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Non essere cattivo

Regia di Claudio Caligari vedi scheda film

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Questo testo contiene anticipazioni sulla trama.

La recensione su Non essere cattivo

di bufera
8 stelle

Film semplice e potente, sulla vita balorda e spesso tragica dei ragazzi di vita del litorale romano, che però possiedono il valore prezioso dell'amicizia. Il miglior testamento che poteva lasciare Claudio Caligari

locandina

Non essere cattivo (2015): locandina

 

 

Claudio Caligari  era un regista poco conosciuto, ma considerato di culto per un certo cinema underground.  Ora che ci ha lasciato dopo aver completato la trilogia a cadenza ultradecennale Amore Tossico(1983),L’odore della notte(1998) e infine Non essere cattivo (2015),molti si chiedono il perchè di questa scarsa produttività dei film di finzione. C’è un altro film del 2005 Anni Rapaci sugli spacciatori, mai finito, e vari documentari dei quali il primo Droga che fare (1976). Persona schiva, che non amava mettersi in mostra o inseguire il successo si dedicò a raccontare i problemi della tossicodipendenza negli adolescenti e del contesto sociale in cui si sviluppava. Egli conosceva i giovani del litorale romano (”ragazzi di vita”) e ne raccontava senza orpelli e finzioni, tantomeno effetti speciali, la cronaca della loro vita da strada, con un cinema crudo ma vero. Se in Amore tossico, il cast era  fatto di attori   non professionisti, ma ragazzi comuni veri schiavi dell’eroina (premio De Sica al Festival di Venezia, del 1983), nell’Odore della notte, girato quindici anni dopo, ispirato alla banda di rapinatori soprannominati ”dell’Arancia Meccanica,”aveva invece impiegato attori professionisti  trai quali Giorgio Tirabassi e Valerio Mastandrea, nel ruolo del capo della gang ed ex poliziotto, che aveva fatto a Roma le sue scorribande alla fine degli anni 70. Nel 2015, dopo 17 anni, periodo in cui la malattia aveva cominciato ad infierire su di lui, sostenuto da Valerio Mastandrea, che lo ha prodotto, ci lascia il film NON ESSERE CATTIVO. Ambientato a Ostia nel 1995, si assiste alla vita sregolata degli amici d’infanzia ventenni Cesare (Luca Marinelli) e Vittorio( Alessandro Borghi) che, cresciuti in un quartiere degradato, senza la possibilità di un lavoro fisso e irretiti da lavori redditizi quanto disonesti, sono ormai avvezzi agli sbalzi tra" il senza una lira "e parecchi soldi di equivoca provenienza che consente macchine potenti, locali notturni e droga. Si azzuffano, si fanno di cocaina, eroina e altro, si ubriacano fino allo sballo, rischiando spesso la vita. Vittorio ha una compagna assennata, Linda con un figlio, mentre  Cesare, il più impetuoso e sregolato, vive con la madre e la nipotina affetta da Aids, trasmessale dalla madre, ormai morta. La solidarietà ,la vera amicizia che lega i due che non si abbandonano mai anche se uno      è più nei guai dell’altro è commovente.  Vittorio dopo una crisi da overdose ,in cui appare allucinato e vede un pullman con dei circensi in mezzo alla strada,che non c’è, con gli occhi sbarrati da rasentare il comico, decide fermamente di smettere e lavorare anche con scarso ma onesto guadagno. Cesare, più fragile e instabile, dà i numeri alla morte della nipotina e indugia a tirarsi fuori per far soldi e comprare una casa per viverci con una compagna, Viviana, che aspira a un futuro….ma accadono tragici imprevisti…..

 

 

Film semplice e vero, con una magnifica fotografia e un racconto che non offre nulla di nuovo, comprese le dettagliate descrizioni di come si prepara la droga e come la si spaccia, che pone lo spettatore al centro dell’ambiente senza malessere, con uno sguardo benevolo e . nonostante tutto, un cenno alla speranza  di potersi liberare davvero,se lo si vuole, da quelle sabbie mobili dove la porta d’ingresso alla malavita è sempre aperta. Il regista ha girato l’ultimo film ”con l’amore e la cattiveria che la malattia gli imponeva. Con la dolcezza di chi riconosce la magia del cinema e delle persone che lo fanno. Con la stronza intelligenza di chi urlava il diritto al cinema da conoscere e da poter fare” (tratto  da un testo scritto da Valerio Mastandrea).

 

Alessandro Borghi, Luca Marinelli

Non essere cattivo (2015): Alessandro Borghi, Luca Marinelli

Luca Marinelli

Non essere cattivo (2015): Luca Marinelli

Claudio Caligari, Valerio Mastandrea

Non essere cattivo (2015): Claudio Caligari, Valerio Mastandrea

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