Regia di John Hughes vedi scheda film
La piccola canaglia tiene banco come una consumata attrice, in una commedia leggera, ma sprizzante positività, che intenerisce ancora oggi.
Anche i cuori degli avvocati possono sciogliersi. Hughes dirige una commedia sentimentale sugli affetti intesi nel senso più alto del termine, quelli che non dipendono dal grado di parentela, ma dal rapporto empatico ed emozionale che si può creare tra gli individui. La storia funziona e gli attori appaiono perfetti per le loro parti, soprattutto la giovanissima Porter negli abiti di una simpatica Trucioli che ha capito tutto della vita. La sceneggiatura è intuibile, ma l'evoluzione del racconto riesce a coinvolgere lo spettatore che sul finale può addirittura commuoversi. E' un film positivo, di quelli che lasciano un buon ricordo e delle buone sensazioni, magari non eccelso nella sua struttura e nel ritmo, ma adeguato a solleticare le giuste emozioni di chi sta guardando. Sintetizzando, è un classico film di Natale anche se non è di Natale. Tenero.
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