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Jack Reacher: Punto di non ritorno

Regia di Edward Zwick vedi scheda film

Tutto il cast

Cast Jack Reacher: Punto di non ritorno

A dirigere Jack Reacher: Punto di non ritorno è Edward Zwick. Classe 1952, Zwick esordisce al cinema, dopo aver lavorato in tv, con A proposito della notte scorsa..., seguito a tre anni di distanza dal fortunato Glory - Uomini di gloria, titolo che raccoglie tre premi Oscar (miglior attore non protagonista, miglior fotografia e miglior sonoro). In grado di alternare con successo blockbuster (L'ultimo samurai), titoli impegnati (Blood Diamond, Defiance, Pawn Sacrifice) e commedie (Amore & altri rimedi), Zwick è anche sceneggiatore della pellicola, il suo primo thriller: "Ho subito avuto familiarità con il personaggio di Reacher. Jack Reacher è l'archetipo dell'eroe americano, un moderno ronin, che ha lasciato una vita di regole imposte per vivere in maniera nomade, senza legami e responsabilità emotive. Lontano dai miei precedenti lavori, Jack Reacher: Punto di non ritorno è il mio primo thriller. Avevo da sempre voglia di cimentarmi con il genere. Mi affascina il poliziesco, dai classici di Dashiell Hammett e Raymond Chandler alla sensibilità più contemporanea di Child. Ho fatto in passato film con molta azione e film basati più sui personaggi. Con Jack Reacher: Punto di non ritorno ho avuto la possibilità di unire le due cose. E in più sono tornato a lavorare con colui che avevo scelto come protagonista di L'ultimo samurai, Tom Cruise".

Tom Cruise ritorna infatti a vestire i panni di Jack Reacher per la seconda volta. L'attore e produttore statunitense, ancora nel 2016 a corto di Oscar nonostante tre differenti nomination per Nato il quattro luglio, Jerry Maguire e Magnolia, non nega la sua ammirazione per il regista: "Ero eccitato quando Edward ha accettato di trasporre il romanzo. Da tempo, avevo il desiderio di tornare a lavorare con lui e con il suo modo di immergersi nelle storie, in grado di fare risaltare sempre i personaggi".

Ciò che caratterizza principalmente Jack Reacher: Punto di non ritorno rispetto agli altri romanzi della serie è la dinamica tra i personaggi di Reacher, Turner e Samantha, tre lupi solitari costretti a uscire dal loro isolamento emotivo per lavorare insieme. Il maggiore Susan Turner, comandante dell'ex divisione di Reacher, è portata in scena dall'attrice Cobie Smulders, meglio conosciuta per il suo lavoro nelle serie di successo Alla fine arriva mamma e Agents of S.H.I.E.L.D. e nel franchise cinematografico dedicato agli Avengers (dove è Maria Hill). Accusata di spionaggio, Susan trova un appiglio in Jack, che accetta di stare dalla sua parte e di aiutarla a risalire alla verità. In fuga dalla polizia, Jack e Susan sono tenacemente inseguiti dal misterioso senza nome conosciuto solo come The Hunter, il Cacciatore, interpretato da Patrick Heusinger. Con abilità molto simili a quelle di Reacher, il Cacciatore non è mosso dal senso di giustizia ma dal fascino perverso di eliminare la concorrenza mettendo fuori dai giochi il leggendario Jack.

Nel mirino del Cacciatore finisce anche Samantha, l'adolescente recalcitrante con possibili legami con Reacher. Jack nella sua vita riesce a gestire ogni cosa ma non la quindicenne, che si sente in dovere di proteggere sebbene non sappia come relazionarsi con lei. A interpretare Samantha è la giovane attrice Danika Yarosh, ballerina e atleta in grado di fare tutto da sola sul set senza controfigure.

A completare il cast di Jack Reacher: Punto di non ritorno sono Aldis Hodge, che dopo il successo con il ritratto di MC Ren in Straight Outta Compton, presta il volto al personaggio di Espin, un ufficiale sotto il comando di Turner la cui lealtà viene testata dopo l'arresto della donna, e Holt McCallany, che impersona il colonnello Morgan, il comandante che per primo avverte Jack delle accuse contro la Turner.