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Quattro passi tra le nuvole

Regia di Alessandro Blasetti vedi scheda film

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Questo testo contiene anticipazioni sulla trama.

La recensione su Quattro passi tra le nuvole

di bufera
7 stelle

Film diretto da Alessandro Blasetti del 1942,considerato tra i precursori del neorealismo italiano. Rifatto due volte negli anni 50 e negli anni 90,è stato inserito nella lista dei 100 film italiani da salvare.

Locandina

Quattro passi tra le nuvole (1942): Locandina

 

Quattro passi fra le nuvole è un film del 1942, diretto da Alessandro Blasetti.Considerato tra i film precursori del neorealismo italiano,

insieme a Ossessione e I bambini ci guardano,ha avuto due rifacimenti: Era di venerdì17 (1956) e Il profumo del mosto selvatico (1995).

E' stato in seguito inserito,come opera rappresentativa,nella lista dei 100 film italiani da salvare. Su soggetto di Cesare Zavattini e Pietro Tellini, la sceneggiatura è opera di Aldo De Benedetti,Cesare Zavattini, Alessandro Blasetti e Pietro Tellini.

 

Paolo Bianchi( Gino Cervi) è un commesso viaggiatore di una ditta di dolciumi,con una moglie invadente e molesta e due figli.un giorno prendendo il treno incontra una ragazza che per sbaglio aveva preso il suo posto, che lui le cede perchè lei non trovavailsuo,dopo alcun vicissi tudini i due si ritrovano vicini su una corriera ,cove i due cominciano a chiacchierare e la ragazza che si chiama Maria ( Adriana Benetti) esprime il desiderio di non voler tornare a casa dai genitori e dopo aver avuto un malore confessa di essere incinta  di un uomo che l'ha abbandonata. Inoltre gli chiede di accompagnarla a casa fingendosi suo marito e Paolo per pura cavalleria acconsente.

 

A cena con tutta la famiglia Paolo apre il suo campionario e inavvertitamente ne esce una foto della sua vera famiglia, ma nessuno se ne accorge e lui deve fingere di andare a dormire nella stanza approntata per "gli sposi,"dalla quale esce quasi subito,con disappunto. La mattina dopo l'atmosfera nella famiglia è cambiata perchè si sono accorti della foto e Paolo racconta la verità, per poi abbandonare la casa non senza aver enunciato un discorso appassionato in difesa della povera ragazza.poi riprene la corriera e torna dalla sua famiglia, dove, al solito, trova  musi lunghi e astio da parte della moglie Clara ( Giuditta Rissone).

 

Una storia semplice e verosimile, esaltata nella sua naturalezza dal bianco e nero si in campagna dove abita la famiglia di Maria che in città dove risiede quella di Paolo.Il film è per certi aspetti commedia ma, ha risvolti drammatici non indifferenti.Gli attori sono tutti in parte ma Gino Cervi domina su tutti. Sono attori ch si trovano spesso nel cinema italiano degli anni quaranta del quale avolte si avverte una certa nostalgia e che spesso dimentichiamo

 

Adriana Benetti, Gino Cervi

Quattro passi tra le nuvole (1942): Adriana Benetti, Gino Cervi

Adriana Benetti, Gino Cervi

Quattro passi tra le nuvole (1942): Adriana Benetti, Gino Cervi

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