obiettivi nella sua vita, quali il successo nel lavoro e anche una famiglia (anche se divorziato, ha un bellissimo rapporto con l’unico figlio, di altezza “regolare”). Per Diane, che pure si ritiene una persona di mentalità moderna e aperta, priva di pregiudizi di qualsiasi sorta, tuttavia non è semplice ignorare questa sua diversità, argomento che viene affrontato in maniera leggera e ironica, senza mai scadere però nello sberleffo o nella retorica più zuccherosa.

 

E così l’evolversi della storia sentimentale segue i canoni di qualsiasi altra coppia, il corteggiamento, il raggiungimento di un’intesa anche fisica, l’ebbrezza dell’innamoramento, i primi dubbi e timori sul futuro, amplificati dai giudizi e commenti della gente attorno, che alla fine sono il vero ostacolo che rischia di dividere i due innamorati. Certo, c’è da dire che il fatto che lui sia parecchio benestante e comunque di bell’aspetto, potrebbe indurre molti a chiudere un occhio sulla sua disabilità. E a tratti in effetti la credibilità un po' si perde.

 

Jean Dujardin – rimpicciolito artificialmente per la parte – e Virginie Efira sono entrambi convincenti e hanno una buona alchimia, l’ambientazione chic parigina è sempre molto elegante e suggestiva, nonché piacevole da guardare.

 

Consigliato a chi ha un debole per le commedie francesi di stampo romantico.

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